Mer. Set 18th, 2019

Le PAGELLE di CHIEVO-BOLOGNA 2-2

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Federico Santander, attaccante del Bologna (LaPresse)

LE PAGELLE di RICCARDO RIMONDI

SKORUPSKI 5,5. Incolpevole sui due gol clivensi, preoccupanti però le sue amnesie quando si tratta di uscire: da una di esse grosso pericolo per il Bologna, fortunatamente non capitalizzato dal Chievo.

CALABRESI 5.5. Causa il rigore che rimette in gioco i padroni di casa con un braccio largo che giustamente Orsato punisce. Dal 1′ st Orsolini 7. Trova il gol del 2-2 con un ottimo inserimento, anticipando sul tempo Rossettini: crossa diversi palloni velenosi nell’area del Chievo e nel finale salva su un indemoniato Kiyine.

DANILO 6. Suo il lancio da cui scaturisce il gol di Santander: l’unico a salvarsi del pacchetto arretrato titolare, costretto ad alzare bandiera bianca a causa di un problema fisico. Dal 25′ st G. Gonzalez 6. Inserito in fretta e furia a metà della ripresa, rileva il compagno di reparto brasiliano e blinda la difesa nel finale.

HELANDER 5. Come noto, i piedi non sono la specialità della casa, per usare un eufemismo. Il centrale svedese manca però completamente nel gioco aereo e in quello fisico, venendo costantemente sovrastato con successo da Meggiorini.

MBAYE 5.5. Morbido in marcatura su Kiyine, in occasione dell’azione da cui scaturisce il pareggio: si riscatta parzialmente immolandosi su una pericolosa diagonale di Stepinski nel finale.

DZEMAILI 5. Si divora l’occasione del possibile 2-0, oltre a mettere in mostra una prestazione davvero impalpabile. Dal 1′ st Poli 6,5. Dinamismo, forze fresche ed energia al servizio dei compagni: quando c’è da mettere la gamba il centrocampista veneto non si sottrae mai.

PULGAR 5,5. Guadagna si numerosi falli da parte dei pari ruolo avversari, ma allo stesso tempo si dimostra piuttosto impreciso in fase di possesso palla.

SVANBERG 6. Tutto sommato se la cava in una gara dal coefficiente di difficoltà elevatissimo per un classe 1999: il Chievo non gli risparmia complimenti in fatto di interventi, ma in un modo o nell’altro porta a casa la pagnotta.

KREJCI 6,5. Occupa con discreto successo due posizioni a lui non consone (esterno sinistro di un centrocampo a 5 e atipico terzino sinistro in una difesa a 4): dai suoi piedi il cross del 2-2.

PALACIO 6. Un paio di occasioni nel primo tempo poi cala fisicamente nella ripresa: non potrebbe essere altrimenti vista la carta d’identità.

SANTANDER 6,5. Lesto a colpire di testa la palla deviata da Bani per l’iniziale vantaggio: inventa la potenziale azione del 2-0 e tiene costantemente in apprensione la difesa di casa.

ALLENATORE FILIPPO INZAGHI 6. Ennesimo what if della stagione: e se avesse trovato il 2-0 nel primo tempo? Invece finisce per ritrovarsi in svantaggio al termine dei primi 45 minuti, rimediando con un immediato cambio modulo che porta quantomeno al pareggio.

ARBITRO ORSATO 6,5. Ben consigliato dal VAR Manganiello, convalida la rete di Santander, viziata da un tocco di Bani che ne annulla la posizione iniziale di offside: il rigore fischiato contro il Bologna è fiscale ma giusto. Bravo a tenere in mano le redini di una gara importantissima per entrambe le squadre, nervosa e fisica.

CHIEVO: Sorrentino 6,5, Bani 5,5, Rossettini 5, Barba 6, Depaoli 6, Obi 6,5, Radovanovic 5,5, Hetemaj 6 (23′  st Leris 5,5), Kyrine 7, Meggiorini 6,5 (19′ st Birsa 6), Stepinski 5,5 (42′ st Pellissier sv). All. Ventura 6.