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Nessuna alternativa: vincere o vincere!

Sinisa Mihajlovic, allenatore del Bologna (Foto Bfc 1909)
Sinisa Mihajlovic, allenatore del Bologna (Foto Bfc 1909)

Cruciale incrocio salvezza per il Bologna, chiamato ad ospitare il Cagliari nel lunch match domenicale della 27ª giornata di Serie A.
Inutile fare calcoli o guardare alle avversarie: i rossoblù non sono più padroni del proprio destino: in teoria se le rivali vincessero sempre, sarebbe retrocesso. Però le speranze esistono ancora, ma il Bologna ora è veramente con le spalle al muro: non vincere vorrebbe dire retrocessione certa, o quasi. Sarà, dunque, necessario iniziare a concretizzare le buone prestazioni, questa volta al cospetto di un avversario rinfrancato dal successo ottenuto contro l’Inter e alla ricerca di una seria ipoteca sulla salvezza.

Con 12 giornate ancora da giocare restano circa i due terzi delle avversarie da affrontare, risulta dunque ancora precoce guardare al calendario: di certo il mese di febbraio non ha offerto test semplici per smuovere la classifica, ma buone risposte dal punto di vista delle prestazioni, snodo fondamentale per iniziare a macinare punti. Ora resta da trovare, come detto, la concretezza: tutto questo per non risultare belli ma inconcludenti.
Da registrare 28 precedenti nella massima serie al Dall’Ara tra le due compagini: 14 successi per i padroni di casa, l’ultimo dei quali risale al 2-1 del settembre 2016. Sono 8 i pareggi, nello scorso campionato Destro rispose nella ripresa alla rete del brasiliano Joao Pedro, mentre per ritrovare l’ultima vittoria in terra emiliana da parte dei rossoblù sardi bisogna tornare al gennaio 2010: a decidere la sfida fu Alessandro Matri.
Capitolo formazioni: diversi dubbi per i padroni di casa, l’unico reparto che dovrebbe essere confermato in blocco rispetto a Udine è la retroguardia, con la coppia brasiliana Lyanco-Danilo in mezzo e Mbaye-Dijks ai loro lati. Il primo ballottaggio è in mezzo al campo: al fianco del rientrante Pulgar e Soriano serrato il duello tra Poli-Dzemaili, il primo è leggermente favorito ma rischia di pagare il marchiano errore di Udine e una condizione fisica vistosamente in calo nel secondo tempo, mentre lo svizzero dopo quasi 3 mesi, proprio alla Dacia Arena, ha ritrovato una maglia da titolare.
In avanti il solo Palacio sembra sicuro di una maglia, con Santander e Sansone teoricamente designati a completare l’attacco: El Ropero è pronto alla staffetta con Destro durante l’arco della gara mentre il giocatore italotedesco, seppur non al top, dovrebbe alla fine spuntarla su Riccardo Orsolini.
Il tecnico dei cagliaritani, Maran dovrà invece far fronte alle assenze per squalifica di Faragò e Cigarini, ma ritrova il fedelissimo Birsa, rientrato in gruppo negli ultimi giorni: lo sloveno non sarà però essere rischiato dall’inizio, nel 4-3-1-2 dovrebbe essere Barella ad occupare la posizione di trequartista, con Joao Pedro nel ruolo di seconda punta e il devastante Pavoletti ariete offensivo, uno dei giocatori più prolifici di testa in tutta Europa. Ecco le probabili formazioni e la direzione arbitrale al completo.

BOLOGNA (4-3-3):Skorupski; Mbaye, Danilo, Lyanco, Dijks; Poli, Pulgar, Soriano; Palacio, Santander, Sansone. All. Mihajlovic.
CAGLIARI (4-3-1-2):Cragno; Srna, Ceppitelli, Pisacane, Pellegrini; Padoin, Bradaric, Ionita; Birsa; Joao Pedro, Pavoletti. All. Mara.

Arbitro: Massimiliano Irrati di Pistoia. Assistenti: Alfonso Marrazzo (Frosinone) e Dario Cecconi (Empoli). IV Uomo: Eugenio Abbattista (Can B, Molfetta). Var: Paolo Valeri (Roma2). Avar: Filippo Meli (Parma).

 

About the author

Riccardo Rimondi

Nato a Bologna nel 1995, aspirante giornalista, in passato ha scritto per Calcio Estero News e tuttora collabora con Sport House: da Dicembre 2015 ha iniziato la propria esperienza con Tempi Supplementari Sport Bologna.
Tifosissimo (ovviamente) del Bologna in Italia, mentre per quel che concerne il calcio internazionale è un sostenitore del Tottenham in Inghilterra, dell'Athletic Bilbao in Spagna e del St.Pauli in Germania.