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Caso Yusupha Yaffa: Bologna deferito per responsabilità oggettiva

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Yaffa con la maglia del Bologna (foto il Pallone Gonfiato)

Brutte notizie per il Bologna, deferito dalla Procura Federale per responsabilità oggettiva nel caso Yusupha Yaffa, il giocatore che forse non visse due volte, ma sicuramente è nato molte volte, visto che ha ben tre diverse date di nascita. Il giocatore del Gambia arrivò in prestito a Bologna dal Milan il 29 gennaio 2014 per tornare a fine stagione – ovvero il 30 giugno dello stesso anno – alla società meneghina.

Ecco il comunicato della Procura: «Esaminati gli atti di indagine ed espletata l’attività istruttoria in sede disciplinare, previa separazione di altre posizioni, ha deferito dinanzi al Tribunale Federale Nazionale, Sezione Disciplinare, per la violazione dell’art.1 bis, comma 1, del C.G.S., in relazione all’art. 10, comma 6, del C.G.S. Yusupha Yaffa, all’epoca dei fatti, calciatore tesserato per il Milan e per il Bologna e attualmente tesserato per i tedeschi dell’Eintracht di Francoforte (in verità si è svincolato ed è al Duisburg, ndr), per essere venuto meno ai principi di lealtà, correttezza e probità, per aver modificato la propria data di nascita tramite false dichiarazioni utilizzando attestati provenienti da un Ufficio Anagrafe del Gambia e tramite il Consolato di Milano del predetto stato centroafricano con l’evidente vantaggio di poter giocare in categorie con ragazzi e atleti ben piu giovani di lui sfruttando il suo maggior sviluppo fisico ed atletico; per violazione dell’art. 4, comma 2, del C.G.S».

Poi prosegue: «Deferite le società Milan e Bologna a titolo di responsabilità oggettiva, per i comportamenti posti in essere dallo Yusupha Yaffa all’epoca in cui risultava rispettivamente tesserato per il Milan (stagione 2010/11, da marzo/maggio 2011 sino alla stagione 2014/15, 28 agosto 2014) e in prestito al Bologna (stagione 2013/14 dal 29/01/2014 al 30/06/2014)».

Tra l’altro la vicenda di Yusupha Yaffa è destinata ad avere anche strascichi penali. Secondo quanto riportato in marzo da Il Corriere della Sera, è già aperta un’inchiesta da parte della Procura di Cuneo. Nel luglio del 2002 Yaffa, subito dopo la morte della madre, arriva in Italia per vivere con il padre Ousaine: secondo i documenti è nato il 14 novembre 1987, ma nel momento in cui viene tesserato dal Cuneo il giocatore risulta essere nato il 31 dicembre 1990. E oggi, secondo i dati di Transfermakt.it risulta come data di nascita il 31 dicembre 1996.

Ha poi superato un provino per l’Inter ringiovanendo di altri sei anni, risultando appunto nato il 31 dicembre 1996. In rossonero Yusupha resta dalla stagione 2010-2011 fino al 2014-2015, poi va in prestito al Bologna. Le due società milanesi, però, qualche dubbio sulla sua età ce l’hanno e il Milan si occupa di approfondire, con l’avvocato dei rossoneri Leandro Cantamessa che a suo tempo rivelò: «Abbiamo chiesto due atti pubblici, uno al consolato del Gambia in Italia, uno a un notaio del Paese africano: i documenti risultano perfettamente validi e confermano la nascita nel ’96». Va detto che, per quanto sia grave un deferimento per responsabilità oggettiva, la pena per il Bologna non dovrebbe andare oltre un’ammenda.

 

 

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