Gio. Set 24th, 2020

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Le PAGELLE di BOLOGNA-UDINESE 1-1

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Giocatore per giocatore le pagelle dei calciatori del Bfc dopo Bologna-Udinese della 25ª giornata di serie A

Palacio è tornato al gol (Foto Schicchi)

LE PAGELLE di RICCARDO RIMONDI

DA COSTA 6. Una gara vissuta da spettatore non pagante, non può davvero nulla sul colpo di testa di Okaka.

TOMIYASU 6,5. Pochi patemi dalle sue parti e, nel finale, per i tanti amanti del fantacalcio, il +1 dato dal cross che Palacio concretizza nell’area piccola friulana.

BANI 6,5. Spesso e volentieri si ritrova a fare a sportellate contro un cliente scomodissimo come Okaka e a duellare in velocità contro Lasagna: se la cava più che discretamente in entrambi i casi.

DANILO 6. Non sale a dovere in occasione del momentaneo vantaggio friulano, ma si rende comunque autore di una prestazione ordinata.

MBAYE 6. Finisce sul banco degli imputati nella circostanza del gol di Okaka, ma si riscatta alla grandissima anticipando Lasagna nella ripresa, pronto a depositare in rete lo 0-2.

POLI 6. La solita caparbietà, grinta ed intensità offerta dal capitano in mezzo al campo, sostituito quando davvero non ne ha più. Dal 37′ st Juwara sv. Entra con pochi momenti a disposizione ma la squadra comunque pareggia.

DOMINGUEZ 5,5. La via di mezzo tra un primo tempo che lo vede in una posizione probabilmente non consona alle sue caratteristiche ed una ripresa in cui può mettere maggiormente in mostra le proprie qualità e visione di gioco.

ORSOLINI 5,5. Nei pomeriggi più difficili, per poter incidere e ambire individualmente ad un certo salto di qualità bisogna saper concretizzare certe occasioni, come il sinistro che spedisce a lato di Musso nel quarto d’ora finale di gara.

SKOV OLSEN 5. Trequartista ed esterno, purtroppo il risultato è lo stesso: prova impalpabile del giovane talento danese, ancora alla ricerca del miglior adattamento in un calcio diverso da quello scandinavo. Dal 14′ st Baldursson 6,5. Personalità e nessun timore reverenziale per questo classe 2002, subito nel vivo del gioco, all’esordio assoluto in Serie A e in una gara estremamente complicata, con giocate intelligenti e di qualità.

BARROW 6. Per larghi tratti di gara le sue folate offensive, seppur a corrente alternata, rappresentano l’unica spina nel fianco della retroguardia friulana.

PALACIO 7. Al posto giusto nel momento giusto: l’esperto attaccante argentino riscatta gli errori sottomisura contro Torino e Brescia e trova l’1-1 in extremis.

ALLENATORE MIHAJLOVIC 6,5. Dieci assenti tra squalifiche e infortuni, ma il tecnico serbo non rinuncia mai alla propria mentalità, al proprio spartito e al proprio atteggiamento in campo, valori trasmessi ad una squadra propositiva, chiamata ad essere sempre artefice del proprio destino. Il soffertissimo pareggio arriva nel recupero ma è strameritato, contro una squadra che dopo aver acquisito il vantaggio ha badato al sodo, rinunciando sistematicamente a giocare nella ripresa.

ARBITRO PASQUA 6. Il direttore di gara decide di non spezzettare il gioco con un arbitraggio all’inglese, ricorrendo a soli due cartellini: metro più o meno condivisibile, in una gara comunque corretta e con poche scintille.

UDINESE: Musso 6; Becao 6, Ekong 6, Nuytinck 6; S. Larsen 6, De Paul 7, Mandragora 6, Fofana 5,5 (19′ st Walace 6), Sema 6 (37′ pt Zeegelaar 5,5), Lasagna 5 (36′ st Jajalo sv) Okaka 6,5. All. Gotti 6.