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Torna la Rossa di Borgo Panigale

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Foto by Ducati Press

La Ducati Desmosedici GP in azione a Losail (foto Ducati Press).
La Ducati Desmosedici GP in azione a Losail (foto Ducati Press).

Il grande circuito del Motomondiale cambia continente e dopo la prima tappa in Qatar – chiusa con il bel secondo posto della Ducati Desmosedici GP di Dovizioso – approda in Sudamerica dove, domenica, si correrà la seconda gara della stagione 2016 sul circuito di Termas de Río Hondo, nella provincia di Santiago del Estero, in Argentina. A Losail i due piloti della rossa di Borgo Panigale si sono comportati ottimamente, dimostrando di poter competere per il massimo risultato. Certo è stato un peccato la scivolata di Iannone che ha tolto alla Ducati numero 29 i punti che quasi certamente avrebbe conquistato, in lizza com’è stata per un posto sul podio.

Lo scorso anno Dovizioso conquistò un ottimo secondo posto mentre Iannone, nel 2015, è stato il miglior pilota Ducati in qualifica, terzo, ed ha terminato il GP in quarta posizione. Il weekend di Termas inizierà domani con la prima sessione di prove libere alle 9,55 (le 14,55 in Italia), mentre la gara andrà in scena domenica alle ore 16, le 21 in Italia.

Ecco il pensiero dei due piloti Ducati alla vigilia della gara.

Andrea Dovizioso ha conquistato il podio nella prima gara stagionale (foto Ducati Press).
Andrea Dovizioso ha conquistato il podio nella prima gara stagionale (foto Ducati Press).

Andrea Dovizioso (Ducati Team #04). «La pista di Termas è completamente diversa da quella di Losail, ma con le nostre prestazioni attuali credo che abbiamo una buona base per tutte le prossime gare. Quest’anno è sempre un’incognita correre su una pista nella quale non abbiamo mai girato con le Michelin, ma dopo il Qatar sono consapevole che la Desmosedici GP ha già raggiunto un ottimo livello di competitività. Sono quindi convinto che anche a Termas potremo lottare per le prime posizioni».

Andrea Iannone (Ducati Team #29). «Sono ancora dispiaciuto per la gara del Qatar, perché ero molto veloce: avevo il ritmo giusto e il potenziale per poter conquistare un risultato importante. Adesso non vedo l’ora di correre in Argentina, sulla pista di Termas che ha delle caratteristiche molto differenti da Losail e dove mi aspetto una gara diversa. È un circuito molto bello, e ci arriviamo con un grande ottimismo: è così che dobbiamo lavorare quest’anno per cercare di essere sempre competitivi».

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