Mer. Set 18th, 2019

Chi è Federico Santander, la nuova punta del Bologna

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Federico Santander vestirà i colori del Bologna (foto abc.com.py)

Federico Santander sta per arrivare in città per diventare il nuovo centravanti del Bologna: il Copenaghen ha accettato l’offerta della società di circa 6 milioni di euro, il giocatore ha dato il proprio assenso al trasferimento sotto le Due Torri sulla base di un quadriennale da circa 1 milione d’euro a stagione, bonus compresi.

La carriera e i numeri. Nato il 4 Giugno 1991, muove i primi passi nelle giovanili del Guarani con cui debutta in prima squadra nel 2008, realizzando nel campionato di Primera Division paraguayana 20 reti in 50 gare, numeri che attirano le attenzioni del Tolosa. L’esperienza francese non si rivela delle migliori, con 5 reti in 23 gare di Ligue1: a fine campionato il ritorno in Patria con la maglia del Guarani, altri 12 gol nel torneo di Clausura e l’approdo biennale in Argentina con le maglie di Racing Club e Tigre, esperienza che si conclude con 2 reti in 33 presenze nella Primera Division Argentina. Secondo ritorno al Guarani nel 2013, con cui mette a segno 21 reti in 59 gare di campionato: nel 2015 la grande opportunità europea, il Copenaghen decide di investire circa 3 milioni di euro e lui ripaga la fiducia con 38 gol in 82 gare di Superligaen.
A livello di competizioni internazionali può vantare una buona esperienza con discrete medie realizzative: tra Copa Libertadores, Copa Sudamericana, Champions League ed Europa League sono infatti 53 i gettoni collezionati, con 17 gol realizzati.
Il debutto con la Nazionale arriva nel 2010 grazie a Gerardo Martino, vecchia conoscenza del Barcellona e all’epoca CT del Paraguay: 12 le gare disputate e 1 rete messa a segno con la maglia dell’Albirroja, di cui è recentemente tornato a far parte, come dimostrano le amichevoli pre-Mondiali disputate contro Giappone e Stati Uniti. Oltre 300 dunque le gare disputate al momento da professionista, con più di 100 gol realizzati in carriera.

Le caratteristiche. Con un’altezza di 187 centimetri per 84 chili, l’attaccante paraguayano fa della fisicità e del colpo di testa i propri punti di forza. Nel 3-5-2 di Filippo Inzaghi agirà da centravanti boa, grazie all’abilità nelle sponde e spalle alla porta, caratteristiche utili a far salire la squadra e ad aprire spazi per gli inserimenti dei compagni, pronto inoltre ad essere il destinatario dei cross provenienti dagli esterni.
Probabile l’esperimento in coppia con Destro nel mese di luglio, con l’attaccante piceno non nuovo a giocare in un tandem d’attacco, come dimostrato in quel di Siena: il Bologna non scarta però l’idea di far ritorno sul mercato alla ricerca di una seconda punta mobile, pronta ad approfittare del preziosissimo lavoro sporco effettuato dal Ropero Santander.

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