Mer. Set 18th, 2019

Idee di mercato, terza parte: attaccanti

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Diego Falcinelli, profilo seguito dal Bologna (Getty Images)

Ultima parte del focus di mercato dedicato all’attacco: dopo aver analizzato porta, difesa e centrocampo ecco le 10 idee per il reparto offensivo del prossimo anno.

Previsti diversi movimenti in avanti: il primo si è consumato con l’addio di Simone Verdi, destinazione Napoli, mentre in settimana è stato ufficializzato Federico Santander, primo acquisto del reparto offensivo.

L’unico certo di restare a Bologna è Orsolini, legato alla società almeno fino a Giugno 2019: continua il pressing di Atalanta e Sassuolo per Di Francesco, in bilico le situazioni di Palacio, Destro, Krejci e Okwonkwo, mentre salvo clamorose sorprese i vari Falco, Falletti, Avenatti e Petkovic dovrebbero lasciare le Due Torri.

Rodrigo De Paul (Udinese, 24 anni: 71 presenze in Serie A, 7 gol e 12 assist). Giocatore alla ricerca della definitiva consacrazione, dopo due annate dal rendimento altalenante in quel di Udine: considerato qualche anno fa astro nascente del calcio argentino rappresenta un profilo estremamente duttile, come dimostrato dalle sue capacità di giocare esterno in un 4-3-3 e a supporto della prima punta in un 3-5-2.

Gianluca Caprari (Sampdoria, 24 anni: 97 presenze in Serie A, 16 gol e 5 assist). Una discreta stagione alla Sampdoria, vissuta però alle spalle del tandem Quagliarella-Zapata. I blucerchiati sondano il mercato degli attaccanti, ragion per cui l’attaccante romano potrebbe lasciare Genova: chiamato alla definitiva esplosione, nasce come seconda punta ma può ricoprire anche il ruolo di esterno offensivo e, con discreti risultati, anche quello di trequartista.

Roberto Inglese (Napoli, 26 anni: 94 presenze in Serie A, 25 gol e 9 assist). La valutazione fatta dal Napoli al momento è elevatissima, l’attaccante lucano rappresenta però il primo obiettivo per l’attacco del Bologna e a differenza di Lasagna potrebbe a nostro avviso coesistere in un 3-5-2 in coppia con l’attuale numero 10 rossoblù. Ottima prima punta, in grado di far reparto da solo e di giocare con efficacia dentro e fuori dall’area di rigore. Attenzione al possibile inserimento dello Sporting Lisbona su di lui, guidato dal nuovo tecnico Sinsa Mihajlovic.

Kevin Lasagna (Udinese, 25 anni: 65 presenze in Serie A, 17 gol e 7 assist). Una delle poche note positive della stagione friulana, esploso grazie all’impiego nel ruolo di prima punta: l’aria di smobilitazione che si respira in quel di Udine potrebbe riguardare anche l’attaccante lombardo, il cui agente ha recentemente aperto ad un possibile addio. Interessante profilo qualora il Bologna dovesse privarsi di Destro.

Ante Budimir (Crotone via Sampdoria, 26 anni: 33 presenze in Serie A, 6 gol). Prima punta dal fisico imponente, dotata di buona tecnica ed eleganza: una frattura al piede rimediata ad inizio marzo l’ha forzatamente costretto a chiudere anzitempo una stagione in cui sembrava destinato alla doppia cifra. Rientrerà in Liguria dopo l’annata trascorsa in Calabria, sembra essere fuori dai piani doriani e si può acquistare a prezzi di saldo come alternativa in attacco.

Diego Falcinelli (Fiorentina via Sassuolo, 26 anni: 93 presenze in Serie A, 17 gol e 6 assist). Sempre in tema di alternative offensive, Falcinelli cerca il riscatto dopo le parentesi poco felici in quel di Sassuolo e Firenze. I Viola non eserciteranno il riscatto del calciatore umbro, desideroso di ripetere l’exploit di Crotone, contribuendo in maniera decisiva alla salvezza dei calabresi grazie alle 13 reti in campionato, un exploit giunto giocando in un attacco proprio a due punte. Bologna e Sassuolo sono al lavoro per trovare la quadra nello scambio che vedrebbe coinvolti proprio l’attaccante umbro e Federico Di Francesco.

Manolo Gabbiadini (Southampton, 26 anni: 158 presenze in Serie A, 38 gol e 13 assist). In chiaroscuro l’anno e mezzo per ora trascorso in terra d’Albione: primi sei mesi tutto sommato positivi, difficile invece l’ultima stagione, vissuta principalmente da subentrante. Come il Napoli per Inglese, anche i Saints sparano al momento alto per il suo cartellino: il suo acquisto rappresenterebbe un gradito ritorno sotto le Due Torri, con il ragazzo che avrebbe la possibilità di riprendersi nuovamente le luci della ribalta, come successo qualche anno fa a Genova.

Antonino La Gumina (Palermo, 22 anni: 43 presenze in Serie B, 10 gol e 2 assist). Ennesimo talento lanciato dal Palermo, la cui finale play-off persa contro il Frosinone indirizza verso la massima serie il giocatore cresciuto proprio nelle fila dei rosaneri: prima punta ma adattabile anche al ruolo di seconda punta, dotato di buona tecnica e rapidità nei movimenti, con o senza palla ed in grado di colpire anche da fuori area. Prospetto di sicuro avvenire.

Alberto Paloschi (Spal via Atalanta, 28 anni: 230 presenze in Serie A, 57 gol e 13 assist). Classico rapinatore d’area, fa dell’opportunismo il proprio punto di forza: come per Lapadula anche Paloschi piace ad Inzaghi e, nonostante ai più il nome possa far storcere il naso, parliamo di un giocatore sempre a cavallo della doppia cifra nelle precedenti stagioni nella massima serie. Un possibile buon cambio dalla panchina.

Jonathan Calleri (Las Palmas via Deportivo Maldonano, 24 anni, 9 gol in 37 presenze nell’ultima stagione al Las Palmas). Sprazzi di talento mostrati dall’attaccante argentino nelle esperienze in Inghilterra, al West Ham, e in Spagna con la maglia del Las Palmas. Recentemente proposto al Bologna, anche se la trattativa è bloccata dai costi elevati, si tratta di un giocatore evidentemente non ancora pronto per i grandi palcoscenici europei ma dall’indiscutibile talento, la cui carriera è stata in buona parte segnata da una gestione rivedibile da parte del proprio entourage.

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