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La salvezza è l’unico pensiero

Mattia Destro (Foto Schicchi)
Mattia Destro (Foto Schicchi)

Possibile incrocio salvezza per Bologna-Parma allo Stadio Dall’Ara, gara in programma domani nel tardo pomeriggio e valevole per la 36ª giornata, con calcio d’inizio fissato per le 19.

Entrambe le compagini scenderanno in campo ben conoscendo il risultato dell’Empoli: qualora i toscani non dovessero imporsi contro la Sampdoria ecco che la sfida sarebbe vissuta con più leggerezza e tranquillità da ambo le parti, mentre un eventuale successo azzurro riavvicinerebbe concretamente la truppa di Andreazzoli.
Campionato diametralmente opposto per le due squadre: Bologna di rincorsa, capace di risollevarsi dopo un girone d’andata da incubo, mentre i ducali hanno accarezzato per qualche mese addirittura il sogno di insidiare le posizioni europee, salvo pagare un girone di ritorno anonimo che, a dir la verità, non ha mai visto i ragazzi di D’Aversa coinvolti nella lotta salvezza. Obiettivo comune? La matematica salvezza, magari già a partire dalle 21 di domani sera.

Sono 15 i confronti tra le due squadre, nella massima serie, sotto le Due Torri: l’ultimo dei 6 successi dei padroni di casa risale alla stagione 2009/10, con Di Vaio protagonista fondamentale in ottica salvezza contro i ducali allora guidati da Guidolin. Appena 5 i pareggi, il più recente dei quali risalente allo 0-0 del campionato 2013/14, mentre per tornare all’ultimo dei 4 successi ospiti dobbiamo risalire al 2-1 della stagione 2012/2013. Da registrare tra i marcatori la firma di Nicola Sansone, all’epoca giocatore in forza ai gialloblù.

Capitolo formazioni: tra squalifiche ed infortuni, entrambi gli allenatori saranno costretti a rinunciare a giocatori solitamente titolari.Mihajlovic non ha a disposizione Poli, Dijks e Sansone, il primo per un’ammonizione rimediata a Milano che, già in diffida, ha portato al turno di stop. Dijks e Sansone per i cartellini rossi, francamente evitabili, rimediati nel finale di gara del Meazza.
L’esperimento di Krejci esterno in una difesa a 4, provato con successo contro la Sampdoria, potrebbe essere riproposto contro il Parma, squadra che dovrebbe presentarsi al Dall’Ara senza veri e propri esterni offensivi di ruolo: sulla destra spazio a Mbaye, di ritorno dalla squalifica, con Calabresi destinato alla panchina.
Non al meglio Lyanco, resta in allerta Helander per giocare al fianco di Danilo: cinta di centrocampo Pulgar-Dzemaili obbligata, con Donsah pronto a dar manforte dalla panchina.Potrebbe scoccare nuovamente l’ora per Destro, titolare in avanti: in questo caso Palacio traslerebbe a sinistra al posto di Sansone, con Orsolini ovviamente confermato sulla destra e il ritorno di Soriano sulla trequarti. Dalla panchina le opzioni Svanberg, Edera e Santander, mantenendo dunque una riserva vera per ogni ruolo offensivo.

Non se la passa certo meglio D’Aversa, privo per squalifica di Barillà e Kucka, due degli elementi di spicco della stagione parmense: Inglese potrebbe essere della gara al massimo della panchina, come Gagliolo e Grassi, mentre restano pochissime speranze per Biabiany. Un 5-3-2 quasi obbligato per il tecnico italotedesco: Gervinho agirà da punta al fianco di Ceravolo, Stulac potrebbe ritrovare spazio in mezzo al campo a quasi 3 mesi di distanza dall’ultimo impiego con Rigoni e Scozzarella quali compagni di reparto. Il sempreverde Bruno Alves a guidare una retroguardia che, nel girone d’andata, era una delle più solide dell’intero campionato. E, comunque, va fatta sempre grande attenzione alle punizioni dello stesso portoghese. Ecco le probabili formazioni.

BOLOGNA (4-2-3-1): Skorupski; Mbaye, Danilo, Lyanco, Krejci; Pulgar, Dzemaili; Orsolini, Soriano, Palacio, Destro. All. Mihajlovic.
PARMA (5-3-2): Sepe; Gazzola, Iacoponi, Bruno Alves, Bastoni, Dimarco; Rigoni, Scozzarella, Stulac; Gervinho, Ceravolo. All. D’Aversa.

Arbitro: Luca Pairetto di Nichelino. Assistenti: Filippo Valeriani (Ravenna) e Matteo Bottegoni (Terni). IV Uomo: Niccolò Baroni (Firenze). Var: Gianluca Rocchi (Firenze). Avar: Giacomo Paganessi (Bergamo).

About the author

Riccardo Rimondi

Nato a Bologna nel 1995, aspirante giornalista, in passato ha scritto per Calcio Estero News e tuttora collabora con Sport House: da Dicembre 2015 ha iniziato la propria esperienza con Tempi Supplementari Sport Bologna.
Tifosissimo (ovviamente) del Bologna in Italia, mentre per quel che concerne il calcio internazionale è un sostenitore del Tottenham in Inghilterra, dell'Athletic Bilbao in Spagna e del St.Pauli in Germania.