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Le PAGELLE di BOLOGNA-FROSINONE 0-4

Filip Helander  (foto www.bolognafc.it).
Filip Helander (foto www.bolognafc.it).

Le PAGELLE di UGO BENTIVOGLI

SKORUPSKI 4,5. Il gol di Pinamonti è una di quelle cose che non si vorrebbero mai vedere: se era incolpevole sui primi due sul terzo proprio ha combinato un disastro.

MATTIELLO 4. Probabilmente avrebbe potuto essere solo ammonito e non espulso, visto che ha sì il piede a martello ma tocca anche il pallone. Ma non si può dopo pochi minuti entrare in quel modo dopo essersi allungati la palla: una cosa proprio da evitare.

DANILO 4,5. Trafitto miseramente dagli avanti ciociari che avevano segnato molto meno di un gol a partita sin qui. Qualche guizzo dell’antica classe c’è, ma la sensazione è che sia vittima di un assedio senza filtro

HELANDER 4. L’espulsione di Mattiello sbilancia tutta la difesa e anche lui si trova a mal partito, ma in occasione del gol di Ghiglione erano addirittura due a saltare senza nessuno a marcarli. È vero che era scalato a seguire Danilo ma senza Dijks alle sue spalle l’area rimane sguarnita completamente. A fine primo tempo, poi, si divora un gol già fatto: magari non sarebbe cambiato nulla ma avrebbe, se non altro, tenuta viva la speranza.

DIJKS 4. Il suo compito è più di spinta che di difesa ma almeno inizialmente con l’espulsione di Mattiello, avrebbe dovuto tenere la posizione più che lasciare la retroguardia sguarnita e sbagliare completamente in occasione delle prime due reti ospiti. Almeno nel secondo

POLI 4. Certo l’esterno destro non è il suo ruolo e l’emergenza lo frastorna: saltato senza colpo ferire da Beghetto che mette dalla sinistra i due cross che valgono le due reti del Frosinone che uccidono la gara. Dal 1’ st Calabresi 5. Forse era il caso di farlo entrare subito dopo l’espulsione per riequilibrare la squadra e non a inizio ripresa quando ormai i giochi sono fatti.

PULGAR 4. Con l’uomo in meno l’obbligo è fare cose semplici e sbagliare il meno possibile: invece anche negli angoli a favore – in 10 contro 11 è l’occasione migliore per segnare – ha un comportamento a dir poco irritante.

SORIANO 4,5.Qualcosa prova a fare ma non gli riesce nulla di rilevante: correre corre ma in una giornata così non si salva nessuno. Anche il palo finale è il quadro della giornata: a colpo sicuro e da quella distanza di deve far gol.

ORSOLINI 5. Un inizio molto positivo che lasciava sperare ben altra soluzione: invece con l’uomo in meno è costretto anche ad un lavoro di copertura che proprio non gli è consono. Dal 1’ st Destro 5. Era il caso di farlo entrare in una partita così? È un giocatore di manovra e di opportunismo: forse sarebbe stato decisamente meglio far giocare Santander a quel punto della partita, col Frosinone rintanato nei proprio 16 metri.

PALACIO 5. Alla fine El Trenzaè l’unico atleta di qualità e si vede in alcune circostanze, ma forse sarebbe stato meglio sfruttarlo con una torre vicino.

SANSONE 4. Non riesce mai a fare la differenza in una gara nella quale, invece, avrebbe dovuto essere tra i migliori: occorre anche più precisione in passaggi e angoli. Dal 29’ st Svamberg sv. Entrato quando ormai la gara è ampiamente finita.

ALLENATORE F. INZAGHI 4. Era una partita da vincere a tutti i costi e questo è vero: ma dopo l’inferiorità numerica doveva anche pensare a non perdere e inserire subito un difensore al posto dell’espulso Mattiello. L’ultima gara di Inzaghi sulla panchina del Bologna è il coronamento della sua stagione. In fondo era meglio annoiarsi con Donadoni.

ARBITRO BANTI 5. Poteva anche andare a rivedere l’intervento di Mattiello che, per carità, non è certo light ma forse poteva anche essere soltanto da giallo.

FROSINONE:Sportiello 6,5; Krajnc 6, Salamon 6,5, Capuano 6,5; Ghiglione 6,5, Chibsah 7, Maiello 6,5, Cassata 7 (25’ st Gori 6), Beghetto 7; Pinamonti 6,5 (38’ st D. Ciofani sv), Ciano 7,5 (34’ st Trotta sv). All. Baroni 7.