Lun. Lug 6th, 2020

Tempi Supplementari

Lo sport a Bologna, soprattutto

Pre Bologna-Juventus, Mihajlovic: «Giochiamo sempre per vincere, mai per non perdere»

3 min read
Le parole di Sinisa Mihajlovic per presentare la partita di questa sera Bologna-Juventus allo Stadio Dall'Ara

Sinisa Mihajlovic, tecnico del Bologna.

Dopo 114 giorni dall’ultima gara ufficiale giocata il 29 febbraio il Bologna farà il proprio ritorno in campo contro la Juventus domani sera, in un Dall’Ara ovviamente a porte chiuse, nella prima delle 12 gare a cui saranno chiamati i rossoblu nei prossimi 40 giorni.

Il tecnico del Bologna Sinisa Mihajlovic ha parlato cosi alla vigilia della sfida contro i bianconeri.Si torna in campo, a distanza di quasi 4 mesi, contro la Juventus: «La partita sarà difficile, ma lo sarà anche per loro. Giochiamo sempre per vincere, mai per non perdere, è una partita di calcio e non partiamo battuti. Per noi sarà la nostra prima, senza il nostro pubblico, senza i tifosi perdiamo quel 15-20% che dobbiamo trovare dentro noi stessi. Prepariamo ogni partita per le nostre caratteristiche e per la nostra mentalità. Se la Juve dovesse chiuderci nella nostra metà campo saremo attendisti, se no ce la giocheremo a viso aperto. Io gioco a calcio per vincere, possono anche perdere ma voglio giocarmela. Non siamo una squadra in grado di difendere, i gol li prendiamo sempre, quindi ne vogliamo fare uno in più degli avversari. Abbiamo cercato di rinfrescare la memoria dei nostri principi e delle cose che abbiamo già fatto, come se fosse il primo giorno di scuola. Abbiamo lavorato sulla testa e sulle motivazioni che è la cosa fondamentale. Sarà un’incognita per tutti e sono curioso anche io di vedere quanto la mia squadra ha nelle gambe. Sono convinto che daremo il massimo, poi vedremo se basterà o no» .

Sogno Europa e rinnovo del contratto: «Siamo a pochi punti dal 7° posto, mancano 12 partite e pensiamo che abbiamo tutte le carte in regola per riuscire a centrare l’obiettivo. Sappiamo quello che valiamo, sappiamo quali difficoltà abbiamo dovuto superare anche in quest’ultimo anno. La squadra è abituata a soffrire, questo ci dà anche maggior fiducia. Ho prolungato per un altro anno perché mi piace il progetto, così come la società, la città e i tifosi. È una scelta condivisa, siamo contenti da ambedue le parti, poi chissà cosa può succedere da qui al 2023. In ogni caso è una bella garanzia e un bell’atto di fiducia da parte di una società seria».

Dedica speciale in caso di vittoria: «Se batteremo la Juve la dedica sarà per l’ex presidente Gazzoni e per Zanardi, che con la forza che ha sempre trasmesso è un esempio per tutti e noi tutti facciamo il tifo per lui. Spero che si risolva tutto bene. Spero che i giocatori pensino alle persone che hanno perso il lavoro o la vita in questo periodo: se possibile, vorremmo renderli felici per due ore».