Gio. Ott 17th, 2019

Le PAGELLE di BOLOGNA-ROMA 1-2

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Giocatore per giocatore le pagelle dei giocatori del Bfc dopo Bologna-Roma della 4ª giornata di serie A

Nicola Sansone (foto pagina Facebook Bologna)

Le PAGELLE di UGO BENTIVOGLI

SKORUPSKI 5,. Non può nulla sulla punizione di Kolarov che si insacca nel sette alla sua destra, per il resto la Roma non lo impensierisce in maniera particolare ma sul gol di Dzeko avrebbe almeno dovuto provare ad uscire. 

TOMIYASU 6. Ha un compito gravoso: deve controllare Mkhitaryan che si accentra e Kolarov che allarga la squadra e non si fa mai trovare fuori posizione ma, ovviamente, non può spingere.

BANI 6. Dzeko è un cliente molto difficile ma l’ex clivense non si fa spaventare e gioca con grande tranquillità anche perché ben coperto dai centrocampisti.

DENSWIL 5. Il gol di Dzeko che decide la partitanon è solo colpa sua ma sicuramente è il principale responsabile: si perde il centravanti su una palla morbida e potenzialmente intercettabile di Pellegrini.

DIJKS 6. Contuso dopo lo scontro con Lorenzo Pellegrini è costretto a chiedere il cambio anche se stringe i denti e conclude comunque la prima frazione. Con due ottimi anticipi e una diagonale fantastica in area, proprio su Pellegrini, dimostra che sta recuperando la forma migliore. Dal 1’ st Krejci 6. Entra al posto di Dijks e si trova di fronte un avversario pericoloso come Zaniolo, lo soffre ma si difende.

POLI 6. Si danna l’anima come sempre per coprire i compagni e tentare anche di spingere il Bologna in fase d’attacco: il suo lo fa sempre. Dal 35’ st Palacio 5,5. Il Bologna vuole i tre punti o, comunque, Mihajlovic non vuol arretrare, così entra l’argentino ma non tiene palla quando serve.

MEDEL 6. È l’uomo che dà grande equilibrio alla difesa fermando tante trame di gioco degli avversari: per quanto riguarda l’uscita palla al piede non è Pulgar e non lo sarà mai, ma per la naturale capacità d’interdizione è fondamentale per questo Bologna.

ORSOLINI 5,5. Ha di fronte un avversario come Kolarov esperto e impossibile da battere in velocità, ma anche quando grazie al gioco del Bologna riesce a lasciarselo dietro non fa sfracelli e si fa fermare anche da Fazio nell’uno contro uno in area.

SORIANO 6. Nel primo tempo un lavoro oscuro, più di copertura che d’attacco, ma del resto questa partita richiedeva questo tipo di qualità e di impegno. Nella ripresa più in attacco: si divora il gol del 2-1 calciando fortissimo ma troppo centrale da due passi invece di angolare – basta anche solo un po’ – oppure servire Orsolini completamente libero al limite dell’area piccola.

SANSONE 6. Due tiri velleitari, qualche tentativo di ripartenza: un primo tempo sonnolento, ma dopo aver trasformato il rigore si trasforma anche lui e lotta su ogni pallone.

DESTRO 5,5. La volontà c’è e si butta anche su tutti i palloni che passano dalle sue parti, ma non sempre riesce poi ad effettuare i giusti passaggi per i compagni. In barriera non salta e favorisce la rete di Kolarov. Dal 35’ st Santander sv. Due attaccanti in campo negli ultimi 10’ per provare a vincere la gara.

ALLENATORE (in panchina De Leo e Tanjga) MIHAJLOVIC 6. Non inventa niente di strano, dà fiducia al solito gruppo e anche a Destro: del resto la Roma di questi tempi è una squadra che segna tanto e crea tante occasioni, quindi andava affrontata in questo modo. Poi nel finale inserisce due attaccanti e prova a vincere la partita ma finisce per perderla.

ARBITRO PAIRETTO 6. Non è forse il miglior arbitro italiano anche se è vero che ammonisce – poi espelle Mancini – sempre i romanisti fallosissimi dopo il pareggio bolognese. Qualche dubbio sull’ultima punizione che porta al gol di Dzeko, però, rimane.

ROMA: Pau Lopez 6,5; Florenzi 5 (25’ st Spinazzola 6), Mancini 5, Fazio 6,5, Kolarov 7; Cristante 6, Veretout 6,5; Kluivert 5 (6’ st Zaniolo 5,5), Lo. Pellegrini 6,5, Mkhitaryan 5 (42’ st Juan Jesus sv); Dzeko 6,5. All. Fonseca 6.