Dom. Dic 15th, 2019

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La Fortitudo trionfa anche in gara 2: Agrigento di nuovo ko in casa

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Un'immagine della gara al PalaMoncada (foto Fortitudo Agrigento Facebook).

AGRIGENTO-FORTITUDO 66-74

(14-16; 21-22; 22-15; 9-21)

MONCADA AGRIGENTO: De Laurentis 13 (4/4 da 2, 1/1 da 3, 2/3 tiri liberi), Eatherton 9 (3/3, 0/1, 3/4), Evangelisti 13 (3/6, 2/6, 1/2), Martin 19 (4/6, 3/4, 2/4), Piazza 5 (1/4, 0/5, 3/6); Mortellaro 5 (1/3, 0/0, 3/4), Saccaggi 2 (1/2, 0/3, 0/0), Mascolo 0, Morciano ne, Vai ne, Visentin ne. All. Ciani.

FORTITUDO ETERNEDILE BOLOGNA: Daniel 8 (4/8, 0/1, 0/2), Candi 14 (0/1, 3/4, 5/6), Campogrande 5 (1/1, 1/2, 0/0), Raucci 3 (0/0, 1/1, 0/0), Italiano 10 (2/3, 2/3, 0/0); Rovatti ne, Quaglia 0, Montano 4 (0/2, 1/3, 1/2), Sorrentino 2 (1/1, 0/2, 0/0), Carraretto 5 (1/2, 1/7, 0/0), Amoroso 23 (5/7, 4/4, 1/1). All. Boniciolli.

Arbitri: Borgo, Galasso e Capotorto.

Note. Tiri da due: Agrigento 17/28, Fortitudo 14/25; Tiri da tre: Agrigento 6/20, Fortitudo 13/27; Tiri liberi: Agrigento 14/23, Fortitudo 7/11; rimbalzi: Agrigento 19, Fortitudo 34; assist: Agrigento 16, Fortitudo 6; palle perse: Agrigento 9, Fortitudo 18; palle recuperate: Agrigento 8, Fortitudo 5.

 

Nella sfida tra le due Fortitudo la spunta ancora quella bolognese 74-66 grazie ad una prova tutto cuore e malgrado l’assenza di Flowers, operato nella mattinata di ieri dopo la rottura del tendine d’Achille. La Fortitudo Eternedile si porta dunque sul 2-0 nella serie, con due vittorie esterne consecutive e le basterà vincere una delle due gare casalinghe per proseguire in questi playoff. Dopo due quarti equilibrati – si va all’intervallo lungo sul +3 Bologna – è Agrigento a prendere il sopravvento e ad arrivare all’inizio dell’ultimo quarto in vantaggio di 4. Ma l’ultimo periodo è tutto bolognese e anche la festa finale.

Ecco le parole, a fine gara, di coach Boniciolli: «Già nella giornata di ieri avevo detto che la cosa più importante non era il risultato ma la prestazione, quindi l’obiettivo era andare avanti più a lungo possibile senza dare segni di cedimento. Credo che la risposta dei giocatori sia stata superiore a ogni possibile aspettativa, il merito della vittoria è tutto loro. Abbiamo trovato gli obiettivi giusti nei momenti importanti, sapendo sempre quello che dovevamo fare. Io però non dimentico che Agrigento è la finalista dello scorso anno, che ha vinto 9 partite in trasferta, che ha battuto Mantova e quindi non abbasseremo la guardia perché l’obiettivo è di entrare nei primi 4 posti e siamo a un passo da questo risultato, Agrigento non verrà certo a Bologna per una gita».

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