Bologna Calcio Notizie

Tempo di bilanci. Parte prima: il cammino dell’andata

Bologna-Spal è stata una gara fondamentale per la corsa salvezza (Foto pagina Facebook Bologna fc)
Bologna-Spal è stata una gara fondamentale per la corsa salvezza (Foto pagina Facebook Bologna fc)

Archiviato il girone d’andata con quest’ultimo che riprenderà il 19 gennaio, è tempo di tirare le prime somme.La prima parte dedicata ad un cammino deficitario: a seguire, reparto per reparto, le pagelle dei singoli.

IL CAMMINO: voto 5. Si sono visti diversi Bologna in una negativa prima parte di stagione che consegna ai rossoblù appena 13 punti ed un piazzamento che al momento varrebbe la retrocessione in Serie B. Oltre ad una certa dose di sfortuna, tra una rosa di fatto mai completamente a disposizione ed alcune gare vinte da alcune avversarie oltre i propri meriti (cambierebbe unicamente la forma, ma non la sostanza di una situazione complessa) il Bologna paga principalmente la mancanza di una linearità a livello tattico e di interpretazione delle gare:

– Nelle prime quattro uscite di campionato si è badato al sodo, cercando di occupare bene il campo ma, allo stesso tempo, con una fase offensiva latente composta principalmente da occasioni estemporanee.
– Dal 5º turno (coinciso con la vittoria sulla Roma) alla sfida con l’Atalanta dell’11ª giornata, sì è visto probabilmente il Bologna più costante della stagione, pur con qualche giro a vuoto. Caratteristiche principale di questo scorcio di stagione un calcio fisico e verticale che ha concesso sicuramente qualcosa in più agli avversari, ma che allo stesso tempo ha consentito al Bologna di aumentare la propria pericolosità in fase offensiva.
– La gara di Chievo ha rappresentato uno spartiacque particolare: il 2-2 contro una compagine allo sbando, come dimostrato dalle successive dimissioni di Ventura, fa traballare la panchina di un Inzaghi che, dopo l’interlocutorio 0-0 contro una Fiorentina altrettanto in crisi, decide improvvisamente di affrontare Sampdoria ed Empoli cercando di fare la partita. Le statistiche gli daranno ragione, non i risultati: dalla gara con il Milan fino alla sfida con la Lazio partite discretamente impostate a livello difensivo, ma senza mai dare l’impressione di poter pungere in ripartenza,  prima di chiudere con una prestazione convincente in quel di Napoli, pur non raccogliendo punti.

Come può una squadra in netta difficoltà trarre giovamento dai numerosi cambiamenti? Per quanto la rosa sia modesta a livello tecnico, chi avrebbe immaginato una classifica del genere al termine del girone d’andata?
La conferma di Inzaghi alla guida del Bologna è tutto sommato accettabile, seppur da legare ad una condizione imprescindibile: una decisione definitiva, sfruttando la pausa del campionato, sul da farsi con il pallone a disposizione, e su essa operare in maniera efficace nella finestra di mercato di gennaio.

Fortunatamente le dirette concorrenti per la salvezza non sono distanti ma allo stesso tempo è noto come, nei finali di stagione, le squadre invischiate nei bassifondi aumentino il proprio rendimento, costringendo dunque gli uomini di Inzaghi ad ottenere almeno 23-24 punti nelle restanti 19 gare per poter mantenere la categoria: Spal, Frosinone e Genoa, 3 delle prime 4 avversarie nel girone di ritorno, sfide da non sbagliare assolutamente per restare legati ad una classifica corta.
Il Dall’Ara sarà teatro principale dei destini del Bologna: ben 7 dei 9 incroci (Sassuolo, Parma, Cagliari, Genoa, Empoli, Frosinone e Chievo) contro le compagini attualmente occupanti la parte sinistra della graduatoria si disputeranno sotto le Due Torri, a fronte di 2 delicatissime trasferte (Spal e Udinese).

segue

About the author

Riccardo Rimondi

Nato a Bologna nel 1995, aspirante giornalista, in passato ha scritto per Calcio Estero News e tuttora collabora con Sport House: da Dicembre 2015 ha iniziato la propria esperienza con Tempi Supplementari Sport Bologna.
Tifosissimo (ovviamente) del Bologna in Italia, mentre per quel che concerne il calcio internazionale è un sostenitore del Tottenham in Inghilterra, dell'Athletic Bilbao in Spagna e del St.Pauli in Germania.