Dom. Dic 15th, 2019

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Sognando il colpaccio allo Stadium

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Filippo Inzaghi (Iguana Press).

Neanche il tempo di godersi l’ottimo successo con la Roma ed è già tempo di tornare in campo: il Bologna farà visita domani sera alla Juventus in una sfida valida per il sesto turno di campionato, primo dei tre infrasettimanali in programma nella Serie A 2018-19.

Una sfida sulla carta proibitiva: i padroni di casa sembrano ben avviati verso l’ennesimo titolo in campionato, complice una rosa costruita per arrivare alla tanto agognata Champions League e l’avvio stentato di quasi tutte le big italiane. L’unico a tenere il passo dei bianconeri – e con un calendario ben più complicato – è il solo Napoli, che ha cambiato radicalmente modo di pensare, con Ancelotti che sfrutta tutta la rosa a disposizione.

Il Bologna salirà a Torino rinvigorito dal prestigioso scalpo ottenuto contro la Roma: tre punti che fanno bene al morale, che permettono di riagganciare il treno medio-basso della classifica e di affrontare con più fiducia una trasferta in cui avrà comunque il compito di non recitare il ruolo della vittima sacrificale.

Nei 71 precedenti nel massimo campionato in terra piemontese, la Juventus ha ottenuto 41 vittorie: il successo dello scorso maggio per 3-1 consegnò di fatto lo scudetto ai bianconeri, poi certificato matematicamente dal pareggio contro la Roma. Sono 25 i pareggi, l’ultimo dei quali risalente all’1-1 del settembre 2011, mentre il più recente dei 5 successi ospiti è maturato nel febbraio dello stesso anno, quando Marco Di Vaio con una splendida doppietta mise la firma decisiva su una vittoria che mancava da 31 anni.

Diversi cambi in arrivo per Allegri, turnover più contenuto invece per Filippo Inzaghi: rispetto alla prova di Frosinone, l’undici bianconero dovrebbe vedere l’esordio assoluto di Perin tra i pali, il rientro di Bonucci, Benatia e Cancelo in difesa – ma a sinistra –quello di Matuidi in mezzo al campo e l’innesto di Bernardeschi nel reparto offensivo.

Meno cambi previsti nel Bologna: davanti a Skorupski non si tocca Danilo, con De Maio, Calabresi e Gonzalez pronti a giocarsi le altre due maglie e i primi due decisamente favoriti.
Interni di centrocampo contati, a causa delle due giornate di squalifica da scontare per Pulgar, delle precarie condizioni fisiche di Poli e di un Svanberg ancora in forse: in caso di forfait del centrocampista svedese spazio ad Orsolini al fianco di Nagy e Dzemaili, supportati ai lati dall’ex di turno Mattiello e da Dijks, pronto a rientrare dopo aver ceduto la fascia sinistra a Krejci contro la Roma.
In avanti verso la conferma Santander, con Okwonkwo pronto ad affiancare l’attaccante paraguayano: il giovane nigeriano parte avvantaggiato nel ballottaggio con Falcinelli.

JUVENTUS (4-3-1-2):Perin; Cuadrado, Bonucci, Benatia, Cancelo; Can, Pjanic, Matuidi; Dybala, Bernardeschi, Ronaldo. All. Allegri.

BOLOGNA (3-5-2):Skorupski; Calabresi, Danilo, De Maio; Mattiello, Svanberg, Nagy, Dzemaili, Dijks; Santander, Okwonkwo. All. F. Inzaghi.

Arbitro: Maurizio Mariani di Aprilia. Assistenti:Daniele Bindoni (Venezia) e Pasquale De Meo (Foggia). IV Uomo: Niccolò Baroni (Firenze). Var:Marco Guida (Torre Annunziata); AVar:Rodolfo Di Vuolo (Castellammare di Stabia).