Dom. Set 15th, 2019

Mattias Svanberg, una stellina per il Bologna

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Mattias Svanberg festeggia una rete con i compagni del Malmo (Foto pagina Instagram Mattias Svanberg).

L’Amministratore Delegato del Bologna, Claudio Fenucci, l’aveva anticipato la scorsa settimana, a margine della presentazione delle nuove maglie: la società intende puntare su giovani futuribili con potenziali doti da top player.

Caratteristiche che rispondono esattamente al nome di Mattias Svanberg: una trattativa lampo che ha consentito al Bologna, sborsando circa 5 milioni di euro e offrendo al ragazzo un quinquennale da 500.000 euro a stagione, di mettere le mani sul pregiatissimo talento svedese, seguito a livello internazionale negli ultimi anni da Everton e Manchester United, mentre per quanto riguarda i club italiani Juventus, Milan, Fiorentina, Inter e Atalanta hanno provato nelle scorse sessioni di mercato – e in quella in corso – ad assicurarsi le sue prestazioni.

Giocatore atipico, poiché parliamo di un centrocampista fisico (185 centimetri) e tecnico, con ottima visione di gioco, buona gestione del pallone e capacità di vedere la porta: allo stesso tempo al Malmo è stato provato, con interessanti risultati, esterno di centrocampo in un 4-4-2 su entrambe le fasce per sfruttare la sua velocità di base. Pippo Inzaghi dovrebbe impiegarlo come jolly di centrocampo, vista la sua grande tecnica e l’estrema duttilità.

Classe 1999, dopo le prime esperienze giovanili con le maglie di Bunkeflo e LB07, Svanberg approda al Malmo nel 2013, debuttando con la prima squadra nel marzo 2016, a 17 anni da poco compiuti: 36 i gettoni nella massima serie svedese che diventano 46, con 6 reti messe a segno e 11 assist serviti ai compagni, allargando il computo alla coppa nazionale e ai preliminari di Champions League.

Parallelamente prosegue la trafila delle Nazionali giovanili, con 32 presenze accumulate nelle rappresentative della Svezia: a settembre 2017 il debutto con l’Under 21 in una sfida valida per le qualificazioni all’Europeo 2019 di categoria, che si terrà proprio tra Italia e San Marino nella seconda metà di giugno del prossimo anno.

In Svezia è stato paragonato a Freddie Ljungberg, centrocampista dalla carriera altisonante con le maglie, tra le altre, di Arsenal e West Ham: Zlatan Ibrahimovic lo consigliò due anni fa a Jose Mourinho, già all’epoca allenatore del Manchester United, ma non se ne fece nulla per la volontà dei genitori di farlo crescere e maturare in patria.

Biglietti da visita niente male per un prodigioso colpo in prospettiva del Bologna.