Lun. Set 28th, 2020

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Le PAGELLE di BOLOGNA-TORINO 1-1

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Giocatore per giocatore le pagelle dei calciatori del Bfc dopo Bologna-Torino 1-1 della 38ª giornata di serie A

Mattias Svanberg ha segnato il primo gol in serie A (Foto Bologna Fc 1909)

SKORUPSKI 6,5. Bravo nelle uscite alte e nelle prese, per il resto piuttosto inoperoso ma anche questa volta – ed è la 33ª consecutiva – è costretto a raccogliere almeno una volta la palla in rete. Nel finale poi salva in uscita bassa su Zaza

MBAYE 6. Avrebbe di fronte Ansaldi, in teoria uno degli avversari più pericolosi del Torino ma lo controlla senza subire il gioco offensivo dell’avversario, normalmente una colonna granata.

DANILO 6,5. Assieme a Medel forma una coppia decisamente insolita per il Bologna, attempata forse ma di sicura qualità, sia per quanto riguarda la difesa pura ma anche l’impostazione del gioco.

MEDEL 6,5. Torna nel suo vecchio ruolo, quello con cui ha vinto la Coppa America col suo Cile e ben si vede perché in nazionale gioca al centro della difesa (anche se a tre). Personalità e intensità non si insegnano. Un’ammonizione piuttosto inutile lo terrà fuori alla prima giornata del prossimo anno.

DENSWIL 6. Con Danilo e Medel in difesa trova le giuste guide per le giuste sortite e le opportune chiusure: perde Zaza in occasione del pari del Toro ma il tiro al volo che ne esce è davvero incredibile.

SVANBERG 6,5. Primo gol in serie A per il centrocampista svedese che ci prova a ripetizione partendo da quello che, probabilmente, è il suo ruolo ideale, non troppo vicino alla porta ma neppure troppo lontano per sfruttare al meglio i suoi inserimenti. Dal 27’ st Baldursson 6. Un po’ più di un quarto d’ora per il talento islandese del Bologna: non brilla ma comunque si nota.

SCHOUTEN 6. È il metronomo del centrocampo di Mihajlovic: non si vede più di tanto ma dà geometrie e copertura ad una squadra comunque a trazione anteriore. Dal 27’ st Dominguez 6. Quando entra l’argentino, la partita è già in una fase di stanca.

JUWARA 6. Era giusto dargli un’altra chance dopo i fasti del Meazza: ha vinto da solo la partita contro l’Inter, ma era opportuno non caricarlo troppo di responsabilità. E così è stato. Dal 32’ st Skov Olsen 6. Entra nel finale di una gara un po’ addormentata.

SORIANO 6,5. Molto sveglio in occasione del vantaggio bolognese: è lui a servire l’assist vincente a Svanberg con un tocco davvero sopraffino che meritava la miglior conclusione come del resto ha fatto il nordico. 

PALACIO 6,5. Si da male alla fine del primo tempo, ma il suo tocco è sempre quello dei giorni migliori: un giocatore che vorrebbe vedere sempre (e per sempre) in campo, vista la sua qualità eccelsa. Dal 1’ st Sansone 6. Non si vede molto ma prova a dare comunque il suo apporto alla squadra.

BARROW 5,5. Non brilla nel primo tempo, buttando al vento un numero un po’ troppo importante di palloni interessanti. Troppi per far piacere al suo allenatore Mihajlovic. Dal 1’ st Santander 6. Alcune belle giocate, peccato per la conclusione fuori della bella azione che avrebbe portato al nuovo vantaggio del Bologna.

ALLENATORE MIHAJLOVIC 6,5. Piglio ben diverso rispetto alla disastrosa partita contro la Fiorentina e, probabilmente, si è fatto oltremodo sentire prima di questa sfida che valeva comunque per una miglior classifica possibile.

ARBITRO DI MARTINO 6. Tutto sommato un arbitraggio all’altezza di una partita di fine stagione, senza errori clamorosi e senza momenti eccelsi, ma va bene così, con un fischietto alla terza direzione in serie A.

TORINO: Rosati 5,5; Izzo 5,5 (31’ st N’koulou 6), Djidji 5,5 (47’ st Celesia sv), Bremer 6,5; Ansaldi 5,5 (5’ st Ola Aina 6), Verdi 6, Rincon 6, Lukic 6, Berenguer 6; Zaza 6,5, Belotti 6. All. Longo 6.