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Bologna tra Nagy, Gnoukouri e Memushaj: ecco chi sono

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Adam Nagy in allenamento (foto pagina Facebook Adam Nagy)

Oramai da più parti si fanno tre nomi per il centrocampo del Bologna. Indipendentemente dalla partenza di Diawara: questo anche perché la società non pare intenzionata a rinnovare il contratto a Brighi e, quindi, anche numericamente, c’è bisogno di nuovi giocatori. I primi due sono giovani di belle speranze che potrebbero anche essere inclusi nella lista degli Under. Ovvero: l’interista Assane Gnoukouri, classe 1996 nato in Costa d’Avorio, l’ungherese Adam Nagy, nato a Budapest nel 1995. Infine un profilo completamente differente, ovvero Ledian Memushaj, classe 86, appena promosso in serie A col Pescara.

Ma chi sono nel dettaglio questi giocatori e potrebbero, in qualche modo, servire alla causa del nuovo Bologna?

Assane Gnoukouri con la maglia dell'Inter (foto pagina Facebook Assane Gnoukouri)
Assane Gnoukouri con la maglia dell’Inter (foto pagina Facebook Assane Gnoukouri)

Iniziamo dal più giovane. Assane Gnoukouri è nato ad Abidjan in Costa d’Avorio il 28 settembre 1996 è alto circa un metro e ottanta. E, come Diawara, in patria non è mai stato tesserato e dunque il primo cartellino l’ha firmato in Italia nel 2013 al Marano Vicentino, squadra con la quale gioca anche 10 partite in serie D. Dopo una serie di provini viene tesserato per l’Inter – assieme al fratello più piccolo – e già lo scorso anno, pur giocando con la Primavera (vincerà il Viareggio con i nerazzurri) disputa 5 partite in serie A. Mancini lo stima e sembra destinato ad un ruolo da protagonista, invece quest’anno gioca solo 3 partite di cui due in campionato ma appena 57’ e 12’ in Coppa Italia.

Adam Nagy è nato a Budapest il 17 giugno 1995 e in questi giorni è impegnato con la sua nazionale – praticamente già qualificata per gli Ottavi – agli Europei e ha giocato da titolare le prime due partite del girone. Viene da uno storico vivaio del calcio mondiale, quello del Ferencvaros, squadra con la quale ha debuttato lo scorso anno nel massimo campionato ungherese e con la quale ha vinto un campionato e due coppe nazionali, collezionando 29 presenze quest’anno e due lo scorso anno, tra serie A e coppa d’Ungheria. Ha giocato 7 partite nell’Under 20, 1 nell’Under 21 e già 10 nella nazionale maggiore, malgrado la giovane età.

Ledian Memushaj festeggia la storica vittoria a Euro2016 contro la Romania (foto pagina Facebook Ledian Memushaj)
Ledian Memushaj festeggia la storica vittoria a Euro2016 contro la Romania (foto pagina Facebook Ledian Memushaj)

Il terzo profilo possibile per il Bologna – molto diverso dai precedenti – è quello di Ledian Memushaj, albanese di Valona (è nato il 7 dicembre 1986) cresciuto però calcisticamente in Italia. Infatti dopo i primi calci in Albania, nel 2002 era già tesserato per la Sarzanese, squadra di Eccellenza Ligure con la quale disputa anche cinque campionati senior, tre di Eccellenza e due di serie D, dopo la promozione ottenuta nel 2006. In tutto Memushaj colleziona 84 presenze e 10 reti nella Sarzanese: giova ricordare che in quegli anni gli stranieri non di primo tesseramento, potevano giocare soltanto tra i dilettanti – o in serie A e B – per alcuni anni, prima di essere tesserabili per le squadre professionistiche. Nel 2008 lascia la Sanzanese e, sempre in D, gioca un ottimo campionato nel Val d’Aosta che si salva ai playout. In totale gioca 34 partite e segna 3 reti. Nella stagione successiva arriva finalmente in Lega Pro Prima Divisione alla Paganese con la quale gioca 25 partite segnando 1 rete: alla fine però non evita la retrocessione ai playout. Svincolato a fine anno viene tesserato dal Chievo che, però, lo fa giocare solo in Coppa Italia e a gennaio lo gira in serie B al Portogruaro col quale gioca 15 partite, segnando 2 gol ma retrocedendo a fine anno. Torna poi al Chievo che ne vende la metà al Carpi in Lega Pro: con gli emiliani (stagione 2011-12) arriva alla finale dei playoff disputando un anno notevolissimo con 31 presenze e 8 gol. Si ripete l’anno successivo a Lecce, sempre in Lega Pro, segnando 3 gol in 29 partite, dove è in compartecipazione col Chievo. A fine stagione è riscattato per intero dal Lecce che, però, nel 2013-14 lo gira in prestito al nuovamente al Carpi in serie B. Si rompe il crociato ma fa in tempo a giocare 33 partite condite da 8 gol e 2 assist. Il Lecce lo presta poi al Pescara: tra gli abruzzesi gioca due stagioni (in B), concluse con la promozione in serie A, per un totale di 67 partite – playoff compresi – 18 gol e 10 assist. Non ha mai esordito in serie A: in serie B ha giocato complessivamente 115 partite – in tre stagioni e mezzo – con 28 gol e 12 assist. Nella nazionale d’Albania ha giocato la prima gara nel 2010 collezionando 16 presenze di cui tre da titolare a Euro2016 nel girone A dove la squadra di De Biase è ancora in corsa per una possibile – e clamorosa – qualificazione come una delle quattro migliori terze.

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