Mar. Mar 31st, 2020

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Inter-Bologna: un classico con profumo di scudetto

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Taider ha segnato contro l'Udinese (foto www.bologna.it).

È sempre una sfida dal grande fascino, quella tra Inter e Bologna: una sfida che valse l’ultimo, indimenticato e indimenticabile, tricolore per il Bologna nel campionato dei sospetti che sfociò poi con il trionfo del ’64. Dunque per la sesta giornata di Serie A Tim, Inter e Bologna si ritrovano in quel del Meazza, con calcio d’inizio fissato per le 15 di domani.

Due squadre che arrivano da un ottimo momento di forma: i nerazzurri, assorbito il colpo del cambio Mancini-De Boer a pochi giorni dall’inizio del campionato, hanno iniziato il torneo stentando contro Chievo, Palermo (1 punto in 2 gare) e Pescara, con la vittoria ottenuta in Abruzzo nel recupero. La clamorosa sconfitta contro i semisconosciuti dell’Hapoel Beer Sheva sembrava poter mettere in bilico la panchina del tecnico olandese: la reazione è arrivata contro Juventus ed Empoli, due successi di fila che hanno portato i meneghini a quota 10, a 2 punti dalla vetta. Soprattutto contro i bianconeri, l’Inter ha giocato una grande partita e, pur sotto di un gol a metà ripresa, ha saputo reagire e vincere meritatamente. Il Bologna è appena un punto sotto i rivali di domani con un percorso assolutamente lineare: 9 punti conquistati nelle 3 gare casalinghe, ancora a secco la casella dei punti in trasferta, peraltro contro due avversari come Torino e, soprattutto, Napoli. Non è certo quella meneghina la sfida ideale nella quale conquistare i primi punti in trasferta, tuttavia il Bologna ha il dovere di ripartire da quanto di buono messo in mostra nella ripresa a Napoli, amnesie difensive escluse.

I precedenti a in trasferta non sono incoraggianti: su 69 confronti a Milano, infatti, sono ben 39 i successi per l’Inter, 20 i pareggi e 10 le vittorie felsinee. L’ultimo confronto, quello costato il brutto infortunio a Destro – un pestone decisamente volontario al 15’ per quanto non ravvisato dall’arbitro Calvarese – è stato giocato lo scorso marzo con il successo dell’Inter firmato nella ripresa da Perisic e D’Ambrosio – nel giro di pochi minuti – con l’inutile, per quanto di pregevole fattura, rete di Brienza nel recupero.

Per quanto riguarda le formazioni, l’Inter dovrebbe far debuttare dal primo minuto Ansaldi, uno dei grandi acquisti estivi. Potrebbe scendere in campo, per la prima volta, anche Gabigol, ma solo a partita iniziata. Rispetto ad Empoli, inoltre, Banega riprenderà il suo posto sulla trequarti, con Joao Mario rispedito nei due davanti alla difesa, assieme a Medel. Gabriel Barbosa, in arte Gabigol, potrebbe dunque esordire con la casacca nerazzurra proprio contro il Bologna: il giovane attaccante brasiliano è pronto a ricalcare le orme di Ronaldo, con il Fenomeno che, curiosamente, realizzò la prima marcatura italiana nel lontano 1997 al Dall’Ara contro i rossoblù.

Nel Bologna Emil Krafth, dopo il rosso di Napoli, potrebbe riprendersi il posto nell’undici titolare, con Masina a sinistra. Tuttavia, dopo la byona prova contro la Sampdoria, Torosidis potrebbe essere nuovamente schierato, al posto di Masina – ma a Napoli in quel ruolo ha fatto male – o più probabilmente a destra come contro i doriani. A centrocampo Pulgar potrebbe ritrovare una maglia da titolare, con Nagy spostato nel ruolo di mezzala assieme al confermatissimo Dzemaili e Taider, almeno inizialmente, in panchina.

Le probabili formazioni

INTER (4-2-3-1): Handanovic; Ansaldi, Miranda, Murillo, Nagatomo; Joao Mario, Medel; Candreva, Banega, Perisic; Icardi.

BOLOGNA (4-3-3): Da Costa; Krafth/Torosidis, Gastaldello, Maietta, Masina; Nagy, Pulgar, Dzemaili; Verdi, Destro, Krejci.

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