Mer. Feb 26th, 2020

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Bologna fc: per un’impresa Capitale

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Le ultime notizie e le probabili formazioni di Roma-Bologna di domani sera allo Stadio Olimpico di Roma

Roberto Soriano(Foto Il Messaggero)

Ennesimo anticipo per il Bologna, impegnato sul campo della Roma nella sfida che aprirà la 23ª giornata del massimo campionato: calcio d’inizio fissato alle 20,45, diretta televisiva ad opera di Sky.

L’ottimo inizio del girone di ritorno, con i medesimi punti raccolti nei primi 270 minuti di campionato, consente al Bologna di restare in scia ai piazzamenti validi per l’accesso all’Europa League. Un sogno nel cassetto da cullare eventualmente e concretamente più avanti, qualora si presentasse una medesima situazione di classifica, uno stimolo a fare sempre meglio che non deve però divenire assolutamente ossessione o motivo di delusione per l’ambiente qualora questo traguardo non fosse raggiunto al termine della stagione. 

La Roma invece ambisce concretamente al ritorno nell’Europa più nobile, quella rappresentata dalla Champions League: la partenza in questo 2020 non è però stata delle migliori, complici i 4 punti raccolti nelle ultime 5 gare – solo Brescia, Spal e Cagliari hanno fatto peggio – e l’eliminazione, per mano della Juventus, dalla Coppa Italia. Per intenderci nello stesso periodo il Bologna ha ottenuto 8 punti, proprio come l’Atalanta, 1 punto meno dell’Inter e 4 in meno della Juventus che guida questa graduatoria limitata alle ultime cinque gare. La classifica dei giallorossi recita quota 39, in compagnia dell’Atalanta: proprio gli orobici, sul campo di Bergamo, saranno gli avversari dei giallorossi dopo la sfida interna contro il Bologna, in un vero e proprio scontro diretto. 

I precedenti sorridono ai padroni di casa: 31 dei 72 incontri disputati nella capitale si sono conclusi con il segno 1, l’ultimo dei quali nel febbraio 2019. Una gara chiusa 2-1 ma in cui gli ospiti si divorarono l’inverosimile, oltre a trovarsi dinnanzi ad una delle poche prove positive di Olsen in giallorosso. Sono 23 i segni X, il più recente nella stagione 2015-16: vantaggio ad opera di Rossettini nella prima frazione, pareggio di Salah ad inizio ripresa, mentre il segno 2 è uscito in 18 circostanze. Come dimenticare la storica rimonta del 2012? Sotto per 2-0 a circa 20 minuti dalla fine, il Bologna fu trascinato da Gilardino e Diamanti all’incredibile 2-3 finale.

Diverse assenze, tra infortuni e squalifiche, per la Roma, la più importante delle quali risponde al nome Lorenzo Pellegrini, espulso per somma di ammonizioni contro il Sassuolo, con il posto del nazionale italiano che dovrebbe essere rilevato da Perotti, avanti nel ballottaggio con Pastore e il ristabilito Mkhitaryan. In difesa dovrebbe rivedersi Kolarov sin dall’inizio sulla fascia sinistra, conseguentemente dunque Spinazzola si sposterà sulla destra. Nessun dubbio al centro della retroguardia: malgrado la disastrosa prova col Sassuolo, confermata la coppia Smalling-Mancini. 
La mediana formata da Cristante e Veretout è quasi obbligata, alla luce dell’infortunio di Diawara: il solo cambio nel reparto centrale risponde al nome di Villar, centrocampista spagnolo appena prelevato dall’Elche e già nel giro della selezione Under21 iberica. In avanti, detto di Perotti trequartista, ai lati dell’argentino classe ‘88 dovrebbero agire Under e Kluivert per comporre la linea a 3 a supporto dell’inamovibile Edin Dzeko: sembra dunque rimandato l’esordio dall’inizio di Carles Perez, appena prelevato dal Barcellona per sopperire al grave infortunio di Zaniolo. 

Non sembra finire la sfortuna in casa Bologna, questa volta sicuramente senza Mihajlovic in panchina: quando le cose sembrano gradualmente migliorare in difesa a livello di infortuni, ecco che il reparto offensivo viene privato di Sansone e Santander per un periodo di 20-30 giorni circa, dunque con speranze di rivedere i due giocatori in campo non prima della sfida contro la Lazio di fine mese. Un cambio in difesa: si rivede Tomiyasu, out per squalifica contro il Brescia, pronto a riposizionarsi sulla corsia di destra difensiva mentre è confermato Denswil, destinato alla fascia sinistra, tornato nell’ultima gara col Brescia, con Mbaye verso la panchina. Anche qua, solita coppia centrale difensiva, quella formata da Danilo e Bani.
Il giallo rimediato contro il Brescia costerà la trasferta capitolina a Poli: al posto del centrocampista veneto spazio a Dominguez, che potrebbe dunque andare a comporre con Schouten una coppia titolare giovanissima, vista dall’inizio solo contro il Verona e quasi certamente quella del futuro rossoblù.
Poche le scelte offensive per il Bologna: sulla sinistra prima chance in assoluto da titolare per Barrow, per l’infortunato Sansone, in campo assieme ad Orsolini e Soriano per supportare la punta Palacio. Possibili varianti a gara in corso e più in generale di questo mese? Lo slittamento di Soriano a sinistra, con Svanberg sottopunta, o l’esperimento Skov Olsen prima punta.
ROMA (4-2-3-1): Pau Lopez; Spinazzola, Mancini, Smalling, Kolarov; Cristante, Veretout; Under., Perotti, Kluivert; Dzeko. All. Fonseca.
BOLOGNA (4-2-3-1): Skorupski; Tomiyasu, Bani, Danilo, Denswil; Schouten, Dominguez; Orsolini, Soriano, Barrow; Palacio. All. Mihajlovic.
Arbitro: Marco Guida di Torre Annunziata. Assistenti: Damiano Di Iorio (Vico) e Davide Imperiale (Genova). IV Uomo: Sacchi (Can B, Macerata). Var: Massimiliano Irrati (Pistoia). Avar: Ciro Carbone (Napoli).