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Chi è Riccardo Bigon? Tutti gli acquisti della sua vita da diesse

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Riccardo Bigon (foto SSC Napoli)

Se tutto va bene, dovrebbe insediarsi tra non molto tempo sulla poltrona che è stata di Pantaleo Corvino, in uno strano incrocio del destino che potrebbe portare Fusco, creatore del Bologna promosso in serie A, a Verona e Riccardo Bigon in rossoblù. Ma chi è l’attuale diesse del neoretrocesso Verona? Sicuramente una persona perbene, almeno così dice chi lo conosce bene: viene da una famiglia in cui il calcio è padrone. Tra padre, zii e fratelli, il pallone è stato entrato sin da subito nella sua vita. Albertino Bigon, padovano purosangue, tanto da aver vinto anche il campionato Primavera da giocatore con i patavini, dopo un certo girovagare per l’Italia, approdò al Milan proprio nell’anno in cui veniva alla luce il figlio Riccardo, nato proprio a Padova come il padre, il 26 giugno 1971. Gioca a calcio ma senza allontanarsi mai troppo dalla zona e contemporaneamente studia. Dopo le giovanili nel Padova, passa nel 1994 al Mestre dove gioca tre anni e ottiene due promozioni, arrivando dall’Eccellenza alla C2, giocando proprio a Mestre la sua unica stagione tra i professionisti. Passa poi in D al Valdagno e, sempre in D, alla Pievigina, poi al Conegliano (una promozione dall’Eccellenza) per chiudere la carriera a Bassano, in serie D, nel 2004.

Nel frattempo si laurea in Giurisprudenza a Ferrara ma, appena appese le scarpette al fatidico chiodo, diventa team manager e poi direttore generale e amministratore delegato della Reggina. Resta in amaranto sino al 2009 per poi risalire lo stivale e approdare al Napoli di De Laurentis dove resta sino alla fine della stagione 2014-2015. Nell’ultimo anno è a Verona dove i risultati sono però deludenti e la squadra, al termine di un’annata travagliata, retrocede.

A parte quest’ultimo anno, dove arriva in una realtà già consolidata, prendendo il posto di Sean Sogliano, è a Napoli che il suo lavoro di diesse si sviluppa e prende piede. Quindi perché non esaminare, ad uno ad uno, gli acquisti in biancoazzurro.

Tra l’altro arriva a Napoli nella stagione 2009-2010 ma a ottobre, in un repulisti aziendale voluto dallo stesso De Laurentis: di fatto, prende il posto di Pierpaolo Marino e non incrocia per un soffio Roberto Donadoni, appena lasciato a casa dal presidente partenopeo.

Quindi si occupa solo della campagna di acquisti invernale e porta a casa Dossena dal Liverpool per avvalorare il gioco sulle fasce di Mazzarri – appena subentrato a Donadoni – che conosce benissimo avendolo avuto a Reggio Calabria sino al 2007.

La sua prima campagna estiva è quella dell’estate del 2010 e vede l’arrivo di Cribari dalla Lazio per rafforzare – il giusto – la difesa e poi incursioni all’estero con Sosa dal Bayern Monaco, Yebda (Benfica). Acquista poi il promettente Dumitru dall’Empoli ma, soprattutto Cavani dal Palermo, in prestito con diritto di riscatto e Cristiano Lucarelli dal Parma, sempre con la stessa formula. A gennaio punta su Mascara per dare una mano alla squadra.

L’estate successiva arriva Britos dal Bologna, Fernandez dall’Estudiantes, Fideleff dai Newell’s Old Boys, Chavez dal San Lorenzo. Ma, soprattutto un quartetto di stranieri già in Italia che saranno protagonisti: Dzemaili (Parma), Inler (Udinese), Pandev (Inter) e Donadel (svincolato).

Nel 2012 arrivano Gamberini e Behrami dalla Fiorentina, Mesto dal Genoa ma, soprattutto, il promettente El Kaddouri dal Brescia. Torna anche Insigne per fine prestito. È anche l’estate in cui si vende Lavezzi al Paris Saint Germain.

