Mer. Lug 15th, 2020

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Le PAGELLE di LECCE-BOLOGNA 2-3

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Giocatore per giocatore le pagelle dei calciatori del Bfc dopo Lecce-Bologna della 17ª giornata di serie A

Riccardo Orsolini ha segnato col Brescia (Foto Twitter)

Le PAGELLE di UGO BENTIVOGLI

SKORUPSKI 6. Bravo e sicuro sulle uscite alte, sbriga l’ordinaria amministrazione almeno sino al primo gol, nel quale è incolpevole. Molto meno sul secondo: è vero che Farias calcia forte e, indisturbato, dal limite dell’area, ma la palla non è particolarmente angolata e, forse, poteva anche essere deviata in angolo.

MBAYE 6. Un po’ troppo macchinoso quando si tratta di controllare palloni sin troppo facili da gestire e per fortuna il Lecce non è mai particolarmente pericoloso dalla sua parte.

TOMIYASU 6,5. Bene anche al centro, che poi sarebbe il suo ruolo naturale, bravo negli anticipi e nel far ripartire l’azione: potrebbe davvero essere lui l’erede di Danilo in futuro.

BANI 6. Molto bene per 80 minuti: assieme a Tomiyasu gestisce ottimamente il centro della difesa, poi anche lui va un po’ in confusione nel finale.

DENSWIL 5,5. Una partita attenta, ma nel finale Babacar può colpire quasi indisturbato due volte di testa, nella prima occasione l’ex viola sbaglia, ma nella seconda segna e riapre una gara già chiusa.

MEDEL 6,5. Se nel primo tempo il Lecce non tira mai in porta il merito è anche suo: viene colpito da Tachtsidis e reagisce malamente, ribellandosi anche a Mihajlovic, non rendendosi conto che avrebbe anche potuto lasciare la squadra in dieci.

POLI 7. Un giocatore favoloso: è quando esce lui che il Bologna va in sofferenza perché come aiuta la difesa lui sulle linee di passaggio avversarie non lo fa nessuno e ha sempre la qualità per ribaltare l’azione da difensiva a offensiva. Dal 31’ st Schouten 5,5. Un bell’assist nel finale, poi sprecato da Svamberg, ma pur entrando sul 3-0 non ha le qualità difensive di Poli e i rossoblù patiscono.

ORSOLINI 7,5. La tiratina d’orecchi di qualche settimana fa, evidentemente, è servita: tra i migliori in campo con Rodrigo Palacio, segnando la prima doppietta in serie A, con la seconda rete addirittura di destro dopo un magnifico dribbling in area.

SORIANO 7. Deve ancora trovare la miglior condizione dopo l’infortunio ed è un po’ calato alla distanza ma in quel ruolo è davvero unico, sia in difesa, sia in attacco. E, infatti, segna una rete da attaccante vero su meraviglioso assist di Palacio. Dal 42’ st Svamberg sv. Spreca una buona occasione e incide meno di quanto sarebbe stato possibile.

SANSONE 6,5. Si divora un numero impressionante di gol davanti alla porta, anche per la buona giornata di Gabriel – va detto – forse meriterebbe mezzo voto in più, ma la sofferenza finale sul 3-2 è anche figlia delle occasioni sprecate dall’esterno rossoblù.

PALACIO 7,5. Un giocatore come se ne sono visti pochi a Bologna: molta parte del merito anche per questo successo è suo: distribuisce assist come se piovesse e il bottino sarebbe potuto essere davvero superiore se i compagni non avessero sbagliato l’impossibile davanti alla porta. Dal 46’ st Santander sv. Entra con la partita clamorosamente tornata in bilico ma fa il suo a meraviglia.

ALLENATORE MIHAJLOVIC 7,5. Un primo tempo fantastico, con mille occasioni a disposizione e la bellezza di 11 tiri nello specchio della porta (a 0) poi nella ripresa raccoglie i frutti con altri due gol. Comunque l’ottavo posto a fine 2019, corona un anno strepitoso che – quasi certamente – senza la drammatica malattia, sarebbe stato fantasmagorico.

ARBITRO ABISSO 5,5. I gomiti dei giocatori del Lecce sono sempre alti e anche in occasione della mezza rissa tra Tachtsidis e Medel ci sarebbe voluto più polso, visto il calcione del greco.

LECCE: Gabriel 7; Rispoli 5, Lucioni 4,5, Rossettini 5, Calderoni 5; Petriccione 5,5, Tachtsidis 4,5 (1’ st Shakov 5,5), Tabanelli 4,5 (15’ st Farias 6); Mancosu 5; Falco 4,5 (36’ st Lamantia sv), Babacar 5,5. All. Liverani 5.