Bologna Calcio Notizie

Pre UDINESE-BOLOGNA, Mihajlovic: «Il mio obiettivo è uscire dalla zona retrocessione prima della sosta»

Sinisa Mihajlovic
Sinisa Mihajlovic

Vigilia di Udinese-Bologna: queste le parole di Sinisa Mihajlovic rilasciate nella consueta conferenza stampa pre-gara a Casteldebole.

C’è davvero un delicato incrocio salvezza alla Dacia Arena: «In queste quattro gare abbiamo fatto diversi passi in avanti, dimostrando a noi stessi di poter essere in grado di giocarcela con squadre sulla carta più forti di noi. Domani ad Udine voglio vedere un ulteriore stop in avanti, dovremo ripetere il tenore e lo stesso tipo di prestazione anche contro una squadra alla nostra portata, paradossalmente la più complicata che abbiamo affrontato è stata il Genoa, quindi attenzione a queste sfide. Giocando come gli ultimi 180 minuti abbiamo grandi possibilità di salvarci, dipende molto da noi, dal nostro atteggiamento e dal nostro modo di interpretare la gara. L’Udinese è una squadra che meriterebbe altra classifica, dai giocatori di grande caratura come De Paul, Lasagna, Okaka, Pussetto, Mandragora, tutti elementi molto validi. Ultimamente sono un po’ in difficoltà, ma ci metteranno sicuramente sotto pressione».

Mancano tre gare alla sosta: «Non possiamo permetterci di perdere altri punti, il mio obiettivo è uscire dalla zona retrocessione prima della sosta: se vogliamo salvarci partite come quelle di domani ammettono un solo risultato, la vittoria. Se pensiamo a fare una grande prestazione come contro la Juventus, il risultato positivo sarà solo una conseguenza».

Ci saranno ben 3000 tifosi domani ad Udine: «Mi fa piacere, significa che i tifosi hanno visto coraggio e voglia di giocare sempre per vincere da parte dei ragazzi. Contro Genoa e Juventus, nonostante la squadra abbia raccolto un solo punto, la squadra è uscita tra tanti applausi. Tanti tifosi ad Udine rappresentano una grande notizia ed una grande responsabilità».

La formazione va scelta ma le possibilità sono molte: «La squadra risponde bene fisicamente, l’ultimo infortunio risale a 10 giorni fa: tutti hanno alzato l’asticella sotto il profilo dell’intensità, ciò che ci serve. Sansone? Non ci sono problemi e sta bene, da vedere se giocherà o meno, ma fisicamente è a posto. L’assenza di Pulgar? Non credo cambierò sistema di gioco, abbiamo giocatori in grado di giocare in quel ruolo, seppur con caratteristiche diverse. Al posto di Erick uno tra Nagy e Dzemaili, devo ancora scegliere. Lyanco? Sta bene, è recuperato a pieno. Dijks? Non me lo aspettavo cosi in forma, deve migliorare nelle marcature e nei cross perché rappresenta un terzino di spinta, ma è un ragazzo molto applicato».

Chi sarà, eventualmente, il rigorista della squadra? «Prima del mio arrivo erano Pulgar e Dzemaili, qualora giocasse Blerim tira lui, altrimenti chi se la sente».

About the author

Riccardo Rimondi

Nato a Bologna nel 1995, aspirante giornalista, in passato ha scritto per Calcio Estero News e tuttora collabora con Sport House: da Dicembre 2015 ha iniziato la propria esperienza con Tempi Supplementari Sport Bologna.
Tifosissimo (ovviamente) del Bologna in Italia, mentre per quel che concerne il calcio internazionale è un sostenitore del Tottenham in Inghilterra, dell'Athletic Bilbao in Spagna e del St.Pauli in Germania.