Mar. Set 17th, 2019

Al Meazza col sorriso: la salvezza è vicinissima

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Sinisa Mihajlovic (foto pagina Facebook Bologna Fc)

Ennesimo Monday Nightper il Bologna, ospite del Milan nella 35ª giornata del campionato, con calcio d’inizio fissato per le ore 20,30: un particolare calendario vedrà infatti scendere in campo gli uomini di Mihajlovic, da qui alla 37ª giornata, sempre in posticipo al lunedì, mentre verrà garantita la contemporaneità nella 38ª e ultima giornata di campionato.

Avversario di turno un Milan in crisi nerissima, con un ambiente in subbuglio ed uno spogliatoio non proprio esemplare in quanto a professionalità: dopo uno sfavillante inizio di girone di ritorno, con 20 punti nelle prime 8 uscite che avevano issato i rossoneri al terzo posto, la truppa di Gattuso ha collezionato una vittoria e appena 5 punti negli ultimi 2 mesi di campionato, scivolando fuori dalla zona Champions, fondamentale obiettivo stagionale – per i soliti motivi economici – in casa meneghina, oltre ad aver subito una cocente eliminazione dalla Lazio, al Meazza, nella semifinale di ritorno di Coppa Italia.

Di contro un Bologna dal cammino diametralmente opposto da marzo ad oggi: i 19 punti nelle ultime 8 giornate hanno infatti permesso ai rossoblù di allontanarsi dalle zone caldissime della classifica, mettendosi nelle condizioni di poter certificare la propria salvezza con 4 punti nelle prossime 4 giornate, considerando anche l’impossibile evenienza di un Empoli capace di raccogliere 12 punti nelle ultime tornate di campionato.
A proposito di salvezza: qualora il Bologna domani sera dovesse raccogliere uno o più punti rispetto ai toscani, impegnati in casa contro la Fiorentina, ecco che la permanenza nella categoria sarebbe certificata dall’aritmetica con 3 giornate d’anticipo rispetto al termine del campionato, alla luce del vantaggio nel doppio confronto, ribaltato grazie al 3-1 di sabato scorso.

I precedenti sorridono decisamente al Milan: in 40 dei 70 precedenti disputati al Meazza nella massima serie a prevalere sono stati i padroni di casa, con il 2-1 dello scorso campionato firmato da una doppietta di Bonaventura e dal gol di Verdi quale ultimo precedente. Sono 17 i pareggi, il più recente dei quali risalente all’1-1 dell’aprile 2012, con i rossoneri allora guidati da Max Allegri in piena corsa scudetto, mentre l’ultimo dei 13 successi risale curiosamente al gennaio 2016, quando sulla panchina di casa sedeva l’ex di turno Sinisa Mihajlovic, sconfitto nella circostanza da un gol di Giaccherini nel finale di gara.

Capitolo formazioni: Gattuso si ritrova a fronteggiare una vera e propria emergenza in difesa, decimata dalle assenze per infortunio di Caldara, Calabria e Conti e quella per squalifica di Romagnoli.
Retroguardia dunque obbligata, con Musacchio-Zapata coppia centrale supportata ai lati da Abate e Rodriguez: in mezzo al campo Bakayoko, che pure sta facendo bene in rossonero, dovrebbe pagare con la panchina l’ora di ritardo con la quale si è presentato alla seduta d’allenamento lunedì a Milanello – cosa che ha comportato il ritiro punitivo per tutta la squadra – con Biglia pronto a prendere il ruolo di vertice basso in mezzo, coadiuvato dalle mezzali Kessie e Calhanoglu.Eccellente l’esclusione di un Suso non al top che potrebbe essere rilevato da Cutrone, pronto a far coppia in avanti con Piatek. Ad innescare la giovane coppia offensiva il brasiliano Paqueta, questa volta proposto nelle vesti di trequartista.

Squadra che vince e convince non si cambia, salvo infortuni o squalifiche: Mihajlovic dovrà infatti sopperire alle assenze forzate di Mbaye e Soriano, diffidati alla vigilia della sfida contro l’Empoli e ammoniti nel corso dello scontro diretto per la salvezza.
Calabresi, sinora praticamente inoperoso con il tecnico serbo, dovrebbe rilevare l’esterno senegalese: Svamberg, invece, è il giocatore scelto da Mihajlovic per sostituire Soriano, viste le caratteristiche simili.Dzemaili, nel solito dualismo di centrocampo con l’ex Poli, in rossonero dal 2013 al 2017, dovrebbe far coppia con Pulgar in mezzo al campo: Donsah scalpita dopo una stagione tormentata dagli infortuni, ma dovrebbe essere utilizzato solo a gara in corso, come del resto Poli.
Verso la conferma il pacchetto arretrato, cosi come il reparto avanzato: Palacio spesso e volentieri risulta velenoso in trasferta, ad innescarlo sulla fasce Sansone e Orsolini. Ecco le probabili formazioni.

MILAN (4-3-1-2):Donnarumma; Abate, Zapata, Musacchio, Rodriguez; Kessie, Biglia, Calhanoglu; Paqueta; Cutrone, Piatek. All. Gattuso.
BOLOGNA (4-2-3-1):Skorupski, Calabresi, Danilo, Lyanco, Dijks; Dzemaili, Pulgar; Orsolini, Svanberg, Sansone, Palacio. All. Mihajlovic.

Arbitro: Marco Di Bello di Brindisi. Assistenti: Sergio Ranghetti (Chiari) e Giorgio Schenone (Genova). IV Uomo: Fabrizio Pasqua (Tivoli). Var: Paolo Valeri (Roma2). Avar: Daniele Bindoni (Venezia).