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Bologna Fc: il Diavolo non fa paura…

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Le ultimissime notizie e le probabili formazioni di Milan-Bologna di domani sera allo Stadio Meazza di Milano

Sinisa Mihajlovic, tecnico del Bologna.

L’edizione 2020-21 della Serie A è ripartita appena sette settimane dopo la conclusione della stagione 2019-2020, inevitabile conseguenza della scelta di portare a termine sul campo lo scorso torneo in estate. Il ritorno alla normalità appare ancora lontano, le squadre continuano ad essere monitorate in maniera scrupolosa e costante: inoltre il ritorno del pubblico sugli spalti è sinora limitato a 1.000 persone per gara, come decretato da un incontro organizzato dal ministro Boccia, che ha convocato il presidente della conferenza delle Regioni Bonaccini e con la presenza dei ministri Speranza e Spadafora, un incontro che ha sancito una decisione valida fino al 7 ottobre ed evitato disparità fra regioni. In verità il presidente dell’Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, aveva già deliberato sull’argomento più di un mese fa aprendo a 1.000 persone all’aperto, 1.000 persone che possono aumentare sino a 10.000 in caso gli spazi lo permettano, come accaduto al Misano World Circuit, negli ultimi due weekend.
Il Bologna farà il proprio debutto alla Scala del calcio contro il Milan, affrontato non più tardi di due mesi fa sempre nel capoluogo lombardo. La compagine rossonera è stata la prima formazione italiana a debuttare ufficialmente tra i confini nazionali e internazionali, complici i preliminari di Europa League che hanno portato gli uomini di Pioli a vincere, contro gli irlandesi dello Shamrock Rovers e passare il turno.
Il mercato chiuderà tra due settimane, anche se per il Bologna la linea da seguire sembra essere quella della continuità: rispetto alla scorsa stagione da registrare le new-entry De Silvestri e Vignato, con l’esperto difensore romano che permetterà a Tomiyasu di agire da centrale e il giovane prospetto italobrasiliano, rientrato dal prestito al Chievo, pronto ad allungare le rotazioni offensive a disposizione di Mihajlovic. Vero e proprio all-in per la punta, con il nome di Supryaga quale oggetto dei desideri: l’accordo con il giocatore è stato raggiunto, manca però quello con la Dinamo Kiev, proprietaria del cartellino. La forbice non è di poco conto (15 milioni richiesti, 10 offerti) ma in questi casi la volontà del giocatore potrebbe spingere il giovane attaccante ucraino verso Casteldebole.
I precedenti pendono dalla parte rossonera: in 42 dei 72 precedenti disputati al Meazza nella massima serie a prevalere sono stati i padroni di casa, con il pesante 5-1 di metà luglio quale ultimo precedente. Sono 17 i pareggi, il più recente dei quali risale all’1-1 dell’aprile di otto anni fa che rappresentò un grosso freno alle ambizioni scudetto degli uomini di Allegri. L’ultimo dei 13 successi ospiti risale curiosamente al gennaio 2016, quando sulla panchina di casa sedeva proprio l’ex di turno Sinisa Mihajlovic, sconfitto nella circostanza da un gol di Giaccherini nel finale di gara.
Capitolo formazioni: confermato tra i pali Skorupski, la principale novità è rappresentata, come sottolineato in precedenza, dall’ingresso di De Silvestri sulla fascia destra con annesso spostamento di Tomiyasu al fianco di Danilo nel pacchetto centrale, e Dijks a completare il quartetto difensivo. 
Triplo ballottaggio in mezzo al campo, con la linea mediana che deve scontare l’assenza per infortunio (e comunque per squalifica) di Medel, la cui presenza per le prossime due sfide di campionato resta in dubbio: Poli e Dominguez sono i favoriti per una maglia da titolare, Schouten viaggia verso la panchina.
Solito dubbio in avanti: Palacio o Sansone? Se gioca il sempreverde attaccante argentino, alle sue spalle agiranno Orsolini-Soriano-Barrow: con l’utilizzo del calciatore italotedesco ecco che Barrow si sposterebbe al centro e Sansone al suo posto sulla sinistra.
Modulo a specchio per l’ex Pioli: davanti al portiere degli azzurri Donnarumma scelte obbligate, con Calabria ed Hernandez sugli esterni e Kjaer e Gabbia a completare il pacchetto centrale. Il tecnico emiliano deve infatti scontare le contemporanee assenze di Conti, Musacchio e soprattutto di Romagnoli. 
In mezzo al campo Tonali scalpita, ma al momento si viaggia verso la conferma della coppia Kessie-Bennacer, protagonista nel Milan post-lockdown: in avanti, a supporto di un altro highlander come Ibrahimovic, spazio al tridente composto da Castillejo, Calhanoglu e Rebic. Ecco le probabili formazioni e il gruppo degli ufficiali di gara.

MILAN (4-2-3-1): G. Donnarumma; Calabria, Kjaer, Gabbia, Theo Hernandez; Kessié, Bennacer; Castillejo, Calhanoglu, Rebic; Ibrahimovic. All. Pioli.

BOLOGNA (4-2-3.1): Skorupski; De Silvestri, Tomiyasu, Danilo, Dijks; Poli, Dominguez; Orsolini, Soriano, Barrow; Palacio. All. Mihajlovic. 

Arbitro: Federico La Penna di Roma1. Assistenti: Marco Bresmes (Bergamo) e Valerio Vecchi (Lamezia Terme). IV Uomo: Davide Ghersini (Genova). Var: Davide Massa (Imperia). Avar: Stefano Liberti (Pisa).