Gio. Ago 22nd, 2019

Assalto alla polveriera Viola

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Sinisa Mihajlovic, allenatore del Bologna (Foto Bfc 1909)

Derby della Via degli Dei, i 130 chilometri da fare rigorosamente a piedi, che collegano Bologna e Firenze: gigliati e felsinei si troveranno di fronte domani pomeriggio allo Stadio Franchi, in una sfida valida per la 32ª giornata di Serie A, con calcio d’inizio fissato per le 15.

La Fiorentina è una vera e propria polveriera pronta ad esplodere: con un comunicato senza precedenti, la società ha di fatto esautorato Pioli dalle proprie mansioni, anche se ufficialmente il rapporto è terminato a causa delle dimissioni dello stesso tecnico parmense. Al suo posto Vincenzo Montella, già in Toscana dal 2012 al 2015 con risultati ottimi: tre quarti posti consecutivi – che oggi varrebbero altrettante qualificazioni Champions – e una semifinale raggiunta in Europa League.
Alla presa di posizione della società, bisogna sommare lo sciopero dei tifosi Viola, una decisione presa in segno di protesta contro i Della Valle e la loro gestione del club: stadio semivuoto nei primi 45 minuti, il pubblico di casa entrerà nella seconda frazione per sostenere la squadra.

Una trasferta, dunque, che si preannuncia ostica, a maggior ragione dinnanzi ad una squadra dalla nuova guida tecnica – che ha già il contratto sino a giugno 2020 – e da un ambiente a dir poco caldo: quello che scenderà a Firenze sarà però un Bologna in fiducia, forte dei 12 punti raccolti nelle ultime 5 uscite, che fanno dei rossoblù la capolista in questo periodo, in serie A, in compagnia della sola Juventus, con 1 punto in più della miracolosa Atalanta, dalla quale è arrivata l’unica sconfitta, condita con quattro vittorie. Per intenderci, nello stesso periodo la Fiorentina ha conquistato appena 3 punti ed è penultima in questa graduatoria, davanti al derelitto Chievo, 1 solo pareggio conquistato nelle ultime cinque gare.
La strada per la salvezza è ancora lunga ed impervia, ma da quel brutto pomeriggio di Udine di inizio marzo sono stati recuperati 7 punti proprio ai friulani, 4 alla Spal e raccolti 6 in più dell’Empoli, nuovamente scavalcato grazie al successo nel Monday Nightcontro il Chievo.

I precedenti al Franchi sono poco confortanti: in serie A, in 39 dei 67 precedenti si sono imposti i padroni di casa, nello scorso torneo decisivi Chiesa e Pezzella, intervallati dalla prima rete in rossoblù di Palacio. Sono 12 i pareggi, con il più recente arrivato nella stagione 2010-2011, un 1-1 firmato da Santana e Di Vaio , mentre per tornare all’ultimo dei 16 successi felsinei bisogna risalire a nove anni fa: 2-1 con le reti decisive di Gimenez e Di Vaio.

La nuova Fiorentina di Montella dovrebbe intraprendere, almeno inizialmente, la strada del 3-5-2: spazio a Simeone e Muriel in avanti, Chiesa dovrebbe essere dirottato nel ruolo di esterno destro a tutta fascia. Possibile cambio di ruolo per Veretout, pronto ad agire da mezzala: al suo posto il brasiliano Edimilson Fernandes, con Benassi a completare la mediana. Davanti a Lafont capitan Pezzella, supportato ai lati dal giovane Milenkovic e da Vitor Hugo e Biraghi esterno a sinistra a tutta fascia.

Prosegue invece con il 4-2-3-1, Mihajlovic, ex di turno, avendo allenato a Firenze per un anno e mezzo. E non potendo essere altrimenti: contro il Chievo nessuno dei diffidati è stato ammonito, dunque il tecnico potrà contare sull’intera rosa a disposizione, ad esclusione di Destro, Helander e Mattiello (allenamento differenziato nella giornata di ieri per i due difensori, terapie per l’attaccante piceno).
Unico dubbio a centrocampo: uno Dzemaili apparso tirato a lucido dovrebbe essere favorito ancora una volta su Poli, pronto a dar manforte solo a gara in corso.
Lo stesso potrebbe fare Santander: l’attaccante sudamericano scalpita, è completamente recuperato dall’infortunio di un mese fa contro il Cagliari ma dovrebbe partire ancora una volta dalla panchina, con Mihajlovic intenzionato a dar seguito alla cavalleria leggera in avanti.

FIORENTINA (3-5-2):Lafont; Milenkovic, Ge. Pezzella, Vitor Hugo; Chiesa, Benassi, Fernandes, Veretout, Biraghi; Simeone, Muriel. All. Montella.
BOLOGNA (4-2-3-1):Skorupski; Mbaye, Danilo, Lyanco, Dijks; Dzemaili, Pulgar; Orsolini, Soriano, Sansone; Palacio. All. Mihajlovic.

Arbitro: Piero Giacomelli di Trieste. Assistenti: Enrico Caliari (Legnago) e Rodolfo Di Vuolo (Castellammare di Stabia). IV Uomo: Antonio Giuia (Can B, Olbia). Var: Maurizio Mariani (Aprilia). Avar: Alfonso Marrazzo (Frosinone).