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Un giovedì da leoni

Sinisa Mihajlovic, allenatore del Bologna (Foto Bfc 1909)
Sinisa Mihajlovic, allenatore del Bologna (Foto Bfc 1909)

Settimana intensa per la Serie A, giunta al terzo e ultimo turno infrasettimanale della stagione: Atalanta e Bologna saranno di scena allo stadio Atleti Azzurri D’Italia nel secondo posticipo della 30ª giornata del massimo campionato.

Due squadre in forma, lanciate all’inseguimento dei rispettivi obiettivi: i 10 punti nelle ultime 4 giornate, uniti al rendimento altalenante delle due milanesi, hanno riportato gli orobici in corsa addirittura per un posto nella prossima Champions League, senza dimenticare una semifinale di ritorno di Coppa Italia ancora da disputare contro la Fiorentina, col vantaggio dell’ottimo pareggio dell’andata.

Di contro i rossoblù, giunti contro il Sassuolo al terzo successo di fila, si sono finalmente schiodati dalla zona retrocessione dopo quattro lunghi mesi: certamente mancano ancora 9 gare, ma questo è un primo risultato tangibile, ovviamente da confermare al termine della stagione, che può aiutare il gruppo a lavorare più serenamente dopo sconfitte che sembravano aver indirizzato in maniera inequivocabile l’annata, su tutte la debacle interna contro il Frosinone e la sconfitta di Udine.

Precedenti poco confortanti: l’ultimo dei 7 successi, sui 47 confronti disputati a Bergamo nella massima serie, tra le due squadre, risale proprio ad un freddo infrasettimanale di gennaio 2009, con una punizione insidiosa di Sergio Volpi a beffare l’estremo difensore di casa Coppola. L’allenatore di quella squadra? Curiosamente Sinisa Mihajlovic. Completano il quadro dei precedenti i 25 successi nerazzurri, l’ultimo dei quali arrivato nella scorsa annata con il subentrante Cornelius, mentre il più recente dei 15 pareggi risale al 2012/2013, con un 1-1 firmato da Giorgi e Gilardino.

Turnover, seppur non massiccio, per entrambi allenatori: Gasperini dovrebbe ritrovare Ilicic dal primo minuto, non al top a causa di un problema ad un ginocchio e fuori dall’undici titolare contro il Parma – ma subentrato a gara in corso – con lo sloveno pronto a schierarsi da seconda punta al fianco del pericolo numero uno, il vice-capocannoniere della Serie A, Duvan Zapata, entrambi supportati da Gomez. A farne le spese Pasalic, a segno domenica contro i ducali.
Spicca l’assenza di Toloi in difesa, reparto che dovrebbe vedere la novità Djimsiti per Palomino: a centrocampo il tedesco Gosens potrebbe scalzare sull’out di sinistra il belga Castagne.

Sinisa Mihajlovic ritrova, dopo la squalifica scontata contro il Sassuolo, Lyanco al centro della difesa: il brasiliano dovrebbe prendere il posto di Helander, verso la conferma Danilo e Dijks mentre per Mbaye, su cui pende la diffida, è possibile sia prevista l’alternanza con Calabresi, e sarebbe un debutto con Mihajlovic.
In mezzo al campo torna Pulgar, la cui assenza si è fatta eccome sentire contro i neroverdi: al suo fianco possibile esordio stagionale dal primo minuto per Donsah, anche se le alternative Poli e Dzemaili sono sempre all’ordine del giorno.

In avanti Palacio potrebbe tirare il fiato, risparmiato almeno dall’inizio in vista della delicata sfida contro il Chievo: ballottaggio dunque tra Santander, le cui caratteristiche potrebbero essere preziose all’interno di una gara in cui l’Atalanta potrebbe avere le redini del gioco in mano, e Falcinelli.Conferme per Soriano sulla trequarti e Sansone sulla sinistra, mentre nel ruolo di esterno offensivo destro dovrebbe essere riproposto Orsolini, alla luce dell’infortunio delle ultime ore subito da Edera.
Ecco le probabili formazioni.

ATALANTA (3-4-1-2):Gollini; Mancini, Dijmsiti, Masiello; Hateboer, De Roon, Freuler, Gosens; A. Gomez; Ilicic, Zapata. All. Gasperini.
BOLOGNA (4-2-3-1):Skorupski; Calabresi, Danilo, Lyanco, Dijks; Pulgar, Donsah; Orsolini, Soriano, Sansone; Falcinelli. All. Mihajlovic.

Arbitro: Gianluca Rocchi di Firenze. Assistenti: Filippo Meli (Parma) e Matteo Passeri (Gubbio). IV Uomo: Marco Piccinini (Can B, Forlì). Var: Luca Pairetto (Nichelino). Avar: Sergio Ranghetti (Chiari).

About the author

Riccardo Rimondi

Nato a Bologna nel 1995, aspirante giornalista, in passato ha scritto per Calcio Estero News e tuttora collabora con Sport House: da Dicembre 2015 ha iniziato la propria esperienza con Tempi Supplementari Sport Bologna.
Tifosissimo (ovviamente) del Bologna in Italia, mentre per quel che concerne il calcio internazionale è un sostenitore del Tottenham in Inghilterra, dell'Athletic Bilbao in Spagna e del St.Pauli in Germania.