Mer. Set 18th, 2019

Arriva il Frosinone: il momento è adesso

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Filippo Inzaghi (Iguana Press).

Spartiacque fondamentale per Bologna e Frosinone nella sfida che animerà, assieme ad Atalanta-Roma e Parma-Spal, il romantico orario della domenica pomeriggio della 21ª giornata di Serie A.

Con i ciociari ecco la prima di cinque finali casalinghe: tante infatti le sfide al Dall’Ara contro compagini ascrivibili alla lotta salvezza. Nell’ordine: Frosinone, Genoa, Cagliari, Chievo, Empoli, senza dimenticare gli incroci, sempre in ordine di calendario, con Sassuolo, Sampdoria e Parma, formazioni attualmente protagoniste con un campionato di buonissimo livello ma che potrebbero arrivare al Dall’Ara senza particolari motivazioni di classifica.
Gara cruciale per il futuro di Filippo Inzaghi: qualsiasi risultato diverso dal successo contro i laziali segnerebbe in maniera quasi inesorabile il destino del tecnico piacentino. Da registrare, infatti, le parole del patron Joey Saputo nella giornata di ieri che, interpellato in merito, ha rimandato al post-gara ogni discorso.

Non se la passa certamente meglio il Frosinone: l’esonero di Longo in favore di Baroni sembrava aver pagato i primi frutti, complici i due pareggi ottenuti a Udine ed in casa contro il Milan. Nuovo cambio di rotta nelle successive due gare: sconfitta al Bentegodi contro il Chievo – la prima vittoria dei mussi gialli in campionato – e pesante manitarimediata da una lanciatissima Atalanta.

L’unico precedente al Dall’Ara nella massima serie risale alla stagione 2015-16, entrambe da neopromosse: a decidere la contesa un gol di Anthony Mounier, utile a regalare i primi 3 punti e una temporanea boccata d’ossigeno a Delio Rossi, poi esonerato per far posto a Donadoni. Allargando il discorso alle sfide nella massima serie, sempre nella stessa stagione il Bologna perse di misura nell’allora stadio Matusa, successivamente demolito per fare posto al Benito Stirpe, mentre nel match d’andata disputato sul neutro di Torino non si è andati oltre lo 0-0, con il Bologna che può recriminare per le due ghiotte occasioni sciupate con Poli e Dzemaili.

Filippo Inzaghi sembra orientato a confermare il 4-3-3 e gli interpreti scesi in campo a Ferrara: la settimana non ha portato alcun entrata in rosa, i principali obiettivi sono sfumati – Caceres tornato per la terza volta alla Juventus dopo aver declinato la ricca offerta del Bologna – o comunque difficilmente realizzabili dopo che sembravano davvero ad un passo dall’approdare sotto le Due Torri (Farias e Spinazzola).
Davanti a Skorupski viene confermato il quartetto visto contro la Spal: Calabresi sempre più calato nel ruolo di terzino destro bloccato, Dijks a sinistra con compiti su tutta la fascia, Danilo-Helander in mezzo. Reparto centrale con il solo Gonzalez a disposizione dalla panchina: De Maio è volato ad Udine, Paz è seguito dal Lecce e dagli Impact. Sulle corsie da registrare le parole di Beppe Accardi – tra l’altro durissimo con Filippo Inzaghi – agente di Mbaye: le parti stanno valutando una richiesta del Reims, club della massima serie francese, pronto a prelevare il giocatore in prestito con diritto di riscatto.
Soriano viene confermato mezzala, con Pulgar e Poli atti principalmente a compiti in fase d’interdizione: dalla panchina Svanberg, Dzemaili e Donsah. Lo svizzero potrebbe rappresentare un’uscita last minute qualora l’Atalanta decidesse di privarsi di Pasalic, mentre il ghanese reclama spazi che al momento Inzaghi non sembra intenzionato a concedere.
In avanti Palacio dovrebbe essere preferito ancora una volta a Santander nel ruolo di punta centrale, supportato ai lati da Orsolini e Sansone. Qualora Inzaghi optasse per El Roperoa farne le spese sarebbe Orsolini, con Palacio dirottato sull’esterno. Falcinelli e Destro, invece, sono sempre più fuori dai piani tecnici di Inzaghi: l’umbro sembrava diretto a Cagliari nell’affare Farias, prima che quest’ultimo entrasse in una fase di stallo. L’agente dell’attaccante marchigiano sta invece vagliando il mercato inglese, diverse squadre della Premier League necessitano di un profilo in avanti, senza dimenticare gli interessamenti e i sondaggi di alcune squadre di Serie A.

Il Frosinone dovrebbe invece schierarsi in campo con il 3-5-2: i recentissimi acquisti (Viviani, Simic e Trotta) almeno inizialmente dalla panchina.Rispetto alla disfatta con l’Atalanta probabile posto nell’undici titolare per Salomon, Beghetto e Ciano: fuori l’infortunato Brighenti, l’esperto Molinaro e il giramondo Campbell.
Particolare attenzione da prestare a Chibsah, giocatore dalle qualità tecniche non eccelse ma di discreta quantità, e al giovane Valzania, prelevato recentemente in prestito dall’Atalanta con cui ha giocato una manciata, nel senso vero e proprio del termine, di partite. Ecco le probabili formazioni.

BOLOGNA (4-3-3):Skorupski; Calabresi, Danilo, Helander, Dijks; Poli, Pulgar, Soriano; Orsolini, Palacio, Sansone. All. F. Inzaghi.
FROSINONE (3-5-2):Sportiello; Goldaniga, Salamon, Krajnc; Ghiglione, Chibsah, Maiello, Valzania, Beghetto; Ciano, Pinamonti. All. Baroni.

Arbitro: Luca Banti di Livorno. Assistenti: Fabrizio Posado (Bari) e Alessio Tolfo (Pordeone). IV Uomo: Davide Ghersini (Can B, Genova). Var: Luca Pairetto (Nichelino). Avar: Sefano Liberti (Pisa).