Ven. Nov 15th, 2019

Tempi Supplementari

Lo sport a Bologna, soprattutto

Diritti tv, qualcosa si muove

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In questi giorni tiene banco, tra le altre cose, anche la possibile riforma dei diritti radiotelevisivi legati al calcio. Qualcosa potrebbe cambiare sul tema della famigerata ripartizione, tema tanto caro al patron del Bologna, Joey Saputo: nelle prossime settimane, infatti, dovrebbe essere presentata in Parlamento una proposta tesa a riformare la cosiddetta Legge Melandri-Gentiloni, il DL del 2008 entrato in vigore nel febbraio 2009.

Quali le principali modifiche in arrivo? In primis, l’aumento della percentuale fissa riservata ai club: se oggi siamo intorno al 40%, l’intenzione è quella di alzare questa percentuale al 50.

Concretamente significa quindi che dei 924 milioni attuali, al momento, solo 370 circa vengono ripartiti equamente: l’aumento della percentuale farebbe lievitare l’ammontare totale della cifra divisa equamente a qualcosa come 462 milioni d’euro circa, la parte fissa per ogni società passerebbe quindi da 18 milioni d’euro circa a 23.

Questo il (possibile) cambiamento più importante, all’orizzonte anche possibili modifiche ai parametri con cui viene ripartito il 60% dell’ammontare rimanente: una mossa doverosa, il calcio italiano sta progressivamente perdendo appeal a livello internazionale, necessario quindi ripartire da un torneo più equilibrato e quindi più competitivo.

Il modello inglese fa scuola, la Premier League deve infatti la sua appetibilità a compagini in grado, potenzialmente, di costruire rose per insediare le “solite” big, come sta dimostrando il Leicester quest’anno.

Le nostre big saranno disposte a fare a meno di qualche ricavo?

 

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