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Le PAGELLE di INTER-BOLOGNA 0-1

Dijks e Santander (FotoSchicchi)
Dijks e Santander (FotoSchicchi)

Le PAGELLE di UGO BENTIVOGLI

SKORUPSKI 7. Attentissimo su ogni palla, non sbaglia un’uscita e vola nel finale a deviare una semirovesciata – incredibile a dirsi – di Ranocchia inserito in attacco. Questo è lo Skorupski che conosciamo.

MBAYE 6,5. Si arrangia come può, fatica molto su Perisic ma non si arrende mai e rimedia anche un cartellino pur di fermare l’avversario. Ma è così che si raggiunge la salvezza.

DANILO 7. Un colosso dietro da cui non passa nulla: sempre puntuale nelle chiusure, sempre preciso nel far ripartire l’azione. Certo che con Lyanco sembra formare una coppia davvero ben assortita che può far le fortune del Bologna.

LYANCO 7. Un debutto davvero buono per il serbo-brasiliano: personalità, qualità tecniche e fisiche hanno contribuito in maniera determinante al vantaggio del Bologna e alla sua conservazione. Uscito per problemi fisici che forse sono il suo vero tallone d’Achille. Dal 4’ st G. Gonzales 6,5. Non ha la qualità di Lyanco e si vede subito: stava per fare immediatamente la frittata. Poi, per fortuna, si rasserena.

DIJKS 6,5. Spinge come un matto sulla fascia e spesso si fa 50 metri senza palla per dettare il passaggio ai compagni che spesso lo servono. Ha il fisico e la grinta che piacciono a Mihajlovic ma alla fine paga la fatica.

SORIANO 7. Grande qualità di giocate ma la fatica strada facendo si è fatta sentire e le trame sono un po’ scemate ma ha stretto i denti per contribuire al risultato della squadra.

PULGAR 6. Sarebbe da 7 per l’angolo che permette a Santander di portare in vantaggio il Bologna, poi, però, si incaponisce nel batterli praticamente in porta e non ci sono più vere occasioni. Poi sfiora l’espulsione per un intervento – per fortuna non riuscito – su Joao Mario.

POLI 7. Corre e si fa vedere in tutte le posizioni del campo come vuole il suo nuovo tecnico: fa decisamente il suo anche se all’inizio i brividi per un errore clamoroso sono tanti, infatti il suo retropassaggio libera Icardi a due passi da Skorupski ma per fortuna la punta argentina calcia a lato.

ORSOLINI 7. Un tiro al volo fantastico, tanta corsa e tanta qualità: certo l’esperienza è quella che è ma è un giocatore da leccarsi i baffi.

SANTANDER 7. Segna un gol di testa bruciando un centralone come De Vrij, poi si sbatte il più possibile e lotta di clava. Prima di segnare ha anche la palla sul destro ma non angola troppo e permette ad Handanovic di fare una paratona. Dal 42’ st Destro sv. Deve entrare e lottare su ogni pallone: questo gli chiede Mihajlovic e questo fa.

PALACIO 7. Esce stremato ma tra gli applausi dei suoi vecchi tifosi che ne apprezzano sempre la grande qualità e la grande abnegazione. Un vero leone, con lo stiletto. Dal 28’ st Krejci 6,5. Il suo lo fa anche se naturalmente non è Palacio ma la vittoria è un po’ anche sua.

ALLENATORE MIHAJLOVIC 7. Miglior debutto certamente non poteva sognare davanti a quello che è stato suo pubblico: certo si trovavano di fronte due formazioni agonizzanti ma l’Inter è pur sempre una squadra piena di campioni.

ARBITRO PASQUA 6,5. I cartellini ci stanno tutti e non incide più di tanto sulla partita come deve fare un arbitro che si rispetti.

INTER: Handanovic 6; Cedric 5 (33’ st Ranocchia 5,5), De Vrij 5, Skriniar 6,5, Dalbert 5; Brozovic 5,5, Vecino 4,5, Candreva 4 (1’ st L. Martinez 4), Nainggolan 4 (23’ st Joao Mario 4), Perisic 5; Icardi 4. All. Spalletti 4.