Lun. Mar 1st, 2021

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Il pagellone dell’anno Bfc, parte3: ATTACCO

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Simone Verdi (foto pagina Facebook Bologna fc).

VERDI 7. Il colpo da maestro di Riccardo Bigon. Arrivato a titolo definitivo per 1,5 milioni di euro dal Milan, il giocatore lombardo è letteralmente esploso in Emilia, divenendo pedina imprescindibile nello scacchiere di Donadoni. Gol, assist, capacità di accendere la luce con continuità e di usare indifferentemente, con ottimi risultati, il destro e sinistro. Presente e futuro del Bologna. E chi sa, senza quel maledetto infortunio, staremmo molto probabilmente parlando di una stagione superlativa.

KREJCI 6,5. Miglior assist-man del Bologna, con ben 8 passaggi vincenti serviti ai propri compagni. Basta questo dato per certificare una buona prima stagione in Italia per il ceco. Vero, in fase realizzativa c’è ancora da lavorare, non bisogna però dimenticare il lavoro sfiancante a cui è stato chiamato, per buona parte della stagione, sulla fascia, fungendo il più delle volte da terzino aggiunto

OKWONKWO 6. Il talento nigeriano si è ben distinto, basculando tra la Primavera e la prima squadra. Giocatore di sicuro avvenire, nelle apparizioni con il Bologna ha ben figurato, mettendo in mostra tanta fisicità, tanto movimento e una buona capacità di servire i propri compagni di squadra. Un prestito in Serie B per farsi le ossa potrebbe aiutarlo a crescere.

DI FRANCESCO 6,5. Poco impiegato nei primi mesi del campionato, l’infortunio di Verdi gli ha permesso di trovare sempre più spazio. Il figlio di Eusebio non si è fatto sfuggire la ghiotta occasione, divenendo giornata dopo giornata, con le proprie giocate e i propri numeri, elemento sempre più importante per questo Bologna. Come per Krejci, da apprezzare anche la generosità e l’efficacia con cui ripiega in fase difensiva.

DESTRO 6. La sufficienza arriva grazie ai numeri, leggermente migliori rispetto a quelli dello scorso anno: 11 reti in 30 presenze, una ogni 225 minuti d’impiego, rispetto alle 8 in 27 presenze realizzate lo scorso anno, con una media di una rete ogni 266 minuti giocatori. I diversi problemi fisici ed un modulo poco incline alle sue caratteristiche rappresentano un’attenuante alla stagione di certo non esaltante di Destro che, però, dovrà essere in grado, il prossimo anno, di partecipare maggiormente alla costruzione della manovra. In un 4-2-3-1, con gli esterni a supportarlo adeguatamente, l’attaccante piceno potrebbe tranquillamente giungere alle 15 reti stagionali.

SADIQ 5. Chi l’ha visto? L’attaccante nigeriano, arrivato con tante aspettative dalla Roma, ha totalizzato appena 230 minuti di gioco. In quelle 3 ore d’impiego, se si esclude l’assist per Pulgar al Bentegodi, nulla da salvare, a partire dall’atteggiamento. Praticamente certo il ritorno a Roma in estate.

PETKOVIC 5,5. Impegno, generosità, buona capacità di far salire la squadra con il proprio lavoro fisico, ma per quanto concerne il conto delle occasioni create l’attaccante croato ha lasciato un pochino a desiderare. Rimandato all’esordio in Serie A.

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