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Bologna fc: la grande occasione contro una Juventus piccola piccola

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Le ultime notizie e le probabili formazioni di Bologna-Juventus di questa sera allo Stadio Dall'Ara

Takehiro Tomiyasu tra i migliori in questa stagione (foto www.bolognafc.it)

Dopo quasi 4 mesi è tornata la Serie A in campo: precedenza ai recuperi della 25ª giornata e da oggi tutti in campo fino al 2 agosto per le restanti 12 giornate, per un totale di 12 gare a squadra, in circa 40 giorni. Un vero e proprio tour de force necessario per completare la stagione 2019-20 sul campo, anche se questa scelta avrà chiaramente riflessi sulla prossima stagione: stando alle prime indiscrezioni il prossimo campionato di Serie A potrebbe prendere il via il 12 settembre, dunque a distanza di un poco più di un mese dalla conclusione di quello ancora in corso. E con le Coppe, che vedranno almeno l’Atalanta – in attesa dei ritorni degli altri Ottavi – alla Final Eight di Champions.

Il via, almeno per quanta riguarda il Bologna, questa sera alle poco canoniche 21.45 in un Dall’Ara praticamente deserto: solamente 300 le persone ammesse, oltre ai 2 gruppi squadra (giocatori, staff e dirigenti) potranno infatti trovare spazio allo stadio circa 200 persone tra steward, forze di polizia, giornalisti, cameramen, addetti ai megaschermo e led pubblicitari, giardinieri e raccattapalle. La diretta televisiva della sfida sarà ad opera di Sky.
Il Bologna riparte dai 34 punti raccolti in 26 giornate, bottino che lo proietta potenzialmente in prossimità della zona Europa League: Napoli e Milan, rose alla mano, sembrano potenzialmente le candidate a chiudere il cerchio delle prime 7 in classifica. Bisogna però ricordare che il 7° posto decreterà la qualificazione ai preliminari della prossima Europa League solamente se gli uomini allenati da Gattuso, vincitori della Coppa Italia e dunque di diritto qualificati alla vecchia Coppa Uefa, chiuderanno tra le prime 6 in classifica: in caso contrario prenderanno parte alla seconda manifestazione continentale solamente la 5ª e la 6ª in graduatoria.
Sogni europei a parte, il Bologna cercherà di ripartire e replicare quel sistema di gioco arioso e spumeggiante messo in mostra nei primi due terzi di campionato: certamente lo stop forzato di quasi 4 mesi, il caldo e le tante sfide ravvicinate non saranno d’aiuto, ma proprio per questo sin dalla ripresa degli allenamenti Mihajlovic ha cercato di tenere alto il ritmo dei suoi giocatori, trasmettendo loro tutta la carica possibile per una ripresa da protagonisti.

L’avversario di turno arriva alla sfida con 2 sfide ufficiali sulle gambe: parliamo ovviamente della Juventus, recentemente protagonista della sconfitta in finale in Coppa Italia maturata ai calci di rigore contro il Napoli, la seconda delusione in casa bianconera dopo il ko nella finale di Supercoppa italiana contro la Lazio. Ed è una Juventus che non ha ancora segnato una rete nei 180 minuti giocati.

I precedenti sono poco confortanti: nei 79 incroci in Serie A sotto le Due Torri sono 22 i successi per i padroni di casa, l’ultimo risalente al netto 3-0 di 22 anni fa. Ben 25 i pareggi, il più recente dei quali risalente ad uno 0-0 del 2016 che mise fine ad una striscia record di vittorie per la Juventus, mentre lo 0-1 di misura dello scorso anno rappresenta il 32° successo bianconero in Emilia.

Capitolo formazioni: il Bologna dovrà scontare le assenze per squalifica di Bani, Schouten e Santander, quest’ultimo comunque out per infortunio al pari di Skov Olsen, con i due giocatori del reparto offensivo attesi in campo non prima di metà luglio. Tra i convocati da segnalare i ritorni di Krejci e Dijks: spazio dal 1°minuto per il terzino olandese, la cui ultima gara disputata risale alla sfida interna contro la Roma del 22 settembre.

Davanti a Skorupski si candida dunque un quartetto difensivo tutto straniero composto, partendo dagli esterni, da Tomiyasu e Dijks, con Danilo e Denswil coppia centrale di riferimento: l’ex Bruges scala dunque al centro per far spazio al rientro del compagno di squadra con cui ha diviso parte della trafila delle giovanili nell’Ajax.

In mezzo al campo ballottaggio aperto per affiancare Medel: Poli la scelta più prudente e d’esperienza, più coraggiosa invece quella di uno tra Dominguez e Svanberg. Proprio il giovane centrocampista svedese è stato provato ieri in un centrocampo a 3 con Medel e Soriano.

Un ballottaggio di rilievo da registrare anche nel reparto offensivo: Orsolini e Soriano sono sicuri di una maglia da titolare, mentre Barrow, Palacio e Sansone si giocheranno le due restanti nello scacchiere di Mihajlovic, un dubbio che potrebbe trascinarsi sino al termine del campionato. Nessuno però resterà scontento: i 5 cambi daranno spazio e minuti a tutti sino al termine della stagione, motivo per cui sarà possibile gestire in particolare un giocatore tanto prezioso come Palacio, non più un ragazzino, che potrebbe patire tante gare così ravvicinate.

Diversi acciacchi e defezioni in casa Juventus: negli ultimi giorni gli infortuni di Alex Sandro e Khedira si sono andati a sommare a quello di Demiral e alle condizioni non perfette di Chiellini e Higuain, questi ultimi comunque attesi in panchina al Dall’Ara ma difficilmente disponibili dall’inizio.

Gli unici cambi rispetto alla sfida persa contro il Napoli dovrebbero riguardare solamente porta e difesa: Szczesny tra i pali rileverà Buffon, De Sciglio proverà a colmare sulla sinistra l’assenza di Alex Sandro, Cuadrado il laterale destro e Bonucci-De Ligt la coppia difensiva centrale.

Verso la conferma il tridente di centrocampo Bentancur-Pjanic-Matuidi, cosi come il reparto offensivo: come sottolineato in precedenza Higuain pare destinato al massimo in panchina, ragion per cui Dybala agirà da falso nueve, con Ronaldo a sinistra e Douglas Costa a destra.

Ecco le probabili formazioni e la direzione di gara.

BOLOGNA (4-2-3-1): Skorupski; Tomiyasu, Danilo, Denswil, Dijks; Medel, Svanberg; Orsolini, Soriano, Sansone; Barrow. All. Mihajlovic. 
JUVENTUS (4-3-3): Szczesny; Cuadrado, De Ligt, Bonucci, De Sciglio; Bentancur, Pjanic, Matuidi; Douglas Costa, Dybala, Ronaldo. All. Sarri.

Arbitro: Gianluca Rocchi di Firenze. Assistenti: Salvatore Longo (Paola) e Alessandro Lo Cicero (Brescia). IV Uomo: Antonio Rapuano (Can B, Rimini). Var: Daniele Chiffi (Padova). Avar: Mauro Galetto (Rovigo).