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Bologna Fc: derby dell’Appennino nel mirino

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Le ultime notizie e le probabili formazioni di Bologna-Fiorentina di domani allo Stadio Dall'Ara
Palacio

Rodrigo Palacio è tornato titolare a Bergamo (foto pagina Facebook Bologna fc)

Si torna in campo in serie A, dopo le due settimane di pausa natalizia: il 2020 del Bologna inizia con il celeberrimo derby dell’Appennino, valido per il 18° turno del massimo campionato e in programma domani con calcio d’inizio fissato alle 12,30 e copertura televisiva ad opera di Dazn, come sempre per quanto riguarda i Lunch Match di ogni giornata.

Le due squadre arrivano alla sfida in momenti diametralmente opposti: il Bologna è galvanizzato dai 9 punti ottenuti nel mese di dicembre, frutto di 3 successi in 4 gare nell’ultimo mese del 2019. Un bottino che ha consentito alla squadra di Sinisa Mihajlovic, tornato a pieno regime sulla panchina rossoblù, di chiudere l’anno solare al 9º posto e di poter realmente iniziare a pensare a un vero e proprio campionato di metà classifica, lineare e costante. Nessun volo pindarico: ogni discorso in chiave europea, per quanto riguarda la stagione in corso, sarebbe precoce.

Meno positivo il momento in riva all’Arno: la debacle interna contro la Roma è costata la panchina a Vincenzo Montella sostituito da Beppe Iachini, idolo della Fiesole e calciatore viola a inizio anni Novanta, nonché miglior amico del bomber Batistuta. Specialista in salvezze disperate e promozioni – dalla B – quasi impossibili, Beppe Iachini subentra quando la classifica viola non sorride, alla luce dei soli 2 punti raccolti tra novembre e dicembre e dei 3 di margine sulla zona calda. La rosa toscana non ha comunque nulla da spartire con la lotta retrocessione, al tecnico piceno il compito di condurre la squadra in acque più tranquille.

Più che positivo lo score dei precedenti al Dall’Ara e nella massima serie, seppur la vittoria interna manchi da quasi 7 anni: nel febbraio 2013 si rivelò decisivo l’esordiente Lazaros Christodoloupoulos, subentrato e a segno nel 2-1 in rimonta sui gigliati, 25esimo e ultimo successo del Bologna. Il più recente dei 26 pareggi risale allo scorso anno, uno scialbo  0-0 tra Inzaghi e Pioli, pareggio che fece ripiombare i rossoblù nella zona calda: l’estro di Chiesa invece firmò, non più tardi di due anni fa, il 2-1 Viola e l’annesso 16° successo in terra emiliana.

Capitolo formazioni: scontata la squalifica a Lecce a seguito dell’espulsione rimediata contro l’Atalanta, Danilo torna al centro della difesa ed è pronto a fare nuovamente coppia con Bani, mentre Denswil dovrebbe slittare a sinistra ancora una volta. Ladislav Krejci non ha ancora recuperato e tornerà a disposizione al massimo contro il Torino, mentre è ancora out per diverse settimane Mitchell Dijks. Conferma, e non potrebbe essere altrimenti, per Tomiyasu sulla destra: il giovane giapponese e Denswil sono in diffida, ragion per cui un’ammonizione costerebbe la presenza contro i granata. Qualche defezione anche in mediana: Dzemaili potrebbe dare forfait a causa di sindrome influenzale, la new-entry Dominguez invece mancherà di certo a causa di lungaggini burocratiche che hanno impedito di depositare per tempo il contratto del centrocampista argentino.
Si ripartirà dunque dalla coppia scesa in campo a Lecce, quella formata da Medel e Poli: solo panchina per Schouten e Svanberg.
Quartetto offensivo assolutamente confermato: Orsolini, Soriano e Sansone agiranno alle spalle di Palacio, Skov Olsen e Santander riferimenti offensivi a gara in corso in caso di bisogno.

L’esordio di Iachini non dovrebbe essere troppo lontano dal 3-5-2, vestito con cui Montella ha lasciato la squadra e modulo tipico dell’allenatore marchigiano. La linea difensiva sarà composta dal terzetto Milenkovic-Pezzella-Caceres, con Lirola e Dalbert utilizzati in posizione più avanzata, da esterni di una mediana a 5.
Vertice basso del centrocampo viola l’ex Pulgar, spesso e volentieri utilizzato da Montella come mezzala: posizione non propriamente consona alle sue corde, il cileno si era messo in mostra nella scorsa stagione in una posizione più arretrata. Ballottaggio Badelj-Benassi come interno di destra, nessun dubbio invece sulla titolarità di Castrovilli. Pochi i dubbi anche in avanti: tandem offensivo formato da Vlahovic e dal rientrante Chiesa, panchina almeno iniziale per Boateng e Pedro. Indisponibile, ancora a lungo, Ribery, decisivo per le sorti viola a inizio campionato. Ecco le probabili formazioni e la direzione di gara.

BOLOGNA (4-2-3-1): Skorupski; Tomiyasu, Danilo, Bani, Denswil; Medel, Poli; Orsolini, Soriano, Sansone; Palacio. All. Mihajlovic.

FIORENTINA (3-5-2): Dragowski; Milenkovic, Pezzella, Caceres; Lirola, Benassi, Pulgar, Castrovilli, Dalbert; Vlahovic, Chiesa. All. Iachini.

Arbitro: Paolo Valeri di Roma2. Assistenti: Filippo Valeriani (Ravenna) e Alessandro Lo Cicero (Brescia). IV Uomo: Marco Piccinini (Forlì). Var: Maurizio Mariani (Aprilia). Avar: Mauro Galetto (Rovigo).