Bologna Calcio Notizie

Edera e Lyanco: i rinforzi sono granata

Simone Edera arriva dal Torino assieme al compagno Lyanco (foto pagina Facebook Simone Edera).
Simone Edera arriva dal Torino assieme al compagno Lyanco (foto pagina Facebook Simone Edera).

Doppia operazione in entrata dal Torino per il Bologna: sempre più vicine le ufficializzazioni per il difensore Lyanco e l’attaccante Edera. Trattative fulminee, l’arrivo di Sinisa Mihajlovic ha consentito ai rossoblù di mettere rapidamente le mani sui due giocatori di proprietà granata, giunti di buon grado sotto le Due Torri con la formula del prestito secco.
Una formula che, va detto, di base non combacerebbe con la politica societaria: la situazione deficitaria di classifica non permette però troppe obiezioni. A maggior ragione trattandosi di rinforzi espressi chiaramente da una guida tecnica appena subentrata. Altro dettaglio da non trascurare: essendo giocatori Under 22 (nati dopo il 1°Gennaio 1996) non andranno ad occupare alcun posto nella famosa lista dei 25, dunque il loro imminente arrivo andrà semplicemente ad allungare il numero degli elementi presenti in rosa.

Simone Edera, classe 1997, si mette in mostra a partire dalle giovanili, proprio con il Torino: nel 2015 conduce da protagonista i granata alla conquista del double Campionato Primavera-Coppa Italia, in entrambi i casi superando la Lazio. Prestazioni che non passano inosservate: Ventura, allora ancora in Piemonte, nell’aprile 2016 gli concede l’esordio a 19 anni nel massimo campionato contro la Roma.
Rientrato alla casa madre al termine del prestito stagionale in Legapro tra Venezia a Parma, Edera conquista Mihajlovic nel ritiro estivo di Bormio, guadagnandosi il definitivo passaggio in prima squadra. Diverse panchine nella prima parte di stagione ma anche la gioia della prima rete in Serie A, realizzata all’Olimpico contro la Lazio nel dicembre 2017, e la prima marcatura in Coppa Italia pochi giorni dopo, sempre nello stesso stadio ma questa volta contro la Roma, affrontata e superata negli ottavi di finale. Ad inizio 2018, esonerato Mihajlovic, subentra Mazzarri sulla panchina granata: continuano gli spezzoni di gara fino al termine della stagione 2017/18, ad eccezione di due gare giocate da titolare sfruttando l’assenza per infortunio di Falque, mentre nell’annata in corso e con il passaggio in pianta stabile al 3-5-2, tanto caro al tecnico toscano, gli spazi per Edera si riducono ancor di più. Sono 165 i minuti – tra Serie A e Coppa Italia – giocati in questo semestre, con 1 rete messa a segno.
Edera è un giocatore mancino rapido e tecnico, impiegabile come esterno destro in un ipotetico 4-3-3 o 4-2-3-1. In alternativa, seppur sporadicamente, è stato impiegato anche come seconda punta nella sua ancor brevissima carriera. Nel 3-5-2 di Mazzarri, avendo davanti giocatori del calibro di Berenguer, Falque, Zaza e Belotti, oltre ad un modulo che richiede la presenza di esterni tuttocampisti, non è riuscito a ritagliarsi gli spazi auspicati.

Lyanco Evangelista Silveira Neves Vojnović, meglio noto come Lyanco invece, anch’esso classe 1997, è un difensore brasiliano dalla cittadinanza serba: dopo le giovanili con il Botafogo resta in Brasile ma si trasferisce al San Paolo, mettendosi in mostra e guadagnandosi le attenzioni dei principali club europei, tra i quali Torino e Juventus.Il Derby Della Mole sul mercato vede prevalere i granata, che mettono sul piatto 7 milioni di euro: l’esordio in Serie A arriva nella stagione 2017-18, ma il trasferimento si era concluso nella stagione precedente, con Mihajlovic che, pur non potendolo schierare in campo, ha potuto apprezzarlo in allenamento nella seconda parte di stagione 2016-17.
Un grave infortunio al piede rimediato alla fine del 2017 l’ha tenuto lontano dai campi per circa un anno: basti pensare che in questa stagione l’esordio è arrivato solamente a dicembre 2018, nella sfida di Coppa Italia giocata da titolare contro il Sudtirol.
In un anno e mezzo nel Belpaese 14 gettoni tra Serie A e Coppa Italia: da un certo punto di vista una scommessa, ma il giocatore ha già avuto modo di mettersi in mostra come elemento di prospettiva, forte fisicamente e abile nel gioco aereo, con una discreta tecnica individuale e capacità di impostare.

About the author

Riccardo Rimondi

Nato a Bologna nel 1995, aspirante giornalista, in passato ha scritto per Calcio Estero News e tuttora collabora con Sport House: da Dicembre 2015 ha iniziato la propria esperienza con Tempi Supplementari Sport Bologna.
Tifosissimo (ovviamente) del Bologna in Italia, mentre per quel che concerne il calcio internazionale è un sostenitore del Tottenham in Inghilterra, dell'Athletic Bilbao in Spagna e del St.Pauli in Germania.