Lun. Set 28th, 2020

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Le PAGELLE di MILAN-BOLOGNA 5-1

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Giocatore per giocatore le pagelle dei calciatori del Bfc dopo Milan-Bologna 5-1 della 34ª giornata di serie A

Takehiro Tomiyasu ha segnato il primo gol in serie A (foto www.bolognafc.it)

SKORUPSKI 6. Salva il risultato a più riprese e para tutto quello che può ma non può nulla in occasione di quattro delle cinque milanesi: certo prendere gol per 29 partite consecutive non è il massimo per un portiere. Merita un voto in meno perchè partecipa al pasticcio che vale il raddoppio dei padroni di casa.

TOMIYASU 5. In difesa è stato davvero in difficoltà contro la catena milanista Hernandez-Rebic, e si fa aggirare da quest’ultimo solo col movimento del corpo, in occasione della quarta rete. Almeno tiene vivo l’incontro fino all’inizio del secondo tempo con il primo gol italiano, frutto di un terrificante sinistro dal limite. Dal 14’ st Mbaye 6. Ingresso difficile in una gara virtualmente – e non solo – finita.

DANILO 5. Il filtro del centrocampo è praticamente nullo e la difesa è sempre in balia di un avversario in forma più che mai: lui però il suo lo riesce a fare quasi sempre. Dal 14’ st Corbo 6. Minuti in una partita decisamente compromessa: entrare così non è facilissimo ma fa il suo e si fa notare in positivo.

DENSWIL 4,5. Al centro – che dovrebbe essere la sua posizione preferita – non riesce ad ergere la barriera che dovrebbe per fermare la marea rossonera. Devia la palla che vale il terzo gol ed è sempre in affanno.

DIJKS 5. Si fa bruciare da Saelemaekers in occasione del vantaggio milanista: è vero che deve scalare molto per opporsi all’avversario nel derby del Benelux, ma la sua diagonale è troppo pigra e regala il primo gol in serie A al rivale.

POLI 5. Vorrebbe spaccare il mondo contro la sua ex squadra ma fatica davvero troppo a trovare i tempi di gioco, sia in difesa sia in attacco.

DOMINGUEZ 5. Il centrocampo è massacrato da quello milanista, soprattutto nel primo tempo ma si intuisce che il giocatore c’è e su di lui il Bologna può costruire. Dal 15’ st Baldursson 6. Personalità a go go per il 18enne venuto dal freddo, ovviamente può ben poco ma si fa comunque notare.

ORSOLINI 5. Costretto più a coprire che a offendere, almeno nel primo tempo, va davvero in difficoltà contro Hernandez: dalla sua parte nascono i due gol che sbloccano la partita, più una marea di occasioni per i padroni di casa. Dal 28’ st Skov Olsen sv. La gara non ha più nulla da chiedere e lui deve ritrovare il ritmo giusto.

SORIANO 5. Per provarci ci prova, anzi è lui a fornire l’assist per il gran gol di Tomiyasu che tiene viva la contesa ma fatica veramente molto a trovare le giocate giuste e inspiegabilmente lascia andare Bennacer che segna il suo primo gol in campionato con la maglia del Milan. Dal 28’ st Svanberg sv. Contribuisce ad abbassare la media di età della squadra.

SANSONE 5. Quasi invisibile contro la sua vittima preferita, ovvero la squadra contro la quale ha segnato maggiormente in serie A,

SANTANDER 5. Un paio di buoni controlli ma si vede che è alla prima gara post Covid: certamente il Bologna ha bisogno anche di lui ma è ancora un po’ troppo macchinoso. Donnarumma gli nega il gol con una superparata sulla punizione a due in area.

ALLENATORE MIHAJLOVIC 5. Bologna annientato nel primo tempo: sicuramente non era la partita giusta per far punti, vista la forma del Milan, però rinunciare allo stesso tempo a Palacio e Barrow ha involuto il gioco offensivo dei rossoblù.

ARBITRO MASSA 6. Cartellini giusti e un arbitraggio tutto sommato sensato. Non proprio comprensibile la punizione a due in area milanista ma va bene così.

MILAN: G. Donnarumma 6,5; Calabria 6,5, Kjaer 6, Romagnoli 6, T. Hernandez 7; Kessie 6,5, Bennacer 6,5 (34’ st Biglia sv); Saelemaekers 7 (17’ st Krunic 6), Calhanoglu 7 (17’ st Bonaventura 6); Rebic 7 (37’ st Colombo sv); Ibrahimovic 7,5 (17’ st Leao 6). All. Pioli 7.