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Le PAGELLE di BOLOGNA-SAMPDORIA 3-0

Erik Pulgar ha segnato su punizione (foto www.bolognafc.it).
Erik Pulgar ha segnato su punizione (foto www.bolognafc.it).

Le PAGELLE di UGO BENTIVOGLI

SKORUPSKI 6,5. In verità compie un solo vero intervento difficile, su un sinistro dalla lunga distanza di Defrel che gli rimbalza davanti ed è davvero bravissimo.

MBAYE 6,5. Non si sgancia molto ma va bene così, anche perché dall’altra parte c’è Krejci che spinge a sufficienza. Però, a parte qualche amnesia per fortuna senza conseguenze, il suo lo fa.

DANILO 7. Assieme a tutto il reparto arretrato controlla senza alcun problema il capocannoniere del campionato cui concede appena un tiro, del tutto innocuo che non impensierisce certamente Skorupski. Dal 44’ st Helander sv. Risparmia gli ultimi minuti della partita all’ottimo Danilo.

LYANCO 6,5. Troppo lezioso in alcune circostanze: rischia grosso, sbagliando anche passaggi non troppo complicati per un piede educato come il suo, ma comunque contribuisce a tenere sotto controllo gli avanti liguri.

KREJCI 7. Spinge quanto può e da una sua sgroppata arriva il gol capolavoro di Dzemaili, poi annullato dal Var perché la palla, prima del cross, era – effettivamente – uscita. Però, quasi sgravato da compiti difensivi, rende comunque anche in questa posizione.

PULGAR 7. Una diga importante davanti alla difesa: contro una squadra come la Sampdoria che ama le vie centrali, la sua posizione è sempre fondamentale. E si fa trovare pronto. Poi nel secondo tempo le due punizioni capolavoro: sulla prima arriva l’autogol di Tonelli mentre la seconda si insacca nel sette alla sinistra di Audero.

DZEMAILI 6,5. Il Var gli toglie, purtroppo giustamente, un gol straordinario ed è veramente un peccato perché – a parte che avrebbe regalato il vantaggio al Bologna – sarebbe stata la rete dell’anno. Dal 31’ st Poli 6. Entra sul 2-0 per il Bologna e mette il suo dinamismo al servizio della squadra, per far girare la palla e tenere le posizioni, in difesa di un preziosissimo vantaggio.

ORSOLINI 7. Dopo un inizio titubante, diventa la vera spina nel fianco della difesa doriana: nel primi tempo suoi i tre tiri che obbligano Audero ad altrettante, difficili. Nel secondo tempo il gioco si sviluppa soprattutto dalla parte opposta, ma nel finale mette il sigillo ad una grande gara, con la complicità di Audero.

SORIANO 6. Si divora per due volte il gol del vantaggio: è vero che lì ci arriva ma davvero in serie A non è possibile non prendere la porta da quella distanza. Nel secondo caso, poi, tutto solo, il gol sarebbe dovuto arrivare assolutamente. Dal 41’ st Donsah sv. Fa il suo ingresso a gara ampiamente conclusa.

SANSONE 6,5. Non commette errori clamorosi ma è troppo impalpabile e punge davvero poco in una giornata con gli spazi giusti a disposizione. Alla fine, però mette pressione a Tonelli in occasione della prima rete.

PALACIO 6,5. La sua qualità è indispensabile per l’attacco bolognese: mette i brividi a Tonelli che non riesce mai a prenderlo, proprio da un fallo subito dall’argentino arriva il gol del raddoppio.

ALLENATORE MIHAJLOVIC 7. Ha preparato bene la partita e non si è fatto trovare impreparato dal gioco della Sampdoria

ARBITRO MARIANI 6. Annulla, con Irrati al Var, un gol capolavoro a Dzemaili, ma purtroppo la palla è uscita prima del cross di Krejci e, quindi, ha ragione lui. Forse sarebbe stato meglio estrarre un po’ prima qualche cartellino giallo all’indirizzo dei blucerchiati, ma si rifa nel secondo tempo.

SAMPDORIAAudero 4; Sala 5, Tonelli 4, Andersen 5,5, Murru 5 (36’ st Jankto sv);  Praet 4,5, Ekdal 5, Linetty 5 (22’ st Caprari 5); Ramirez 4,5 (14’ st Saponara 5,5); Quagliarella 5, Defrel 5. All. Giampaolo 5.