Lun. Ago 19th, 2019

Denswil e Tomiyasu, il Bologna pesca al centro

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Takehiro Tomiyasu (AP Photo/Nelson Antoine)

Doppio colpo in salsa belga per il Bologna: sono infatti prossimi ad approdare sotto le Due Torri i difensori Stefano Denswil e Takehiro Tomiyasu, quest’ultimo atteso già oggi in città.
Da diversi anni la Jupiler League, massimo campionato belga, rappresenta un vero e proprio trampolino di lancio per giocatori pronti poi a spiccare il volo verso campionati maggiormente blasonati: il Bologna sembra intenzionato ad affidare la propria catena centrale di sinistra all’olandese classe 1993 e al giovane nipponico classe 1998.

Chi è Denswil? Cresciuto nelle giovanili dell’Ajax, nel 2008 rifiuta la prestigiosa chiamata del Chelsea. Debutta successivamente in prima squadra nel 2011: l’esperienza olandese si conclude nel 2014 con il passaggio al Bruges, di cui – dopo un anno di apprendistato – diventa un vero e proprio pilastro difensivo. In scadenza nel 2020, il Bologna per aggiudicarselo è pronto a sborsare circa 6,5 milioni di euro: nelle scorse sessioni di mercato è stato valutato concretamente dalla Lazio e sondato, qualche anno fa, dal Milan.
I numeri: oltre 200 presenze da professionista, per un minutaggio superiore ai 18.000 minuti. Ben 166 gettoni collezionati tra Jupiler League ed Eredivisie, 30 le presenze in Champions ed Europa League: complessivamente ha messo a segno in carriera 13 gol e 7 assist. Con le rappresentative giovanili nazionali olandesi ha collezionato 31 presenze e 3 gol tra il 2007 e il 2013, ma non ha mai debuttato con la nazionale maggiore.
Si tratta di un giocatore ben strutturato fisicamente (è alto 1,88) dotato di un buonissimo sinistro naturale con cui ama verticalizzare e lanciare lungo, oltre a poter rappresentare un’alternativa di livello ad Erick Pulgar per quanto concerne le punizioni. Discreto senso della posizione in fase difensiva, pulito negli interventi e dotato di buone capacità in elevazione. A Bologna è pronto a ritrovare come compagno di squadra Mitchell Dijks, con cui ha diviso le giovanili dell’Ajax dal 2009 e al 2012 e successivamente, nella stagione 2012-13, la prima squadra: i due erano in campo nella finale della prima edizione della NextGen Series, gara poi persa contro la rappresentativa giovanile dell’Inter allora guidata da Andrea Stramaccioni. A trascinare la sfida ai rigori fu proprio Denswil, con una splendida punizione.

Chi è invece Tomiyasu? In patria è paragonato a Maya Yoshida, difensore che si è costruito una carriera di tutto rispetto nel Vecchio continente, approdando prima in Olanda e poi in Premier dal 2012 con la maglia del Southampton. Tomiyasu arriva in Europa nel gennaio del 2018 al Sint-Truiden, dopo aver percorso la trafila delle giovanili nell’Avispa Fukuoka, squadra della sua città natale. L’acquisto del Bologna dovrebbe concludersi intorno ai 7 milioni di euro, al ribasso rispetto ai 9 richiesti dal club belga: evitato inoltre l’inserimento in extremis nella trattativa da parte della Lazio.
Per lui 1 presenza nella seconda parte della scorsa stagione, ben 40 tra Jupiler League e Coppa Del Belgio nella stagione appena terminata, per un totale di 3.600 minuti: quando ha giocato dunque non è mai stato sostituito. Questa continuità di rendimento gli ha aperto le porte della Nazionale giapponese da ottobre 2018: 15 gettoni e 1 gol realizzato, prendendo parte alla Coppa D’Asia in cui il Giappone si è arreso al Qatar solamente in finale e, più recentemente, alla Copa America in una formazione composta esclusivamente da Under23. In precedenza oltre 30 presenze con le varie rappresentative giovanili, con cui ha vinto nel 2016 la Coppa d’Asia Under19. 
Difensore centrale moderno e tecnico, un diamante grezzo da svezzare e far maturare: principali caratteristiche un buon atletismo (anche lui è 1,88), senso della posizione e un importante lavoro in fase d’anticipo, ma se la cava anche nel gioco aereo. Giocatore ambidestro e dalle interessanti qualità in fase di palleggio.
Due giocatori che vanno a rinforzare la compagine di Sinisa Mihajlovic e un investimento importante per il Bologna.