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Sfida impossibile nella Scala del calcio

Federico Santander (Photo by Mario Carlini / Iguana Press/Getty Images)
Federico Santander (Photo by Mario Carlini / Iguana Press/Getty Images)

Sfida dal grande fascino allo Stadio Meazza, con calcio d’inizio domani alle ore 18: Inter e Bologna si troveranno di fronte in uno dei posticipi validi per la 22ª giornata del campionato.
Momento complicato per entrambe le squadre: i padroni di casa provengono dalla recente eliminazione in Coppa Italia, maturata proprio a Milano ai calci di rigore contro la Lazio, oltre alla sconfitta di Torino in campionato, preceduta dal deludente pareggio interno contro il Sassuolo. A tutto ciò bisogna aggiungere i mal di pancia di alcuni giocatori in rosa (Perisic su tutti) protagonisti negli ultimi giorni di mercato con richieste di cessione non andate poi a buon fine. Indicata in estate come l’unica vera antagonista per lo scudetto della Juventus, l’Inter ha fallito su tutti i fronti. Eliminata clamorosamente – le bastava non perdere all’ultima giornata col Psv – nel girone di Champions, eliminata dalla Coppa Italia e staccata di ben 19 punti dalla vetta in campionato. E per Spalletti è l’ultima spiaggia: sa già che sarà sostituito da Antonio Conte a fine stagione. Ora sa anche che se non batte il Bologna potrebbe essere esonerato immediatamente e subito sostituito dal tecnico pugliese. Insomma, il clima che si respirerà a Milano non sarà dei migliori.
Di contro, il Bologna riparte da Sinisa Mihajlovic: inevitabile l’esonero di Filippo Inzaghi dopo la disfatta interna contro il Frosinone, il tecnico serbo è pronto al debutto bis sulla panchina rossoblù nello stadio che l’ha visto tante volte protagonista da calciatore prima e da vice di Mancini poi. Calendario subito in salita per il Bologna: nerazzurri, Roma e Juventus nelle prossime 4 gare, intervallate dalla gara interna contro il Genoa, da non sbagliare assolutamente.
Le tabelle nel calcio lasciano il tempo che trovano, contando che molto dipende dal momento di forma delle squadre che si vanno ad affrontare. Tuttavia è facile ipotizzare che il grosso dalla salvezza passi dal calendario in programma tra inizio marzo e fine aprile. Il via contro l’Udinese, chiusura contro l’Empoli: 9 gare in cui dover capitalizzare al massimo ogni sfida.
Sono 71 i precedenti nella Scala del Calcio: 40 i successi interisti, 21 pareggi e 10 successi per gli emiliani. Lo scorso anno Karamoh decise la contesa con un gol di pregevole fattura, rispondendo al pareggio dell’ex Palacio arrivato su svarione di Miranda. Nel 2016/17 l’ultimo pareggio, con Destro e Perisic marcatori, mentre bisogna tornare alla magica serata di febbraio 2012 per trovare l’ultimo successo ospite, con super Di Vaio e la ciliegina sulla torta firmata da Acquafresca.
Capitolo formazioni: fallito l’esperimento delle due punte, Spalletti pensa al tridente Candreva-Nainggolan-Joao Mario alle spalle di Icardi, con Perisic in panchina per le note vicende di mercato di cui sopra e Politano assente per squalifica. Esordio dal 1’ per Cedric Soares, pronto a rilevare un D’Ambrosio stremato dalle fatiche di Coppa: al centro della difesa spazio a Miranda al fianco di Skriniar, con De Vrji out assieme a Keita e Vrsaljko. Per il terzino croato vicecampione del mondo la stagione è finita e si parla di un rientro anticipato a Madrid.
La prima di Mihajlovic sulla panchina del Bologna potrebbe essere caratterizzata da una scelta particolare: testa a testa Santander-Destro per una maglia in avanti, l’attaccante sudamericano parte avvantaggiato ma attenzione alle quotazioni del 22 rossoblu. Ai lati dell’attaccante marchigiano Orsolini e Palacio: Sansone, infatti, dovrebbe accomodarsi al massimo in panchina, avendo svolto negli ultimi giorni solo lavoro differenziato.
In difesa possibile esordio per il neoacquisto Lyanco al posto dello squalificato Helander. Sempre per squalifica mancherà anche Mattiello, sulla destra nuova chance in arrivo per Calabresi. Ecco le probabili formazioni per domani.

INTER (4-2-3-1): Handanovic; Cedric, Skriniar, Miranda, Asamoah; Vecino, Brozovic; Candreva, Nainggolan, Joao Mario; Icardi. All. Spalletti.
BOLOGNA (4-3-3): Skorupski; Calabresi, Danilo, Lyanco, Dijks; Poli, Pulgar, Soriano; Orsolini, Destro, Palacio. All. Mihajlovic.

Arbitro: Fabrizio Pasqua di Tivoli. Assistenti: Daniele Bindoni (Venezia) e Luca Mondin (Treviso). IV Uomo: Antonio Giua (Can B, Olbia). Var: Davide Massa (Imperia). Avar: Filippo Meli (Parma).

About the author

Riccardo Rimondi

Nato a Bologna nel 1995, aspirante giornalista, in passato ha scritto per Calcio Estero News e tuttora collabora con Sport House: da Dicembre 2015 ha iniziato la propria esperienza con Tempi Supplementari Sport Bologna.
Tifosissimo (ovviamente) del Bologna in Italia, mentre per quel che concerne il calcio internazionale è un sostenitore del Tottenham in Inghilterra, dell'Athletic Bilbao in Spagna e del St.Pauli in Germania.