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Bologna fc: il Pagellone della Stagione

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(foto BFC)

IL PAGELLONE DEL 2015-2016

 

MIRANTE 7,5. Ha tolto più di una volta le castagne dal fuoco, ha salvato risultati a ripetizione, tenuto in vita il Bologna e ha certamente meritato la chiamata in azzurro a coronamento di una stagione più che positiva. È stato un grande acquisto e si è rivelato subito determinante.

ROSSETTINI 6,5. Tre gol e un assist per il giocatore che meriterebbe un grasso 5 quando ha giocato centrale, ma un bel 7 quando ha giocato a destra. Non tanto per la qualità delle giocate – di fatto era un centrale aggiunto, bloccato a destra – quanto per l’equilibrio dato alla squadra. I suoi tre gol di testa sono valsi 9 punti e quindi un bel pezzettino di salvezza è suo.

GASTALDELLO 6,5. Reduce dall’infortunio che lo aveva tolto di mezzo nel vivo della scorsa stagione, ha saputo riprendersi la squadra e, con Donadoni, guidarla verso il porto della salvezza. Per lui 1 gol e 2 assist.

MAIETTA 7. Una stagione superlativa: ha giocato solo 18 partite da titolare ma è sempre stato determinante, sbagliando davvero poco, con cinque vittorie e sette pareggi nelle gare disputate e una messe di ben 22 punti.

MASINA 7. Due gol e quattro assist per uno delle migliori sorprese di questo campionato, in senso assoluto e non solo bolognese. Si è conquistato la nazionale Under 21 e alla fine le sue 30 gare da titolare, alla prima stagione in serie A, valgono davvero tanto.

TAIDER 6. Malgrado la giovane età doveva essere l’uomo di esperienza del centrocampo “minorenne” del Bologna. Eppure non sempre ha brillato, pur correndo molto e dando il suo contributo nel momento migliore dei rossoblù.

DIAWARA 7,5. Il migliore assieme a Giaccherini e Mirante: per lui un solo assist in tutta la stagione ma ben 34 partite giocate, record per qualunque giocatore del Bologna in questo campionato, con le prime due da subentrante, poi titolare inamovibile. La sua presenza si nota sempre quando chiude le linee di passaggio avversarie e poi fa ripartire, senza troppi fronzoli, la manovra.

DONSAH 6,5. Il più prolifico dei centrocampisti con 2 gol e 2 assist: forse ci si aspettava qualcosina in più anche se è stato bersagliato dagli infortuni, non ultima l’ernia che lo ha costretto all’intervento chirurgico.

MOUNIER 6,5. Un inizio travolgente, con 4 gol e 1 assist poi un calo vistoso, almeno sotto il profilo realizzativo, anche perché i movimenti lo portavano un po’ più lontano dalla porta avversaria.

DESTRO 7. Criticato all’inizio, ottimo nel miglior momento del Bologna, infine rimpianto nel finale opaco della squadra. Quanto sia stato importante lo si è ben capito quando non c’è più stato. Comunque 8 gol e 2 assist in 27 presenze sono buoni numeri: senza l’infortunio sarebbe andato in scioltezza in doppia cifra.

GIACCHERINI 7,5. Anno straordinario: ha corso per mille e assieme a Masina ha fatto della catena di sinistra la forza del Bologna. Sette gol e 1 assist ne fanno il secondo bomber della squadra e comunque l’uomo guida dalla metà campo in avanti.

BRIENZA 7. Ha tirato la carretta a lungo e anche nel finale si è fatto valere. Tre gol e cinque assist ne fanno uno dei migliori del campionato del Bologna. Niente male per il “vecchietto” della squadra.

DA COSTA 6,5. Cinque partite, una senza prendere gol. Un utilissimo secondo portiere che si fa trovare pronto quando serve.

FERRARI 6. La salvezza è di tutto il gruppo, compresa la sua, quindi non sarebbe giusto dare insufficienze: certo è che ha commesso diversi errori che sono costate alcune sconfitte alla squadra, ma anche nel suo caso la gioventù è un pregio e l’esperienza di quest’anno sarà fondamentale.

OIKONOMOU 6,5. Venti partite e un assist, qualche errore che si poteva evitare, ma anche per lui era, di fatto, la prima esperienza in serie A e i margini per salire di livello ci sono, sia tecnici, sia fisici.

RIZZO 6,5. Momenti entusiasmanti e altri da rivedere ma i suoi 3 assist, in una squadra che segna col contagocce, sono merce rara e quindi una delle pedine importanti per il futuro rossoblù.

BRIGHI 6,5. Mezzo punto in più di stima: era arrivato per far da chioccia ai giovani e alla fine ha giocato molto spesso, allenandosi con grande determinazione, come sempre nella sua lunga carriera.

FLOCCARI 6. Qualcosa di più ci si aspettava da lui anche se i due gol segnati hanno chiuso partite che sembravano difficili da vincere.

MBAYE 6. Da oggetto misterioso a giocatore solido e importante in un certo periodo: globalmente, almeno per ora, non ha mostrato di valere quanto è stato pagato. Più esperto degli altri giovani, ma pur sempre giovane.

ZUNIGA 6. Un assist in 9 partite, poca roba per un ex grande del calcio mondiale, almeno nel suo ruolo.

PULGAR 6. Rivedibile ma ha qualità molto interessanti e potrebbe essere un giocatore interessante nel prossimo futuro.

CONSTANT SV. Poca roba i suoi 279 minuti giocati e nelle tre da titolare non ha mai impressionato.

MORLEO SV. Cinque partite, finite senza energie. Il suo lo ha fatto.

KRAFTH SV. Sempre infortunato, da rivedere in gare che contano.

CRISETIG SV. Non è piaciuto quando ha giocato: forse si sarebbe ripreso durante la stagione perché le qualità non gli mancano. Ma la presenza di Diawara ha sparigliato tutto.

ZUCULINI SV. Diciotto minuti giocati ma è uno di quei giocatori che si fa sempre amare!

CRIMI SV. Un tempo a inizio campionato ma, tutto sommato, ha fatto bene a Carpi.

FALCO SV. Ha qualità ma forse la serie A non è ancora la sua categoria.

MANCOSU sv. Un gol al debutto in serie A ma anche a Carpi ha stentato ad imporsi.

ACQUAFRESCA SV. Poco più di 200 minuti senza lasciar notizie di sé.

TABACCHI SV. Sette minuti che ricorderà per sempre.

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