È il 2013 l’anno dei grandi acquisti, anche per l’approdo a Napoli di Rafa Benitez che dà alla società una valenza più internazionale. Dal Real Madrid arriva un terzetto di valore: Higuain, Callejon e Albiol. Zapata viene pescato in Sud America e Mertens in Olanda al Psv. A gennaio è la volta di Ghoulam, Henrique e Jorginho assoluto protagonista del girone d’andata col Verona. Due anni fa ci sono state operazioni di contorno, con il ritorno di Gargano, l’arrivo di David Lopez ma, soprattutto, Koulibaly e, a gennaio, Strinic e Gabbiadini, con notevole esborso per la società. A Verona, sicuramente rimarchevole l’acquisto di Helander, sfortunato quello di Viviani.

Ecco i principali giocatori acquisiti, in ordine squisitamente cronologico, da Riccardo Bigon nella sua carriera da diesse prima a Napoli, poi a Verona, con la formula di acquisto, il valore d’acquisto e, tra parentesi quello dell’eventuale cessione. I valori riportati sono quelli del sito transfermarkt.it.

 

A NAPOLI

Cribari (Lazio) 500.000

Jose Ernesto Sosa (Bayern Monaco) 3.000.000 (2.200.000)

Yebda (Benfica) prestito non riscattato

Cavani (Palermo) prestito 5.000.000 riscatto 12.000.000 (64.000.000)

Colombo (Triestina) svincolato

Rosati (Lecce) 2.900.000

Britos (Bologna) 9.000.000

Fernandez (Estudiantes) 3.300.000 (10.000.000)

Fideleff (Newell’s Old Boys) 2.200.000

Chavez (S. Lorenzo) 1.300.000

Donadel (Fiorentina) svincolato

Dzemaili (Parma) 9.000.000 (2.350.000)

Inler (Udinese) 18.000.000 (7.000.000)

Santana (Fiorentina) svincolato

Pandev (Inter) 1.500.000 prestito, 7.500.000 riscatto

  1. Vargas (U. de Chile) 13.5000.000 (10.000.000 tra prestiti onerosi e cessione)

Gamberini (Fiorentina) 1.750.000 (300.000)

Uvini (San Paolo) 3.000.000

Behrami (Fiorentina) 8.000.000 (6.000.000)

El Kaddouri (Brescia) 3.400.000 (di proprietà incassati 400.000 per il prestito biennale al Torino)

Mesto (Genoa) 1.500.000

Rolando (Porto) 1.000.000 prestito non riscattato

Armero (Udinese) 1.000.000 prestito e 4.000.000 riscatto

Radosevic (H. Spalato) 2.000.000 prestito e 1.000.000 riscatto

Calaiò (Siena) 250.000 prestito

Rafael (Santos) 5.000.000

Reina (Liverpool) prestito

Albiol (Real Madrid) 12.000.000

Higuain (Real Madrid) 38.000.000

Callejon (Real Madrid) 9.500.000

Fernandez (Getafe) 3.300.000 (10.000.000)

Mertens (Psv) 9.480.000

Zapata (Estudiantes) 7.470.000

Ghoulam (St. Etienne) 5.000.000

Henrique (Palmeiras) 4.000.000 (2.000.000)

Jorginho (Verona) 9.500.000

Koulibaly (Gent) 7.000.000

De Guzman (Villareal) 6.000.000

David Lopez (Espanyol) 5.300.000

Michu (Swansea) prestito 1.250.000

Strinic (Dnipro Dnipropetrovsk) svincolato

Gabbiadini (Sampdoria) 24.000.000

 

A VERONA

Albertazzi (Milan) svincolato

Coppola (Bologna) svincolato

Pazzini (Milan) svincolato

Matuzalem (Bologna) svincolato

Siligardi (Inter Livorno) svincolato

Souprayen (Digione) svincolato

Emanuelson svincolato

Viviani (Roma via Latina) 4.000.000

Helander (Malmo) 1.000.000

Wszolek (Sampdoria) prestito

Samir (Udinese) prestito

Gilberto (Fiorentina) prestito

Marrone (Juventus via Carpi) prestito

Stefanec (Zliina) prestito

Rebic (Fiorentina) prestito

 

 

 

 

 

 

 

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