Gio. Dic 5th, 2019

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Le PAGELLE di GENOA-BOLOGNA 0-0

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Giocatore per giocatore le pagelle dei giocatori del Bfc dopo Genoa-Bologna della 5ª giornata di serie A

Nicola Sansone (foto pagina Facebook Bologna)

Le PAGELLE di UGO BENTIVOGLI

SKORUPSKI 6,5. Una spaventosa uscita a vuoto dopo pochi minuti che mette i brividi a tutti i bolognesi. Ma ha la bravura di riprendersi e non fare più errori: lo salva la traversa sulla punizione di Schone, ma per il resto compie ottime parate.

TOMIYASU 6. Dopo appena un minuto rimedia un cartellino giallo che lo limita per tutta la partita: però fa sempre il suo e quando occorre la sua presenza in attacco non lesina la giusta corsa.

BANI 6. Pinamonti e Kouamè sono clienti decisamente pericolosi ma se la cava in qualche modo, forse non brillando ma concedendo ben poche opportunità ai rivali.

DENSWIL 6,5. La sensazione è che senta decisamente la mancanza di Danilo che lo ha sempre guidato e pilotato nel modo migliore. Però non demerita mai e se la cava anche nei frangenti più difficili: bello nel secondo tempo l’anticipo su Lerager.

KREJCI 6. Mihajlovic lo preferisce a Mbaye che, evidentemente, non soddisfa il team dei tecnici bolognesi: più adatto a spingere che a coprire, ma non si fa comunque mai sorprendere dai pericolosi avversari.

POLI 6,5. Per essere in forma è in forma: copre e riparte, corre e corre ancora e sembra un uomo imprescindibile in questo momento della stagione del Bologna. Dal 42’ st Skov Olsen sv. Entra a gara finita.

MEDEL 6,5. La diga davanti alla difesa fa sì che il Bologna alla fine, pur contro attaccanti molto forti, soffra il giusto. Acquisto decisamente azzeccato per la dirigenza bolognese.

ORSOLINI 5,5. Non lesina energie ma non incide mai veramente: forse ci si è abituati troppi bene con i lampi dello scorso campionato e anche di questa annata. Però non ha brillato come sa e come può.

SORIANO 6. Corre e sostiene sempre l’azione difensiva e quella offensiva: un giocatore davvero imprescindibile ma se fosse più preciso in area sarebbe veramente un giocatore favoloso. Dal 45’ st Dzemaili sv. Come Skov Olsen entra a gara ormai conclusa.

SANSONE 5. Non si può sbagliare un rigore col cucchiaio in una partita così importante, soprattutto per un piede educato come il suo. Esecrabile, anche perché il tutto arriva a 10’ dal termine.

PALACIO 5,5. Non è da lui sprecare quella ripartenza che nel primo tempo vedeva il Bologna in netta superiorità numerica. Poteva e doveva fare di più e viene sostituito a metà ripresa. Dal 26’ st Santander 6. Mette qualità e centimetri al servizio della squadra.

ALLENATORE (in panchina De Leo e Tanjga) MIHAJLOVIC 6,5. Bisognava ripartire dopo la delusione cocente con la Roma: la squadra mostra ottime trame anche se nel finale paga un po’ di stanchezza per i due giorni di riposo in più del Genoa.

ARBITRO MASSA 6. Resta una partita senza grande animosità che non pare difficile da arbitrare e Massa non fa grandi cose ma neppure errori evidenti. Il rigore è talmente evidente che non può esserci discussione.

GENOA: Radu 6,5; Romero 6, Zapata 5,5, Criscito 5,5; Ghiglione 6,5, Lerager 5,5, Radovanovic 5,5, Schone 5 (36’ st Favilli sv), Barreca 6 (38′ st Pajac sv); Kouamé 5, Pinamonti 5 (23’ st Saponara 6). All. Andreazzoli 5,5.