Mer. Set 18th, 2019

Pre ATALANTA-BOLOGNA, Mihajlovic: «A Bergamo cambierò qualcosa, dobbiamo continuare a dare il massimo»

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Sinisa Mihajlovic

Neanche il tempo di godersi il successo in extremis contro il Sassuolo che è già il momento di pensare all’Atalanta: queste le parole di Sinisa Mihajlovic nella consueta conferenza stampa pre-gara.

All’orizzonte un avversario ostico come l’Atalanta: «Sono una squadra fisica, corrono molto e giocano molto sull’intensità, bravi e forti nei duelli uno contro uno. Il loro gioco è simile al Torino ma con maggiore qualità, con giocatori del calibro di Gomez e Ilicic, i più insidiosi. In campo però si va 11 contro 11, dovremo affrontare la gara con intensità e mentalità, vincendo tutti i duelli, non sarà una gara facile per noi ma nemmeno per loro, i ragazzi sono pronti. In questo momento siamo fuori dalla zona retrocessione ma sappiamo che dobbiamo continuare a dare il massimo, anche se so per esperienza che prima o poi capiterà che la squadra non riuscirà a fare quello di cui è capace. Spero ciò non avvenga o, comunque, al più tardi possibile e non nelle gare cruciali, per ora sono molto contento di come i ragazzi stanno affrontando le gare».

Ci sono diversi dubbi di formazione: «Ci sarà turnover, qualcosa cambieremo, dipende da come stanno i ragazzi, non da calcoli o ragionamenti in merito alle diffide. Cerco sempre di mettere in campo la squadra migliore dal punto di vista fisico e mentale. Palacio? Non so se sarà coinvolto o meno nel turnover, stesso discorso per Danilo, ma ha buone probabilità di giocare. Falcinelli? Sono sicuro che saprà fare bene quando impiegato».

Destro è stato davvero sfortunato ad infortunarsi durante l’esultanza per il gol vittoria contro il Sassuolo: «Gli dispiace, è stato sfortunato in una circostanza comica. Purtroppo ha nella continuità il suo problema, ogni volta che recupera da un infortunio si fa male di nuovo, forse in passato non si è mai allenato come avrebbe dovuto».

Ora c’è un striscia positiva aperta di tre gare: «L’euforia è un qualcosa di positivo, ma bisogna sempre mantenere l’equilibrio, i ragazzi si sono meritati tutto quello che hanno ottenuto, consci che la strada intrapresa è quella giusta e che nelle ultime nove gare dovremo raccogliere il massimo dei punti per salvarci».

Saranno tanti, forse troppi, i posticipi nell’ultima parte di campionato: «Dobbiamo pensare solo a noi stessi, cercando di vincere tutte le gare, non cambia nulla giocare prima o dopo le altre squadre. Giocando con una certa mentalità possiamo lottare con tutti, e lo abbiamo già dimostrato».