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Bologna Fc: operazione riscatto

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Le ultimissime notizie e le probabili formazioni di Bologna-Parma di lunedì sera allo Stadio Dall'Ara di Bologna

Takehiro Tomiyasu ha segnato il primo gol in serie A (foto www.bolognafc.it)

Il Bologna si avvia al debutto stagionale tra le mura amiche: nel secondo Monday Night di fila, dopo il primo vissuto contro il Milan, i rossoblù ospiteranno il Parma al Dall’Ara con calcio d’inizio fissato alle 20,45.

L’inizio non è stato dei migliori per le due compagini, anche se entrambe si sono ritrovate dinnanzi ad avversarie di caratura superiore: il Bologna si è fatto vedere dalle parti di Donnarumma principalmente nell’ultimo quarto di gara, troppo poco per impensierire un Milan post-lockdown che viaggia a vele spiegate. Il Parma ha ceduto alla distanza contro il Napoli garibaldino della ripresa, in grado di far emergere la differenza di valori.

Capitolo mercato. All in del Bologna su Supryaga: la società attende nei prossimi giorni una risposta definitiva dalla Dinamo Kiev, rispetto alla propria offerta di un prestito con obbligo di riscatto da circa 12 milioni di euro, subito dopo la sfida di ritorno dello spareggio Champions League contro il Gent in programma martedi sera. Le parti sembrano più vicine, la differenza tra domanda e offerta di circa 3 milioni di euro complessivi dovrebbe essere colmata da una percentuale sulla futura rivendita del giocatore in favore del club ucraino.

Sfida giovane in Serie A, come dimostrato dai 17 confronti sotto le Due Torri: il settimo successo dei padroni di casa, quello ottenuto per 4-1 nel maggio 2019, permise di scavalcare in classifica proprio i ducali e di garantirsi un importante finale di stagione, coronato addirittura con la parte sinistra della classifica. Sono 6 i pareggi tra le due compagini, l’ultimo dei quali maturato con il 2-2 dello scorso torneo quando a regalare un ormai insperato punto fu una splendida conclusione al volo di Dzemaili, mentre per risalire al più recente dei 4 successi ospiti bisogna tornare al 2-1 della stagione 2012-13, con l’ex Sansone a segno.

Diverse novità di formazione per il Bologna rispetto alla prova di San Siro: squalificato Dijks, il suo posto sulla sinistra dovrebbe essere preso dal connazionale Denswil, già impiegato a più riprese in quella posizione nella scorsa stagione. L’ex Ajax dovrebbe dunque essere preferito a Mbaye e Hickey, quest’ultimo fresco di ufficializzazione ma ovviamente prima chiamato ad ambientarsi e a prendere le misure ad un nuovo contesto calcistico.
Verso la conferma il resto della retroguardia, Bani prova ad insidiare Danilo al centro della difesa ma l’ex capitano dell’Udinese pare designato ad affiancare Tomiyasu in mezzo al reparto, con De Silvestri a chiudere il quartetto difensivo.
La mediana dovrebbe rivedere dall’inizio Medel, rientrato a tempo pieno in gruppo nella giornata di venerdi e pronto a far coppia con Schouten, uno dei pochi a salvarsi a Milano: qualora Mihajlovic decidesse di non rischiare il nazionale cileno, spazio a capitan Poli a supporto del centrocampista olandese. 
Tutto da decifrare il reparto offensivo, sia negli uomini, sia nelle posizioni in campo: partendo dal terzetto alle spalle della punta, Skov Olsen dopo il buon ingresso a Milano si prende la maglia da titolare ai danni di Orsolini, giocatore assolutamente da recuperare per il Bologna. Sulla trequarti spazio a Soriano, mentre sulla sinistra Sansone insidia Palacio, comunque ancora avanti nel ballottaggio: in tal caso Barrow ricoprirebbe il ruolo di esterno sinistro, mentre con il calciatore italotedesco in campo ad occupare quella posizione ecco che l’attaccante gambiano si sposterebbe al centro del reparto.

Il Parma di Liverani, subentrato in estate a D’Aversa, dovrebbe ripartire dal 4-3-1-2: da registrare la presenza di Darmian in difesa, questo nonostante l’ex Manchester United sia di fatto prossimo all’Inter. La sua presenza si rende necessaria alla luce delle assenze di Gagliolo e Pezzella, ragion per cui i ducali si presentano a Bologna con una difesa di fatto obbligata, composta da Laurini sulla destra, Iacoponi-Alves in mezzo e appunto Darmian sulla sinistra.
Centrocampo di quantità, con Hernani vertice basso supportato da Grassi e Brugman. Spicca l’assenza di Kurtic per un dubbio di ordine regolamentare: non è infatti chiaro se l’ex Spal abbia o meno scontato contro il Napoli una squalifica rimediata nello scorso torneo contro il Lecce, la società gialloblù teme infatti che non avendolo messo in lista contro i partenopei non abbia scontato lo stop che aveva rimediato lo scorso anno contro il Lecce (per somma di ammonizioni) all’ultima giornata, ragion per cui il centrocampista sloveno salterà la trasferta di Bologna. Sulla trequarti spazio a Kucka a supporto di Cornelius e Karamoh: forfait nelle ultime ore per Inglese, out per infortunio.

BOLOGNA (4-2-3.1): Skorupski; De Silvestri, Tomiyasu, Denswil, Dijks; Medel, Schouten; Skov Olsen, Soriano, Barrow; Palacio. All. Mihajlovic. 

PARMA (4-3-1-2): Sepe; Laurini, Iacoponi, Bruno Alves, Darmian; Kurtic, Hernani, Brugman; Grassi; Cornelius, Karamoh. All. Liverani.

Arbitro: Paolo Valeri di Roma2. Assistenti: Alessio Tolfo (Pordenone) e Fabio Schirru (Nichelino). IV Uomo: Luca Massimi (Termoli). Var: Fabrizio Pasqua (Tivoli). Avar: Mauro Vivenzi (Brescia).