Gio. Ago 22nd, 2019

Pre FIORENTINA-BOLOGNA, Mihajlovic: «A Firenze per cercare di vincere»

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Sinisa Mihajlovic in conferenza stampa (foto www.sportpress.it).

Vigilia di Fiorentina-Bologna: queste le parole di Sinisa Mihajlovic nella conferenza stampa pomeridiana odierna a Casteldebole.

Prossima avversaria una Fiorentina dalle acque agitate:«Non so se saremo avvantaggiati o meno dal clima che si respira a Firenze, noi dobbiamo solo pensare a giocare la gara. Cambiando allenatore hanno tolto qualsiasi alibi ai giocatori, che andranno più forte rispetto alle ultime uscite. La gara di domani è aperta a qualsiasi risultato, andremo al Franchi per cercare di vincere. La Fiorentina partirà a 3 e poi passerà a 4, con Biraghi pronto ad abbassarsi. Si tratta della prima partita di Montella, mi sono potuto basare solo sulla sua carriera da allenatore e i giocatori che ha a disposizione. Il modulo conta poco, non esiste uno schema che ti fa vincere. I miei sanno cosa devono fare, abbiamo preparato bene qualsiasi ipotesi».

Capitolo formazione: «Non cambierò più di tanto la formazione, manderò in campo chi al momento mi dà più garanzie, mancheranno Destro, Mattiello ed Helander. Santander si è allenato tutta la settimana, non ha i 90 minuti nelle gambe ma può giocarne 45 subentrando. La spalla fa male, ma ha una soglia del dolore alta e sopporta bene».

Pericolo diffidati: «Non farò alcun tipo di gestione dei ragazzi dal punto di vista fisico, si gioca ogni sette giorni e non ci sarà nessun turnover. Il pericolo potrebbe arrivare dalle squalifiche o da eventuali infortuni, che sicuramente ci saranno da qui alla fine. Dovremo solo sperare che le assenze non si concentrino in un unico reparto».

Proseguire sulla strada intrapresa: «Stiamo lavorando molto sull’aspetto mentale, c’è stata una crescita individuale da parte di ognuno di loro, hanno maggiore autostima e fiducia e in questo modo anche le cose più difficili possono riuscire»

Il supporto dei tifosi non è mai mancato: «I nostri tifosi ci sono sempre stati, anche nei momenti più difficili e ora abbracciano con entusiasmo una squadra dalla media punti da Europa. Fin dall’inizio ho detto che ci saremmo dovuti meritare il loro affetto e il loro supporto, giocando in casa con un pubblico del genere ci sono più possibilità di vincere».