Dom. Set 15th, 2019

Le PAGELLE di ATALANTA-BOLOGNA 4-1

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Sansone in campo contro il Brescia (foto pagina Facebook Bologna)

Le PAGELLE di UGO BENTIVOGLI

Sarebbe necessario fare una premessa a queste pagelle. Il Bologna del secondo tempo è stata una squadra dignitosa, peraltro senza cambiare gli interpreti o quasi: ma quel primo, drammatico e clamoroso, tempo, non può che condizionare inevitabilmente le pagelle. Ovvio che il ritmo sia crollato, ovvio che l’Atalanta abbia tirato i remi in barca: vince 4-0, punta alla Champions e domenica alle 18 è al Meazza ad affrontare l’Inter. Tanto che sono usciti prima il Papu Gomez, poi Ilicic.

SKORUPSKI 5. Non si può neppure dire che abbia colpe clamorose sui quattro gol in 15 minuti, perché i primi due di Ilicic sono veramente imparabili e gli altri ben difficili da contenere: però così fa davvero male.

CALABRESI 3,5. La sua prima da titolare con Mihajlovic è veramente da incubo anche se tutti i pericoli arrivano dalla parte opposta, però se è vero che agli Atleti Azzurri d’Italia piove, in difesa grandinano gol e lui non riesce a mettere un argine.

GONZALEZ 3,5. Il massiccio turn over voluto da Mihajlovic di sicuro non lo aiuta ma la partita è un incubo senza fine che sembra durare ore: invece è passato solo un quarto d’ora e il Bologna è già sotto di quattro reti. È il suo probabile congedo dal campionato italiano: non resterà negli annali. Dal 22’ st Paz sv.  Seconda presenza in Serie A per il difensore argentino, schierato in precedenza solo contro la Juventus nel match d’andata.

LYANCO 3,5. Partita ai limiti del drammatico: dalle sua parti arrivano come frecce quelli dell’Atalanta e al centro la difesa del Bologna non regge proprio e, soprattutto, non sa ripartire malgrado i suoi piedi educati. La pressione dei bergamaschi è devastante e il Bologna viene distrutto.

KREJCI 3. Dispiace. Dispiace profondamente dare valutazioni del genere ad un giocatore che non si tira mai indietro, che gioca come e quando può. Ma è stato distrutto da Ilicic nelle prime due reti e non è che nelle altre situazioni pericolose se la cavi molto meglio mandato al massacro da Mihajlovic.

NAGY 4. Ha visto passare i razzi con la maglia dell’Atalanta ed è crollato come tutti i suoi compagni, un po’ meglio quando è stato messo davanti alla difesa come regista basso, ma ormai sul 4-0 c’era ben poco da fare.

PULGAR 3,5. Perde decisamente il confronto con Freuler e De Roon che sfiora addirittura il gol dell’anno da centrocampo: non riesce a fare nulla di men che orrendo, ma non è tutta colpa sua. Dal 37’ st Poli sv. Stesso discorso fatto per i compagni subentrati.

DONSAH 3,5. Sicuramente sognava ben altro ritorno in campo dal primo minuto: eppure anche lui è stato stroncato nel primo quarto d’ora della squadra, durante il quale l’Atalanta ha messo al tappeto questo Bologna mal progettato per questa gara.

ORSOLINI 5. Uno dei migliori, e detto così suona persino male: ma ha provato a lanciare un tentativo di rimonta: assieme a Sansone ha tentato di mettere un po’ in difficoltà la retroguardia di casa: forse con un’altra punta ci sarebbe anche riuscito, poi la bellissima punizione che non ha reso meno amara la sconfitta ma almeno ha visto ripagati i suoi sforzi.

FALCINELLI 3,5. La difesa a tre dell’Atalanta lo schiaccia senza remissione ma lui ci mette anche del suo: lento, macchinoso, praticamente impresentabile, si mangia un gol fatto ed è lentissimo nel secondo tempo, calciando con un improponibile esterno sinistro, invece che collo destro.

SANSONE 4. A inizio partita riesce a costruire qualcosa di buono ma poi la squadra crolla e lui non riesce ad aiutare la squadra a salire sotto la pressione costante dell’Atalanta. Dal 19’ st Valencia sv. Ci prova con alcune giocate, ma certo non ha senso dargli un voto: entrare sotto 1-4 non ha una grande valenza se non quella di assaggiare la serie A.

ALLENATORE MIHAJLOVIC 3. Va bene che, alla luce dei risultati di ieri, la gara che conta davvero è quella di lunedì col Chievo. Va bene far riposare la propria difesa in blocco, facendo giocare il solo Lyanco. Ma così è veramente troppo: la squadra, che già pensa ai clivensi ed è ok, ma così no. Quattro gol in 15’ sono una vergogna inaccettabile anche da un tecnico come Mihajlovic che a Bologna sta davvero facendo un miracolo. Ma così fa davvero male: certo alla fine perdere 1-0 su rigore contestato al 90’ è la stessa cosa, ma quattro gol in un quarto d’ora sono il segnale che la squadra non è neppure scesa in campo.

ARBITRO ROCCHI 6. Non ha neppure il tempo di commettere errori che il Bologna è già sotto 4-0. Quindi qualunque decisione è irrilevante.

ATALANTA: Gollini 6; Mancini 6,5, Palomino 6, Masiello 6; Hateboer 7,5, De Roon 7,5,  Freuler 7 (45’ st Pessina sv), Gosens 7,5; A. Gomez 7 (1’ st Pasalic 5,5); Ilicic 8,5 (18’ st Barrow 6,5), Duvan Zapata 7,5. All. Gasperini 7.