Dom. Dic 15th, 2019

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Coppa Italia. Le PAGELLE di UDINESE-BOLOGNA 4-0

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Giocatore per giocatore le pagelle dei calciatori del Bfc dopo Udinese-Bologna del quarto turno di Tim Cup

Riccardo Orsolini in azione (Foto Twitter)

Le PAGELLE di RICCARDO RIMONDI

DA COSTA 5,5. Esente da responsabilità in merito alle prime 2 marcature friulane, non propriamente reattivo sul 3°gol: ma in due circostanze evita un passivo ancor peggiore.

MBAYE 5. Fatica ad accompagnare l’azione quando deve sganciarsi: la cosa non fa più notizia, seppur vada ricordato come il giocatore abbia caratteristiche prettamente difensive.

CORBO 5,5. Ingenuo il fallo su Fofana che porta alla punizione del raddoppio: difficile essere più severi nella valutazione di un giovanissimo difensore alla prima da titolare sotto le Due Torri, per giunta in una difesa assolutamente inedita.

PAZ 5. Il passaggio di Medel non era certo dei migliori, ma il centrale argentino sbaglia completamente i tempi dell’intervento su Lasagna nell’azione che porta avanti i friulani.

DENSWIL 5. Il primo errore della gara del centrale olandese comporta il raddoppio dell’Udinese: De Maio ringrazia e punisce sugli sviluppi di un’azione da fermo.

MEDEL 5. Divide con Paz le responsabilità del primo gol friulano, quello che indirizza la gara verso binari ben precisi.

POLI 5,5. Le fatiche di Napoli evidentemente si sentono sulle gambe: sostituito dopo 45 minuti e preservato in vista del Milan. Dal 1′ st Schouten 5. Difficile subentrare in una gara del genere: brutto il pallone perso che porta alla quarta marcatura friulana.

ORSOLINI 5,5. Almeno ci prova nella ripresa, dopo un primo tempo da semplice comparsa: paga per oltre un’ora una posizione non consona alle proprie caratteristiche.

SVANBERG 5. Fatica a divenire quel giocatore di raccordo tra centrocampo e attacco: scelte spesso e volentieri sbagliate o imprecise.

KREJCI 6. Insieme a Juwara uno dei pochissimi a salvarsi: con una perfetta diagonale nel primo tempo posticipa il vantaggio friulano. Ci prova finchè ne ha: costretto ad uscire per un infortunio subito in un contrasto con Barak. Dal 23′ st Destro sv. Presenza utile a mettere minuti nelle gambe di un giocatore rientrato da pochissimo.

JUWARA 6. Uno dei pochissimi a salvarsi: si danna l’anima in un ruolo non proprio suo per oltre un’ora di gioco, al cospetto di una difesa fisicamente rocciosa ed ovviamente più esperta.

ALLENATORE MIHAJLOVIC (In panchina Tanjga e De Leo) 5. Assetto e formazione sperimentale, complici i numerosi infortuni e la necessità di far rifiatare elementi scesi in campo 3 giorni fa a Napoli: a tutto questo bisogna aggiungere la sfida dinnanzi ad una squadra in crisi ed in ritiro, chiamata a dare determinate risposte al proprio ambiente. Difficile dunque essere più trancianti nel giudizio, necessario archiviare al più presto questa pesante sconfitta e portarsi subito con la testa alla sfida contro il Milan.

ARBITRO PICCININI 5,5. Lascia correre troppi contrasti nel corso della gara: il nervosismo finale è figlio di questo metro, a nostro avviso sinceramente discutibile. Per sua fortuna il resto della sfida non presenta particolari episodi.

UDINESE: Nicolas 6, De Maio 6,5, Sierralta 6, Nuytinck 6, Opoku 6 (13′ st Pussetto 6) Fofana 6,5, Mandragora 6,5 (36′ st Walace sv) Barak 7, Ter Avest 6 (28′ st Larsen 6) Teodorczyk 5,5, Lasagna 6,5. All. Gotti 6,5.