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Presentazione Edera e Lyanco: «Daremo il massimo in questi sei mesi»

Edera e Lyanco, nuovi giocatori del Bologna (Foto Schicchi)
Edera e Lyanco, nuovi giocatori del Bologna (Foto Schicchi)

Solo panchina per Edera contro l’Inter, mentre Lyanco, complice la squalifica di Helander, ha iniziato titolare del primo minuto, ben impressionando nella prima ora di partita: i due giocatori, prelevati in prestito dal Torino, sono stati presentati nel pomeriggio a Casteldebole.

Le parole di Simone Edera: «Il cambio di allenatore mi ha permesso di trovare un ambiente molto positivo, siamo andati a Milano con grande entusiasmo grazie al nostro tecnico: la gara con l’Inter ci ha dato qualche consapevolezza in più, dobbiamo però continuare a fare bene, vincendo con il Genoa e avendo la stessa mentalità di San Siro. Mihajlovic è uno diretto, se sbagli te lo dice in faccia, una dote che mi piace molto. Interesse della Spal? Non so se mi hanno cercato, quello che per me conta è essere qui per dare una mano al Bologna. Come modulo apprezzo il 4-3-3, ma con Mazzarri ho imparato a giocare anche in modo diverso. È importante imparare a giocare in più ruoli oggi. Darò il massimo in questi sei mesi e spero di imparare molto».

Lyanco Evangelista non si discosta molto dal compagno: «Quando è arrivato il Bologna ho pensato fosse una bella opportunità per me. Ho subito notato grande entusiasmo, ora penso solo al Bologna e sono troppo felice di stare qui. Gioco difensore, ma fino a 15 anni ero centrocampista nel Botafogo: la squalifica di un compagno difensore ha fatto si che il tecnico di allora mi mettesse in difesa, ho fatto anche un gol di testa. Dopo la partita ho firmato il contratto, ma giocando da difensore. La vittoria di Milano? Se Icardi realizza subito diventa una gara molto diversa, ma dopo l’errore ho pensato che la partita potesse essere nostra, ci siamo allenati e preparati bene, siamo felici per la vittoria ma abbiamo già la testa al Genoa. Gli infortuni purtroppo fanno parte della carriera di un calciatore, il recente infortunio non mi abbatte, cercherò di recuperare quanto prima. Con Mihajlovic a Torino ho imparato che devo pensare prima a fare il difensore, mettendo in secondo piano le giocate azzardate».

About the author

Riccardo Rimondi

Nato a Bologna nel 1995, aspirante giornalista, in passato ha scritto per Calcio Estero News e tuttora collabora con Sport House: da Dicembre 2015 ha iniziato la propria esperienza con Tempi Supplementari Sport Bologna.
Tifosissimo (ovviamente) del Bologna in Italia, mentre per quel che concerne il calcio internazionale è un sostenitore del Tottenham in Inghilterra, dell'Athletic Bilbao in Spagna e del St.Pauli in Germania.