Dom. Set 15th, 2019

Pali nemici: il Bologna di Mihajlovic fermato spesso dai legni

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Danilo, difensore del Bologna (Foto Schicchi)

Quello colpito domenica da Mbaye rappresenta il decimo legno del Bologna in campionato, il 4° negli ultimi 360 minuti: in questa poco invidiabile classifica i rossoblù occupano il quarto posto in compagnia della Lazio, alle spalle delle sole Napoli, Juventus e Roma.
Sono 6 i montanti nelle 21 gare dell’era Inzaghi, 4 nelle prime 5 uscite da quando Mihajlovic si è seduto sulla panchina felsinea: 10 conclusioni sulle 118 tentate dal Bologna verso lo specchio della porta in stagione si sono infrante sul palo o sulla traversa, di cui 4 sui 27 tiri tentati dagli uomini di Mihajlovic, sempre nello specchio della porta, nelle ultime 4 giornate di campionato.

Quanto hanno inciso, all’atto pratico, i legni colpiti dal Bologna? Dare un dato preciso risulta difficile: tre si sono verificati nelle battute finali di altrettante gare e, alla luce degli esiti di queste ultime, possiamo tranquillamente parlare di almeno 4 punti mancanti, gli stessi che distanziano i rossoblu dal 17º posto occupato dall’Empoli. Partendo dalla prima giornata, quando il palo di Helander in mischia avrebbe inoltre sottratto 2 preziosi punti alla Spal, passando dalla traversa di Danilo colpita nel forcing finale contro il Genoa, infine arrivando alla prodezza di Perin, abile ad indirizzare sul palo una velenosa conclusione da fuori area di Sansone.

Quattro i montanti colpiti che avrebbero potuto cambiare, e non di poco, le sorti di diverse gare: in ordine cronologico, la traversa rimediata da Santander contro il Sassuolo avrebbe garantito il 2-0 sui neroverdi dopo nemmeno 10 minuti di gara, il palo di Orsolini direttamente da calcio d’angolo avrebbe consentito di ottenere in anticipo il punto del vantaggio anticipato contro la Spal nella sfida di ritorno, mentre le occasioni divorate da Soriano e Mbaye a Roma e Udine avrebbero molto probabilmente permesso di chiudere i primi 45 minuti avanti, innervosendo da un lato un ambiente caldo come quello giallorosso e, dall’altro, costringendo l’Udinese ad un tipo di gara poco in linea col canovaccio impostato da Nicola sin dal suo approdo in Friuli.

Tre i legni colpiti dal Bologna rivelatisi poi ininfluenti per le sorti delle gare: quello di Orsolini nel match di andata contro l’Udinese (Anche se il 3-1 avrebbe garantito almeno il vantaggio negli scontri diretti contro i friulani), il palo di Soriano nella disfatta interna contro il Frosinone e quello di Palacio contro il Torino, alla luce del successivo tap-in vincente di Santander.

Il Bologna ha commesso diversi errori in fase difensiva, altrettanto letali quanto quelli sottomisura: si dovrà certamente sbagliare meno in difesa ma anche aumentare il cinismo in fase realizzativa. Rispetto all’era Inzaghi, i rossoblù concludono quasi 3 volte in più di media a gara nello specchio avversario, trovando spesso i migliori spunti nelle prime frazioni.
Ecco il punto: la squadra dovrà trovare il modo di capitalizzare primi tempi costantemente positivi, se non proprio dominati, da un mese a questa parte. L’unica speranza concreta è infatti legata al solco ben preciso tracciato da Mihajlovic: al netto dei 4 punti nelle ultime 5 gare, se proprio bisogna trovare qualcosa di positivo, è la capacità di giocarsela con tutte le squadre, a prescindere dal tenore dell’avversario. Il tempo delle polemiche e delle sentenze è da rimandare a fine maggio, come il pensiero delle eventuali trasferte al sabato: 12 gare, 36 punti da assegnare. Molto, molto difficile, ma ancora – non per molto – non impossibile.

L’elenco dei legni colpiti dal Bologna in stagione:
1ª giornata: Bologna-Spal 0-1 (Helander, 49’ st sullo 0-1)
7ª giornata: Bologna-Udinese 2-1 (Orsolini, 45’ st sul 2-1)
9ª giornata: Bologna-Torino 2-2 (Palacio, 14’ st sullo 0-2)
10ª giornata: Sassuolo-Bologna 2-2 (Santander, 6’ pt sullo 0-1)
20ª giornata: Spal-Bologna 1-1 (Orsolini, 18’ pt sullo 0-0)
21ª giornata: Bologna-Frosinone 0-4 (Soriano, 42’ st sullo 0-4)
23ª giornata: Bologna-Genoa 1-1 (Danilo, 42’ st sull’1-1)
24ª giornata: Roma-Bologna 2-1 (Soriano, 46’ pt sullo 0-0)
25ª giornata: Bologna-Juventus 0-1 (Sansone, 46’ st sullo 0-1)
26ª giornata: Udinese-Bologna 2-1 (Mbaye, 12’ pt sullo 0-0)