Mer. Ott 16th, 2019

Mattia Bani, il primo puntello per Sinisa

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Mattia Bani è stato prelevato a titolo definitivo dal Chievo Verona (foto pagina Facebook Mattia Bani).

Primo vero acquisto per il Bologna: dopo avere ufficializzato i riscatti di Nicola Sansone, Roberto Soriano e Riccardo Orsolini, a fronte di un esborso di circa 30 milioni, la società ha ufficializzato l’arrivo di Mattia Bani, acquisto a sorpresa del Bologna con un vero e proprio blitz nella giornata di venerdì, superando la concorrenza del Torino e della Sampdoria, che – proprio venerdì – sembrava davvero vicinissima al giocatore.

I dettagli dell’operazione: contratto quadriennale al giocatore per un totale di 400.000 euro a stagione, 2,7 milioni di euro per il cartellino del classe 1993, di cui solo il 50% finirà nelle casse dei clivensi. La restante metà verrà infatti girata alla Pro Vercelli, in base ad accordi precedenti fra i veronesi e la società piemontese.
La tempestività dell’accordo è da ricercare anche nella drammatica situazione economica del Chievo: vera e propria corsa contro il tempo per potersi iscrivere in Serie B, nella giornata di venerdì la società guidata da Campedelli ha provveduto a cedere ben 4 giocatori, oltre allo stesso Mattia Bani hanno salutato definitivamente i gialloblù anche Depaoli, volato alla Sampdoria, Jaroszynski finito a Genova ma sulla sponda del Grifone e Cacciatore, riscattato dal Cagliari.
Dal Chievo il Bologna proverà a prelevare anche i talentuosi fratelli Vignato: alla fine dello scorso gennaio i rossoblù misero sul piatto 5 milioni di euro, offerta respinta dai veneti. La concorrenza oggi è durissima, almeno per quanto concerne il più grande dei due: il classe 2000 Emanuel è sotto osservazione da top club europei del calibro di Bayern Monaco, Barcellona e Juventus, mentre tra le mura amiche da registrare la concorrenza di Genoa, Sassuolo e Napoli.

Ma tornando a Mattia Bani ecco una breve scheda del giocatore. Difensore classe 1993 nato a Borgo San Lorenzo, comune toscano in provincia di Firenze, ha percorso la trafila delle giovanili con diverse squadre proprio in Toscana, esordendo nel 2010 in Serie D con la maglia della Fortis Juventus, la squadra della sua città. Nel 2011 il passaggio alla Primavera del Genoa, un’esperienza che dura però una sola stagione. Il 2012 lo vede trasferirsi alla Reggiana nell’allora Prima Divisione, poi tornata serie C1, mentre dal 2013 al 2017 ha militato con la maglia della Pro Vercelli: nei 4 anni piemontesi è stato protagonista della promozione in Serie B e nelle successive 3 salvezze, mettendosi in mostra come uno dei difensori giovani più costanti e promettenti della cadetteria.
Nel 2017 l’approdo al Chievo, che lo aveva acquistato nel 2016 e lasciato un altro anno a Vercelli: 46 gettoni nella massima serie, di cui 30 nell’ultima stagione costata ai clivensi la retrocessione in Serie B.

Difensore fisicamente ben strutturato (1,88 centimetri per 79 chili), nel Bologna di Mihajlovic dovrebbe ricoprire il ruolo di vice-Danilo, andando dunque a coprire un buco presente nella rosa del Bologna: il suo acquisto va visto in quest’ottica, un onesto mestierante con alle spalle un’esperienza nella massima serie, in grado di allungare le rotazioni difensive e di accettare un ruolo non di primissimo piano nella retroguardia, ovviamente con la possibilità di giocarsi le proprie chance. All’occorrenza può essere inoltre impiegato come terzino destro bloccato.
Catena centrale di destra dunque completata, mentre quella di sinistra è ancora tutta da decifrare: il ritorno di Lyanco appare quasi impossibile, le posizioni di Helander e Paz sono sempre in bilico, con lo svedese cercato in Turchia e l’argentino che potrebbe tornare in Patria. Magari al San Lorenzo nella trattativa Senesi, l’offerta da 6 milioni di euro resta sempre sulla scrivania del club argentino, stessa cifra messa sul piatto del Sint Truider per il giapponese Tomiyasu. Il San Lorenzo intende incassare una cifra più vicina possibile alla clausola rescissoria da 12 milioni nonostante Senesi sia in scadenza nel 2020, mentre il club belga vorrebbe una somma in doppia cifra per privarsi del proprio talentino giapponese.