Dom. Set 15th, 2019

Pre BOLOGNA-NAPOLI, Mihajlovic: «Il decimo posto sarebbe un capolavoro»

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Sinisa Mihajlovic in conferenza stampa (foto www.sportpress.it).

Consueta conferenza stampa pre-gara per Sinisa Mihajlovic: queste le parole del tecnico prima dell’ultima partita di campionato contro il Napoli.

Salvezza raggiunta, ma Mihajlovic non vuole fermarsi: «Domani affronteremo la seconda squadra più forte del campionato dietro alla sola Juventus: abbiamo già ottenuto un miracolo come quello della salvezza, vincendo contro il Napoli potremmo battere il record di punti con Saputo in Serie A e raggiungere il 10°posto, un vero e proprio capolavoro. Scenderemo in campo come fosse la gara più importante di tutte».

Il Bologna ha raccolto ben 27 punti da quando Mihajlovic è subentrato: «La vittoria di Milano è stata fondamentale perché ha trasmesso maggiore consapevolezza e fiducia nei propri mezzi alla squadra, da quel momento han capito che potevano affrontare chiunque. Dopo la partita con l’Empoli pensavamo di essere salvi invece ci siamo salvati contro la Lazio alla penultima. Non è stato facile, abbiamo giocato sempre sapendo i risultati dei nostri avversari e contro squadre che non ci hanno regalato mai nulla, meglio cosi. Ringrazio soprattutto il pubblico che non ci ha mai fatto mancare il proprio supporto, se ci siamo ripresi è soprattutto grazie a loro».

A proposito di lotta salvezza: «Il Genoa rischia maggiormente, dovrà vincere a Firenze ma la Fiorentina non può perdere tutte le gare. L’Empoli gioca contro l’Inter che, in caso di sconfitta, potrebbe non andare in Champions League: è una gara secca, può succedere di tutto».

Alcune assenze importanti nel Bologna: «Contro il Napoli non saranno presenti Poli, Mattiello, Edera e Sansone, mentre tutti gli altri saranno a disposizione».

In merito al proprio futuro il tecnico rossoblù dice: «Dopo la gara se ne potrà parlare, ora non voglio dire nulla. Entro domenica parlerò con la società e valuteremo il da farsi, il mio futuro dipenderà sia da me che da loro, prima però dobbiamo metterci a sedere e parlarne».