Lun. Ago 19th, 2019

L’ultimo treno salvezza: nessuna alternativa alla vittoria

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Sinisa Mihajlovic (foto pagina Facebook Bologna Fc)

Ennesimo posticipo per il Bologna, questa volta chiamato ad ospitare il Chievo nel Monday Night della 31ª giornata.
Cancellare la figuraccia rimediata a Bergamo, uscire dalla zona calda e ricompattare la classifica nei bassifondi. Sono questi gli obiettivi dei rossoblù, schierati in campo nel turno infrasettimanale da Sinisa Mihajlovic con una formazione rimaneggiata e dall’atteggiamento rinunciatario, annientata dopo 15’ da una compagine come quella di Gasperini che, per fortuna, ha smesso di spingere, altrimenti i gol nel primo tempo sarebbero stati almeno il doppio. Un successo contro i clivensi permetterebbe in automatico di uscire dalla zona retrocessione, alla luce dello scontro diretto della Dacia Arena tra Udinese ed Empoli, e potenzialmente di avvicinare qualche squadra al momento più avanti. Ad esempio il Parma, bloccato sullo 0-0 in casa dal Torino in uno degli anticipi del sabato, il Genoa che farà visita al Napoli secondo ed una tra Cagliari e Spal, avversarie in Sardegna.
Complice il 4-1 rimediato a Bergamo, contro i veronesi sarà importante raccogliere i 3 punti e farlo con il maggior scarto possibile per via della differenza reti, possibile fattore determinante a fine campionato in caso di arrivo a pari punti con altre squadre.
Avversario di turno una squadra ancora legata alla Serie A dalla sola matematica: contro Cagliari e Sassuolo sono arrivate due sconfitte pesantissime, ma nelle precedenti gare i gialloblù hanno comunque dato filo da torcere anche a compagini di calibro superiore, come dimostrato dal pareggio a Bergamo e l’aver fatto sudare al Bentegodi le proverbiali sette camicie al Milan.
Dodici i precedenti al Dall’Ara tra le due squadre in Serie A: 5 vittorie per i padroni di casa, l’ultima delle quali è il 4-1 della stagione 2016-17, utile a mettere i sigilli ad una salvezza comunque mai realmente in discussione. Lo 0-0 della stagione 2013-14 rappresenta il più recente dei 4 pareggi, mentre lo scorso maggio un Chievo corsaro in rimonta, si impose al Dall’Ara per 2-1 e ottenne un successo – il terzo in Emilia nella massima serie – fondamentale per il proprio cammino, dopo essersi ritrovato a pochi turni dal termine nelle zone caldissime del campionato.
Capitolo formazioni: Sinisa Mihajlovic, dopo essersi assunto anche dinnanzi a Joey Saputo le responsabilità e i rischi delle scelte adottate a Bergamo, è pronto a reinserire tutti i titolari panchinati allo Stadio Atleti Azzurri D’Italia.Rispetto alla sfida contro l’Atalanta, escludendo dal conteggio Skorupski, previsti 6 nuovi elementi dei 10 giocatori di movimento scesi in campo a Bergamo: difesa rivoluzionata, con Mbaye e Dijks sulle corsie esterne, pronti a dar manforte a Danilo e Lyanco, unico superstite della retroguardia.
Solito ballottaggio e solita staffetta in mezzo al campo: pronto Poli dall’inizio a fianco di Pulgar, a gara in corso verrà inserito, molto probabilmente, Dzemaili. Spazio a Palacio in avanti, semplicemente imprescindibile per la squadra: sulla trequarti ritrova il proprio posto Soriano, supportato ai lati da Sansone e Orsolini, in vantaggio nel ballottaggio con un Santander per un posto in attacco. La cavalleria leggera ha convinto nelle ultime settimane e a farne le spese dovrebbe essere proprio il centravanti paraguaiano, tornato a disposizione in settimana.
Sceglie il 4-3-1-2 Di Carlo, con un ballottaggio per reparto: partendo dalla difesa l’esperto Andreolli è favorito sul polacco Jaroszynski, in mezzo al campo l’ex Empoli Dioussè, rientrato in Italia dopo il prestito al Saint Etienne, dovrebbe soffiare una maglia da titolare ad Hetemaj, uno dei pochi elementi a salvarsi sinora, nella pessima stagione dei veneti, mentre in avanti Stepinski è favorito su Pellisser per affiancare gli ex di turno Giaccherini e Meggiorini, riferimenti offensivi dei veneti. Ecco le probabili formazioni.

BOLOGNA (4-2-3-1):Skorupski; Mbaye, Danilo, Lyanco, Dijks; Poli, Pulgar; Orsolini, Soriano, Sansone; Palacio. All. Mihajlovic.
CHIEVO (4-3-1-2):Sorrentino; Depaoli, Bani, Andreolli, Barba; Leris, Rigoni, Dioussè; Giaccherini; Stepinski, Meggiorini. All. Di Carlo.

Arbitro: Luca Pairetto di Nichelino. Assistenti: Giorgio Schenone (Genova) e Filippo Valeriani (Ravenna). IV Uomo: Davide Ghersini (Can B, Genova). Var: Maurizio Mariani (Aprilia). Avar: Rodolfo Di Vuolo (Castellammare di Stabia).