Mer. Set 18th, 2019

Da Costa: «Difendere questi colori è meraviglioso»

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Angelo Da Costa (foto www.bolognafc.it).

Queste le parole di Angelo Da Costa, rilasciate nella conferenza stampa al Media Center di Pinzolo.

Voltare pagina è fondamentale: «Cerchiamo di dimenticare quanto accaduto lo scorso anno. Dobbiamo cercare di costruire qualcosa di buono ripartendo da quanto l’anno scorso anno non è andato. Abbiamo ritrovato tanto entusiasmo, anche i tifosi ci stanno caricando tantissimo e li ringrazio per la fiducia che ci danno. I numeri degli abbonamenti parlano da soli: il Bologna sono i tifosi, non siamo noi. Tutti stiamo collaborando per fare meglio degli anni scorsi, ed è quello che vogliamo fare».

Il suo ruolo nel Bologna per il momento sembra chiaro: «So di non essere un titolare, ma essere comunque un giocatore del Bologna è motivo di orgoglio. Bologna è una piazza importante, sto cercando di trasmettere questo messaggio a tutti i miei compagni. Difendere la porta di questi colori è meraviglioso».

La nuova guida tecnica ha rilanciato un certo entusiasmo: «Inzaghi? Come allenatore è lodevole il fatto che tutti i giorni ci carichi al massimo, portando grande entusiasmo. L’obiettivo è quello di fare un campionato incredibile e magari, perché no, lottare per l’Europa. L’obiettivo principale resta la salvezza, ma chiunque gioca e lotta lo fa senza dubbio per raggiungere qualcosa di più ambizioso. Arrivare in Europa League sarebbe davvero speciale, anche se è molto difficile».

Diversi cambiamenti in porta:«Skorupski è un ragazzo per bene con tanta voglia di fare bene e di dimostrare quello che vale. È molto simpatico, è stata un grande sorpresa sia come calciatore che come uomo. Nonostante io abbia più anni di lui lo osservo sempre per imparare qualcosa di nuovo. Pirana è un giocatore molto giovane che ha tanta voglia di fare, come me e come tutti i brasiliani. Mirante? Un serio professionista, gli faccio un grande in bocca al lupo».

In merito alla ventilata partenza alla fine dello scorso anno: «A fine campionato ho parlato sia con il mio procuratore sia con la società. Io a Bologna mi trovo benissimo, non ho mai avuto dubbi sulla mia volontà di restare. L’unico mio dubbio era quello di poter essere un peso per la società che magari aveva voglia di cambiare. Ringrazio il Bologna per avermi ascoltato e di aver prolungato il mio contratto di un anno».